| La parola italiana acqua deriva dal latino aqua. Lacqua è un liquido di cui sono
costituiti i mari, i laghi e i fiumi, che cade dal cielo sotto forma di pioggia e alimenta
le sorgenti.
E composta da due atomi di
idrogeno e uno di ossigeno e, quando è pura,
lacqua è trasparente, incolore, inodore e insapore.
Ma quella che beviamo non lo è mai: contiene infatti altre
sostanze come i sali minerali, che le danno consistenza e anche capacità curative.
Gli antichi filosofi, che non conoscevano la genetica, consideravano
lacqua uno dei quattro elementi
- insieme allaria e contrapposta al fuoco e alla terra - dalla cui mescolanza tutte le cose
avevano origine.
Lacqua è essenziale alla vita:
tutti gli esseri viventi, dai microrganismi formati da ununica cellula
agli animali più complessi, sono costituiti in gran
parte di acqua, e questa è un elemento indispensabile per la sopravvivenza dellambiente.
Ogni essere umano ha vissuto nellacqua nellanno
zero della sua infanzia,
prima di nascere: il liquido amniotico che permette la vita del feto è composto quasi
completamente di acqua, e il parto inizia appunto con la cosiddetta rottura
delle acque.
Bisogna ricordare che il significato del plurale acque può
essere diverso da quello del singolare.
Le acque è unespressione che richiama linsieme delle acque che sono in cielo e di quelle che
scorrono sulla terra.
In tal senso, acque è spesso utilizzato nel linguaggio
biblico.
Unimportante caratteristica dellacqua è la sua
capacità di cambiare stato: a seconda delle condizioni esterne, lacqua può essere
solida, trasformandosi in ghiaccio, o gassosa, diventando vapore.
Inoltre, può adattarsi ad ogni ambiente e impregnare quasi
ogni sostanza.
Lacqua è presente nella liturgia religiosa come
elemento purificatore: è con lacqua benedetta che si viene battezzati cioè lavati dal peccato originale.
Come elemento primordiale che dà la vita ma può diventare
distruttivo, lacqua, in tutte le culture, è legata ad una simbologia
complessa che ha radici antiche.
Lacqua buona è limpida, e scorre, mentre si
definiscono morte le acque immobili, quelle delle paludi e
degli stagni.
In questo senso, una situazione che non presenta vie
duscita può essere definita stagnante, e si chiama palude la parte di
unassemblea che in un confronto non prende posizione.
Si dice che è passata molta acqua
sotto i ponti quando si allude al passare del tempo, e di qualcuno che cerca di
influenzare una situazione a proprio vantaggio si può dire che tira
acqua al proprio mulino.
LEGENDA

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