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comunicazione |
testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti |
LEGENDA |
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SCOPERTA sostantivo femminile |
LA CITAZIONE "L'americano che scopri per primo Colombo fece una brutta scoperta." Lichtenberg |
IL FILM "1492 LA SCOPERTA DEL PARADISO" Ridley Scott (1992) |
| La parola scoperta deriva dal verbo scoprire.
Questa famiglia di parole è nata in italiano ed è priva di antenati diretti in latino,
ma ciò non significa che il concetto di scoperta fosse sconosciuto nellantichità. Anzi, il confronto delle parole italiane con i loro corrispondenti latini ci mostra due modi diversi di immaginare il processo di conoscenza. In latino scoperta si diceva inventio e scoprire si diceva invenire: la scoperta era vista come un entrar dentro la cosa che si conosce. In italiano, invece, la vista è il più importante dei cinque sensi, lelemento principale della conoscenza: la cosa che si scopre è immaginata coperta da un velo, e la scoperta è latto di togliere quel velo, latto dello scoprire per vedere ciò che prima era sconosciuto. La scoperta per eccellenza è quella che rende noto qualcosa che prima era ignoto a tutti, anche se non è sempre facile intendersi su chi siano questi tutti. Parlare di scoperta dellAmerica nel Quattrocento aveva senso per gli europei, per Cristoforo Colombo e per Isabella di Castiglia, non certo per gli indigeni americani. Sappiamo bene o male quali tra i nostri progenitori hanno iniziato a usare il fuoco che trovavano acceso da agenti naturali, ma non sappiamo quando hanno scoperto come accenderlo loro stessi, e può darsi che questa scoperta sia stata fatta più volte, in luoghi e tempi diversi. Una scoperta è un atto di conoscenza diretto: si scopre con lesperienza prima che con lintelligenza. La scoperta segue da vicino lesplorazione, e questa coppia di parole evoca unatmosfera di terre esotiche, di viaggi pericolosi e senza ritorno. Ma si fanno scoperte anche in campo puramente teorico, ad esempio in fisica o in matematica. In questi casi il confine tra scoperta di ciò che esiste ma è ignoto e invenzione di ciò che non esiste ancora è una linea molto sottile. La legge di gravità è un concetto astratto, che nessuno può vedere, eppure si dice che Newton ha scoperto la legge di gravità. Scoperta equivale a invenzione anche in casi più concreti, come in medicina o in farmacologia: si parla infatti di scoperta di un nuovo farmaco, o di un nuovo vaccino, anche se quel farmaco e quel vaccino sono prodotti sintetici e non esistono in natura. Non tutte le scoperte riguardano nuovi continenti, non tutte hanno fatto epoca. Le scoperte possono essere piccole, private: si possono scoprire cose note a tutto il mondo e che siamo gli unici a non conoscere. In questo senso, fare una scoperta vuol dire semplicemente imparare qualcosa: i bambini neonati fanno prima la scoperta della voce, poi quella delle mani: lamore, il dolore, la passione sono emozioni che tutti conoscono ma che ciascuno scopre da solo. Le parole derivate da scoperta non sono molte. Forse lunica che ha un uso abbastanza diffuso è il termine militare avanscoperta, che indica la missione di alcuni soldati che vanno a spiare le linee o gli accampamenti nemici. Le poche espressioni che usano la parola scoperta sono quasi sempre ironiche: quando qualcuno ci comunica seriamente una cosa ovvia e che tutti sanno, lo si prende in giro dicendogli che scoperta, oppure dicendogli che ha fatto la scoperta dellAmerica, o la scoperta dellacqua calda.
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