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testi a cura di Daniele Gambarara e Domenico Lamedica

LEGENDA

CELLULA
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"Dice che il nostro cervello è pieno di infinite cellule dove stan chiusi e preparati più e diversi pensieri"

Carlo Goldoni

IL FILM

"VIAGGIO ALLUCINANTE"  

Richard Fleischer

(1966)

La cellula deriva dal latino cella, che significa piccola stanza.

In generale, con cella si indicava in origine la suddivisione di uno spazio più grande.

In latino tardo, cella ebbe prima il senso di luogo di dimora di un monaco poi quello di cantina, e, in italiano, il termine entra con quest’ultima accezione.

Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, cella acquista prima il significato di divisione interna ad un alveare, e in seguito anche quello di abitazione di un religioso in un convento.

Solamente ai primi del Novecento, il vocabolo cella si afferma nel suo valore odierno e più comune, quello di stanza di una prigione in cui sono rinchiusi i detenuti.

Cellula, che è un diminutivo di cella, conserva l’idea di uno spazio stretto che caratterizza la parola madre, e appare nella nostra lingua intorno al Quattrocento.

Il termine viene subito utilizzato nell’ambito delle scienze naturali con valore di piccola cavità di corpi, soprattutto in riferimento alle sostanze minerali.

Nel vocabolario scientifico del Settecento, cellula passa a indicare una parte del cervello in cui è localizzata una specifica facoltà e soltanto nell’Ottocento la parola assume il suo significato attuale.

La scoperta di questi organismi biologici che chiamiamo cellule risale al XVII secolo, e si deve al medico italiano Marcello Malpighi.

Per la biologia - la scienza che studia la vita - la cellula è l’elemento più piccolo della materia vivente, e anche quello fondamentale: tutti gli organi di cui sono costituiti uomini e animali sono infatti composti da cellule o da sostanze prodotte da cellule.

Una cellula è formata da una microscopica porzione di materia detta protoplasma, che presenta al centro una massa più densa, chiamata nucleo.

Ogni cellula è racchiusa e delimitata da una membrana che filtra i principi nutrienti trasportati dai liquidi organici, quali il sangue o la linfa, costituiti in gran parte da acqua.

Nel processo riproduttivo, una cellula si divide, originando due unità complete, che non devono progredire o mutare ma sono già pronte alla loro funzione e possiedono dall’inizio identiche caratteristiche.

Questa scissione produce cellule omogenee, e ciò garantisce che gli organi interni - come il fegato o i polmoni - abbiano sempre le stesse funzioni vitali.

La crescita, la riproduzione e la mutazione cellulare sono oggetto di studio della genetica, una parte della biologia che ha avuto recentemente sviluppi tali per cui si è oggi in grado di creare o ricreare in laboratorio organismi molto complessi.

La parola cellula ha diverse altre utilizzazioni.

Nel campo dell’elettronica ad esempio, esistono le cellule fotoelettriche , che trasformano la luce in impulsi elettrici.

I telefoni cellulari, invece, vengono così chiamati perché sono in comunicazione con una cellula territoriale che raccoglie e invia il loro segnale ad altre cellule.

Anche la politica, infine, si è appropriata del termine cellula per indicare il componente minimo di una struttura più grande e articolata.

LEGENDA

verdemedio.jpg (646 byte) cella, ae
piccola stanza







suddivisione di uno spazio più grande
luogo di dimora di un monaco
cantina

significato



divisione interna ad un alveare
abitazione di un religioso in un convento






valore

 

stanza di una prigione
spazio stretto



lingua

piccola cavità di corpi
parte del cervello

 

 

 

 

 

scoperta
vita
elemento
materia
uomo
animale
acqua

 

 

 

verdescuro.jpg (646 byte)

 

 

 

 

verdechiaro.jpg (646 byte)
cellule omogenee
crescita cellulare
riproduzione cellulare
mutazione cellulare

genetica
creare
laboratorio

 

 

cellula fotoelettrica
telefono cellulare
cellula territoriale

politica

componente minimo di una struttura