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CARLO AMADORI

 

BIOGRAFIA

DAL 1986 ORGANIZZA, CON L’AUSILIO DI UN COMITATO ORGANIZZATIVO PRESIEDUTO DA UGO LA PIETRA, LA MANIFESTAZIONE D’ARREDO “ABITARE IL TEMPO”.

INTERVISTA


D: LEI DA OLTRE 10 ANNI ORGANIZZA L'EVENTO "ABITARE IL TEMPO" A VERONA. PUÒ PARLARCI DEGLI INIZI DI QUESTA ESPERIENZA?

R: MA, ALL'INIZIO IL PROGETTO HA COMPORTATO CIRCA UN PAIO DI ANNI DI STUDIO PRIMA DI ESSERE PORTATO APPUNTO SUL CAMPO E IN QUEL MOMENTO VI ERA UNA SITUAZIONE COMPLESSA E ARTICOLATA. CIOÈ VI ERANO FONDAMENTALMENTE SOPRATTUTTO NEI QUARTIERI FIERISTICI DEL NORD, PARLO IN PARTICOLARE DI MILANO E DI BOLOGNA, EVENTI TUTTORA ESISTENTI OVVIAMENTE, DI TIPO VERTICALE, CIOÈ FIERE DI SETTORE CHE FONDAMENTALMENTE INTERPRETAVANO DALLA “A” ALLA “Z” IN QUALITÀ E QUANTITÀ I SETTORI SPECIFICI. STO PARLANDO, NON SO, DEL SALONE DEL MOBILE DI MILANO... QUINDI TUTTO IL MOBILE, TUTTO IL TESSUTO. VI ERA UNA FIERA, ALLORA, CHE SI CHIAMAVA STAR E TRATTAVA APPUNTO TUTTO IL TESSUTO IN TUTTE LE SUE POSSIBILI ESPLICAZIONI E APPLICAZIONI, PERÒ APPUNTO DELLE FIERE SPECIFICHE, CHE ERANO SOLTANTO DI “SETTORE”. IMMEDIATAMENTE HO RITENUTO, CHE IN UNA FIERA COME QUELLA DI VERONA, FOSSE STRATEGICAMENTE POSIZIONATA IN UNA DELLE AREE ECONOMICHE PIÙ FORTI D'ITALIA IN QUEL MOMENTO, PER CUI IN PROSPETTIVA VI ERANO LE CONDIZIONI, APPUNTO, PER PENSARE AD UNA FIERA CHE SI POTESSE SVILUPPARE IN QUESTO AMBITO. PER FARLO BISOGNAVA AVERE, APPUNTO, UN PROGETTO ASSOLUTAMENTE ORIGINALE, E QUINDI FONDAMENTALMENTE L'ORIGINALITÀ È CONSISTITA IN QUESTO, CIOÈ FARE UNA COSA ASSOLUTAMENTE DIVERSA, FARE UNA MANIFESTAZIONE SULL'ARREDO DOMESTICO CHE PRENDESSE SOLTANTO COME TARGET IL 10% DEL MERCATO IN SENSO TRASVERSALE, E QUINDI COMPRENDESSE IN UN'UNICA FIERA TUTTI I SETTORI. IN QUESTO MODO SI È DETERMINATA UNA SITUAZIONE CHE PONE A CONFRONTO DELLE AZIENDE CHE SONO ALMENO DI PARI QUALITÀ E QUINDI IN UNA QUALCHE MISURA OMOGENEE. SE NON OMOGENEE PER DIMENSIONE, OMOGENEE, APPUNTO, PER PROGETTAZIONE E PER QUALITÀ ESECUTIVA. E QUESTO DIREI È L'ASPETTO DI BASE, DOPODICHÉ SI SONO INTRODOTTI DEGLI ALTRI ARGOMENTI. PER ESEMPIO IL FATTO DI FAR REALIZZARE LA FIERA IN UNA MANIERA ASSOLUTAMENTE NUOVA, CHE ERA QUELLA DI DARE L'ALLESTIMENTO FATTO DAGLI ORGANIZZATORI. QUINDI UN ALLESTIMENTO PRECOSTITUITO, OMOGENEO E ORGANIZZATO, CHE FOSSE MOLTO SOBRIO, QUASI NEUTRALE PER EVIDENZIARE AL MASSIMO IL PRODOTTO, QUINDI TOGLIERE LE SOVRASTRUTTURE, IL RUOLO CHE HANNO NORMALMENTE NELLE FIERE. INOLTRE, IN QUESTA MANIERA VIENE A DETERMINARSI UN'ALTRA REALTÀ, CHE È QUELLA DI PREDETERMINARE UN MINIMO E UN MASSIMO DI METRI QUADRI CHE SE VOGLIAMO È ANCHE QUESTO UN ASPETTO TUTTORA ASSOLUTAMENTE INNOVATIVO, PERCHÉ IN GENERE SAPPIAMO PERFETTAMENTE CHE LA DIMENSIONE DELLA FIERA, IN RAGIONE DI UNA RICHIESTA DA PARTE DELLE AZIENDE, MOLTO FORTE, DETERMINA POI DELLE POSSIBILITÀ ANCHE ECONOMICHE E DI REDDITO PROPORZIONALI PER LA MANIFESTAZIONE. IL FATTO DI RIDURRE QUESTA DIMENSIONE, NON È, VOGLIO DIRE, CHE VADA CONTRO GLI INTERESSI DELL'ENTE IN QUESTO CASO CHE LA ESERCITAVA, ANZI RITENGO CHE SIA ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALE PERCHÉ CONSENTE, INTANTO DI NON DOVER NECESSARIAMENTE E OBBLIGATORIAMENTE DIPENDERE DA QUALCHE AZIENDA CHE MAGARI UN ANNO PUÒ PRENOTARE - CHE NE SO - I 1000 METRI QUADRI E L'ANNO DOPO MAGARI METTERTI IN CRISI, PERCHÉ MAGARI LE SUE STRATEGIE LA PORTANO ALTROVE. INSOMMA, PREDETERMINARE UNA OMOGENEITÀ E UN NON TROPPO GRANDE SQUILIBRIO TRA LE PICCOLE AZIENDE E LE GRANDI AZIENDE, PERCHÉ, IN RAPPORTO ALLA QUALITÀ CHE ESPRIMONO, NON C'È DIFFERENZA TRA LA GRANDE AZIENDA E LA PICCOLA AZIENDA CHE PERÒ HA UN PRODOTTO DI QUALITÀ E CHE QUINDI IN QUESTO MODO NON VIENE ASSOLUTAMENTE AD AVERNE UN RITORNO NEGATIVO.
TUTTO QUESTO, COMUNQUE, NON BASTAVA, PERCHÉ BISOGNAVA A QUESTO PUNTO PENSARE DI DARE ANCHE DEI SEGNALI SU VERONA CHE FOSSERO MOLTO FORTI. DEI SEGNALI CHE, VOGLIO DIRE, PORTAVANO ALL'INTRODUZIONE DI UN CAMPO DI SPERIMENTAZIONE E RICERCHE CHE IN QUEL MOMENTO LE FIERE NON AVEVANO. E PROPRIO VERONA CREDO ABBIA INIZIATO A PRODURRE DEGLI EVENTI E A DETERMINARE DELLE MOSTRE CHE HANNO CONSENTITO, APPUNTO, DI DARE ALL'EVENTO IN SENSO COMPIUTO QUEL RICHIAMO CHE POI HA INTERESSATO GLI STUDIOSI E LA STAMPA E TUTTI QUELLI CHE SI OCCUPANO DI ARREDAMENTO AL MASSIMO LIVELLO E HA POTUTO PORTARE UN'ECO SULLA STAMPA FORTISSIMO E QUINDI ANCHE L'ARRIVO DI VISITATORI ECC. TUTTO QUESTO VA AD INNESTARSI IN UN ALTRO ARGOMENTO CHE È MOLTO IMPORTANTE, PERCHÉ È IL PUNTO DI PARTENZA PER TUTTA LA MANIFESTAZIONE. CONSIDERATO CHE, PUR AVENDO QUESTE MOTIVAZIONI E QUESTI OBIETTIVI, QUESTI NON SI POTEVANO DETERMINARE, NON SI POTEVANO DETERMINARE IN SENSO COMPIUTO PERCHÉ APPUNTO IL MONDO DEL DESIGN AVANZATO E QUELLO CHE ERA IL MONDO DELLA RICERCA IN QUEL MOMENTO NON ERA DISPONIBILE A VENIRE A VERONA, PERCHÉ AVEVA NELLE ALTRE MANIFESTAZIONI UN RITORNO E UN AUDIENCE MOLTO FORTE.

D: COME HA FATTO A CONVINCERLI?

R: ECCO, NON LI HO CONVINTI SUBITO ONESTAMENTE. ABBIAMO (DIREI ABBIAMO PERCHÉ POI TUTTA L'OPERAZIONE OVVIAMENTE SI È AVVALSA DI UNA ORGANIZZAZIONE MOLTO GROSSA) CREDUTO NEL PROGETTO, LA FIERA DI VERONA LO HA SOSTENUTO, ALL'INIZIO ANCHE ECONOMICAMENTE, E QUESTO È IMPORTANTE, PERCHÉ POI VOGLIO DIRE, NON SI REALIZZA NULLA CON NULLA. E DIREI CHE L'IDEA MIA, CREDO FONDAMENTALE, È STATA QUELLA DI INDIVIDUARE NELL'ARTE, PER ESEMPIO, MA ANCHE INDIVIDUARE NELL’ALTO ARTIGIANATO NAZIONALE CHE VIVEVA UNA SITUAZIONE DI ENORME DIFFICOLTÀ, DUE SETTORI SUI QUALI PUNTARE. CERTE MANIFESTAZIONI ADDIRITTURA NON ESPONEVANO NEPPURE AI PIANI ALTI, MA ADDIRITTURA SOTTO TERRA QUESTE REALTÀ. RICORDO CHE IL MOBILE CLASSICO SI ESPRIMEVA NEGLI ANNI, ALL'INIZIO DEGLI ANNI '80 ADDIRITTURA SOTTO TERRA, MA ERA UN NUCLEO DI AZIENDE CHE AVEVA UN QUALCHE COSA DA DIRE, RISPETTO AGLI ALTRI, IL MODO DI PORTARE AVANTI DELLE TRADIZIONI DI LAVORAZIONE E L'UTILIZZO DI MATERIALI CHE IO AVEVO RITENUTO ASSOLUTAMENTE INTERESSANTI DA PORTARE AVANTI.

D: LEI PARLAVA PRIMA DELLA SPERIMENTAZIONE AVVENUTA ALL'INTERNO DI ABITARE IL TEMPO E SICURAMENTE LE MOSTRE CULTURALI E IN PARTICOLARE QUELLO CHE POI È STATO L'INTERESSE VERSO IL “GENIUS LOCI”. COSA HA SIGNIFICATO?
((GENIUS LOCI))

R: DIREI INNANZITUTTO, APPUNTO, INTANTO IL RAPPORTO CHE HO INTENSIFICATO, PROPRIO IN QUEL MOMENTO, E CHE POI HO APPROFONDITO, CON L'ARCHITETTO PORTOGHESI; LUI ALLORA ERA PRESIDENTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA E INSIEME CON MAURIZIO CALVESI STAVANO PREPARANDO PER L'EDIZIONE DELL'86 LA BIENNALE SULL'ARTE COLTA.
IO SONO RIUSCITO A CONVINCERE IL PRESIDENTE, IL DIRETTORE DELLA BIENNALE DI VENZIA A PORTARE UN’ANTEPRIMA INEDITA A VERONA DELL'ARTE, DELLA BIENNALE DI VENEZIA. E QUESTO È AVVENUTO UN MESE PRIMA DELLA BIENNALE VERA E PROPRIA. QUINDI, NOI ABBIAMO ESPOSTO IN UN PADIGLIONE QUESTI DIPINTI E QUESTE SCULTURE. NON SO, MI RICORDO DI UN IGOR (...) CHE PRESENTAVA DELLE SCULTURE GIGANTESCHE CHE RICHIAMAVANO I VOLTI, LE ANATOMIE, DICIAMO, CHE SI RICHIAMAVANO ALLA MATRICE CLASSICA, E QUINDI TUTTO QUESTO A MIO AVVISO AVEVA UN SIGNIFICATO, CIOÈ SE LO FACEVANO GLI ARTISTI A MAGGIOR RAGIONE POTEVANO FARLO ANCHE GLI ARTIGIANI, IL FATTO DI RIFARSI APPUNTO A DEI MODELLI DEL PASSATO.
PER CUI, ABBIAMO INNESTATO FONDAMENTALMENTE QUESTO ABBINAMENTO, CIOÈ ABBIAMO CHIAMATO DEI PROGETTISTI CONTEMPORANEI: IL PRIMO ANNO SONO INTERVENUTI PERSONAGGI COME ALDO ROSSI, COME UGO LA PIETRA, FORGES DAVANZATI,... RICORDO SOLO ALCUNI NOMI, MA POI, TANTI AUTORI HANNO COLLABORATO CON NOI PER DETERMINARE, ATTRAVERSO DEI MODELLI CONTEMPORANEI, UN RAPPORTO CON QUESTE AZIENDE DELL'ALTO ARTIGIANATO. QUINDI NON HANNO REALIZZATO IMMEDIATAMENTE DEGLI OGGETTI O DEI MODELLI CON DELLE AZIENDE DI DESIGN. NO. IL PERCORSO È STATO PER COSÌ DIRE AVVOLGENTE E PER CUI NOI ABBIAMO FATTO QUESTE PRIME ESPERIENZE PROPRIO CON L'ALTO ARTIGIANATO. NE SONO USCITE FUORI, CREDO, DELLE REALTÀ ASSOLUTAMENTE... ORIGINALI E INNOVATIVE, POI NON USUALI, PERCHÉ QUESTE AZIENDE NON ERANO ABITUATE A QUESTO. HANNO PORTATO PERÒ, RISPETTO A QUELLO CHE È LA LAVORAZIONE MECCANICA E LA LAVORAZIONE DELLA GRANDE INDUSTRIA, UN VALORE AGGIUNTO A QUESTO TIPO DI COSA.
DEVO DIRE CHE IN QUEL MOMENTO C'ERANO ANCHE ALTRI CONCETTI IMPORTANTI CHE SI SONO INNESTATI SULLA ELABORAZIONE DI QUESTI PROGETTI E ANCHE SUL RISULTATO DI QUESTI OGGETTI. QUINDI, IL FATTO DI REALIZZARE NON PIÙ DEGLI OGGETTI SOLTANTO FUNZIONALI, PIUTTOSTO DEGLI OGGETTI CHE AVESSERO ANCHE DEI SIGNIFICATI. DEI SIGNIFICATI DI TIPO PSICOLOGICO O DI TIPO COMUNICATIVO COMUNQUE, TALI DA FAR PENSARE CHE QUESTI OGGETTI CHE ANDAVAMO A DETERMINARE AVESSERO UN'ANIMA, FOSSERO COME DEGLI OGGETTI VIVENTI, ECCO.
TUTTO QUESTO, SE VOGLIAMO, IN SENSO AMPIO, CONSENTE ANCHE DI PENSARE DI POTER AUMENTARE ANCHE GLI STESSI CONSUMI, POICHÉ IL CAVATAPPI DI TIPO TRADIZIONALE, CHE FUNZIONA BENISSIMO, PUÒ ESSERE USATO PER L'ETERNITÀ E NON NE OCCORRONO ALTRI. PERÒ SE UNO MAGARI VEDE UN CAVATAPPI CHE NEL FRATTEMPO TI COMUNICA UN MESSAGGIO, ALLORA TI VIENE VOGLIA DI ACQUISTARLO. E QUESTO IN SENSO PIÙ AMPIO, ALLARGANDOLO A TUTTO IL RESTO, HA CONSENTITO ANCHE DI DARE UN IMPULSO, SE VOGLIAMO ANCHE AL FATTO DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DI QUESTI OGGETTI.
GIÀ IL PRIMO ANNO FU FATTA UNA MOSTRA DEDICATA, CHE SI ISPIRAVA AL SOGNO DI SANT'ORSOLA DI CARPACCIO, PER CUI IMMEDIATAMENTE QUESTA AZIENDA, VOGLIO DIRE, POTEVA DETERMINARE E RIFARSI A DEI MODELLI ADDIRITTURA DI FINE '400 CON DEI RISULTATI CHE FURONO SORPRENDENTI.
IL SENSO PIÙ AMPIO DELL'ARTIGIANATO NELLE VARIE REGIONI E DI QUELLO CHE È IL PATRIMONIO NAZIONALE. QUESTO MI INTERESSAVA.
IMMEDIATAMENTE CI SIAMO DOTATI DI UN COMITATO DI SELEZIONE, CHE INDIVIDUAVA QUALI POTEVANO ESSERE LE AZIENDE CHE STAVANO IN QUEL FAMOSO 10% DI MERCATO DI CUI HO PARLATO. E TUTTORA, ANZI DIREI OGGI LA MANIFESTAZIONE È QUASI AD INVITO. CIOÈ OGGI LE AZIENDE CHE PARTECIPANO SONO INVITATE, OPPURE IN UNA CERTA PARTE POSSONO ESSERE INDIVIDUATE ATTRAVERSO COLORO CHE NE FANNO RICHIESTA, ATTRAVERSO UNA SELEZIONE MOLTO RIGOROSA. QUESTO PROPRIO PER RIMANERE IN QUESTO SEGMENTO DI OFFERTA E ANCHE PER DARE RISULTATI AI VISITATORI.
PARALLELAMENTE UNA FORTE COMPONENTE CONVEGNISTICA, CIOÈ OGNI ANNO NOI ABBIAMO PROMOSSO DEI CONVEGNI IMPORTANTI E GIÀ DAL PRIMO ANNO PORTOGHESI VENNE A PARLARE DEGLI INTENDIMENTI E DI QUELLI CHE ERANO GLI SCOPI E QUELLI CHE ERANO GLI OBIETTIVI DEGLI ARTISTI CHE SI MUOVEVANO NELL'AMBITO, MA NELLO STESSO TEMPO LUI FECE GIÀ DAL PRIMO ANNO, DEI PROGETTI SU OGGETTI CHE SI MUOVEVANO IN QUESTA DIREZIONE.
OPPURE P. RESTANY CHE CI SPIEGÒ NEL PRIMO ANNO DI QUELLO CHE POTEVA ESSERE IL GRANDE SIGNIFICATO DEL RECUPERO DEL PASSATO. QUINDI NON PIÙ UNA, DICIAMO, UNA VISIONE DEL MONDO SOLTANTO IN AVANTI, MA UNA VISIONE DEL MONDO A 360° CHE TENESSE CONTO ANCHE DI TUTTO QUELLO CHE ERA STATO IL NOSTRO PASSATO, DI UN PATRIMONIO TRA L'ALTRO INESAURIBILE. FU LÌ CHE PENSAMMO QUINDI CHE IL PASSATO DOVEVA ESSERE VISTO ATTRAVERSO DEGLI STUDI APPROFONDITI CON LE UNIVERSITÀ, PER ANDARE AD INDIVIDUARE I VERI MODELLI ORIGINARI E DETERMINARE CON AZIENDE CHE ERANO CAPACI ANCORA DI PORTARE AVANTI QUESTE LAVORAZIONI E QUESTE TECNICHE DEL PASSATO E RIPROPORRE IN SENSO FILOLOGICO DEGLI OGGETTI CHE AVESSERO ANCORA OGGI UN SIGNIFICATO NELL’ESSERE PRODOTTI. QUINDI, NON LA REALIZZAZIONE DI FALSI E ANCHE IN QUESTO NOI ABBIAMO VOLUTO ESSERE SUBITO DALL'INIZIO MOLTO CHIARI, CHE NON VI PUÒ ESSERE UN FUTURO IN UNA INDUSTRIA O UNA PICCOLA INDUSTRIA CHE PRODUCE PER FARE DEI FALSI, PIUTTOSTO INVECE DICHIARARE CHE SE SI FA QUESTO OGGETTO È PERCHÉ VI È UN QUALCHE D'UNO CHE LO ACQUISTERÀ MA CHE DEVE ESSERE MOLTO CHIARO CHE SI TRATTA DI UNA RIPETIZIONE. E QUESTO ERA UN ALTRO ASPETTO ANCORA CHE ABBIAMO VOLUTO IMMEDIATAMENTE CHIARIRE. NEL SECONDO ANNO SI PARLÒ FONDAMENTALMENTE DEL RECUPERO DELL'ORNATO. RICORDO UNA FRASE DI A. NATALINI IL SECONDO ANNO, CHE PARLAVA PROPRIO DI UNA SITUAZIONE DI UN DESIGN CHE HA RIDOTTO TUTTO A PELLE E OSSA, DICEVA, CERCHIAMO DI ANDARE A RIPORTARE DENTRO QUESTO SCHELETRO E I NERVI E LA CARNE E PERCHÉ NON PURE IL SANGUE, E QUINDI IL CUORE A QUESTO ORGANISMO, E IN QUESTO MODO, OVVIAMENTE, SI VENIVANO A INNESTARE DELLE SITUAZIONI DI TIPO DIVERSO. ALTRE CITAZIONI, COME M. VITTA CHE PARLAVA APPUNTO DI ORNAMENTO FIN DALL'INIZIO DELLE ATTIVITÀ DELL'UOMO: I GRANDI TIPO OMERO CHE AVEVANO APPUNTO PARLATO DELLO SCUDO DI ACHILLE (UNO SCUDO CHE ERA NON SOLO FUNZIONALE PER RENDERE INVINCIBILE IL GRANDE ACHILLE, MA ERA ANCHE ORNATO, FATTO DA VULCANO...): QUINDI UNA FUNZIONE DI INVINCIBILITÀ CHE ERA LEGATA COMUNQUE ANCHE A UN FATTO DI ESTETICA.

D: GRAZIE A QUESTA VOSTRA LUNGA RICERCA, APPUNTO, SUL CAMPO IN TUTTA ITALIA, IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE, STA REALMENTE NASCENDO UN ALTO ARTIGIANATO? ESISTEVA, ERA SOMMERSO, LO AVETE RISCOPERTO?

R: ERA LÌ PRONTO PER ESSERE SCOPERTO.

D: CHE RELAZIONE C'È STATA POI CON I DESIGNER, CIOÈ HANNO SEMPRE ACCETTATO I PROGETTI?

R: L'ARTIGIANATO IN ITALIA SI È PER CERTI ASPETTI CONSERVATO, ANCHE SE SAPPIAMO PERFETTAMENTE CHE NELLE GRANDI AREE DEL NORD, PIÙ EVOLUTE ECC., C'È UNA TENDENZA ALLA PERDITA DI QUESTO TIPO DI ATTIVITÀ, UNA ATTIVITÀ CHE COSTA, APPUNTO, UN CERTO TIPO DI SACRIFICIO (SI PENSI AL FATTO CHE IN MOLTE DI QUESTE AZIENDE SI LAMENTA PROPRIO UNA DIFFICOLTÀ DA PARTE DEI GIOVANI AD AVVICINARSI A QUESTO TIPO DI LAVORAZIONI), PERCHÉ SONO MAGARI METODICHE, PERCHÉ RICHIEDONO DEGLI APPROCCI CHE SONO ANCHE FATICOSI SE VOGLIAMO. TUTTAVIA ABBIAMO TROVATO ESISTENTE E IN QUALCHE MISURA, SE VOGLIAMO, RIANIMABILE, PAROLA UN PO' DIFFICILE E UN PO' FORSE ESAGERATA, UN PANORAMA DI ESPERIENZE CHE, ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE DI REGIONI CHE HANNO ANCORA QUESTO TIPO DI ARTIGIANATO, HANNO POTUTO DIALOGARE. ANCHE CON I PROGETTISTI PER FARNE APPUNTO DA MODELLI DI RIEDIZIONI, FINO A NUOVE INTERPRETAZIONI ECC. DEVO DIRE CHE IL PRIMO ANNO, LA PRIMA OPERAZIONE PARTÌ CON LE REGIONI PIÙ AVANZATE IN QUESTO, CHE SONO APPUNTO LE AREE DEL MOBILE, DALLA BRIANZA, ALLA TOSCANA, AL VENETO, E VIA VIA. POI DOPO ABBIAMO FATTO DELLE INDAGINI IN CAMPI PIÙ AMPI, COME APPUNTO LA RISCOPERTA, IL VETRO DI MURANO, L'ALABASTRO DI VOLTERRA, LE CERAMICHE A FAENZA, DI DE RUTA, LE VARIE PIETRE DI LAVAGNA PIUTTOSTO CHE LA PIETRA LECCESE NEL SALENTO, PIUTTOSTO CHE AD APRICENA, O IL MARMO DI CARRARA, OVVIAMENTE, O IL MOSAICO DI RAVENNA E DI SPILIMBERGO E VIA VIA ECC. SO DI LASCIARE INDIETRO QUALCUNO.

D: ECCO, QUALE MATERIALE, SECONDO LEI, HA AVUTO POI MAGGIOR FORTUNA ATTRAVERSO QUESTA RILETTURA, QUALE ELABORAZIONE APPUNTO, IL MARMO, L'ALABASTRO, IL MOSAICO, LA TERRA COTTA, IL LEGNO, NON SO.

R: MA, OVVIAMENTE TUTTI HANNO PARI DIGNITÀ, È CHIARO CHE, COME POSSIAMO IMMEDIATAMENTE IMMAGINARE, LA PARTE DEL LEONE LA FANNO SEMPRE I MOBILI, PERCHÉ SONO QUELLI CHE COPRONO LO SPAZIO MAGGIORE. PERÒ ECCO, L'OGGETTISTICA E TUTTO QUELLO CHE STA DI CONTORNO, DAI PAVIMENTI, LE PORTE, ECC., TUTTO IL RESTO, VOGLIO DIRE, HA UNA FUNZIONE E QUINDI UNA PARI DIGNITÀ. È CHIARO CHE LADDOVE LE AZIENDE HANNO COMPRESO CHE ATTRAVERSO QUESTI NUOVI PROGETTI, POTEVANO POI IMMEDIATAMENTE AVERE DA UN LATO UN RITORNO SULLA STAMPA E QUINDI POTER AVERE ANCHE UNA COMUNICAZIONE DIVERSA DA QUELLA DI ANONIMATO ASSOLUTO O PRECEDENTE E QUELLI CHE SONO RIUSCITI A INNESTARE CON QUESTI PROGETTISTI DEI RAPPORTI CHE LI HANNO PORTATI POI A LAVORARE ASSIEME, POI È PARTITA UNA PRODUZIONE.
DEVO DIRE CHE NELL'AMBITO DI ABITARE IL TEMPO NELL'ARCO DI 13 ANNI SI SONO REALIZZATI QUALCOSA COME OLTRE 5000 PEZZI PROTOTIPI REALIZZATI, CHE È UNA DIMENSIONE CHE NON HA UGUALI, CREDO IN NESSUN ALTRO FENOMENO. DI QUESTI QUANTI NE SONO ENTRATI IN PRODUZIONE? CREDO CHE, ADESSO NOI NON ABBIAMO DELLE STIME PRECISE, PERÒ SI PUÒ IPOTIZZARE ATTORNO A UN 40%, 30%-40%, CHE È GIÀ UNA DIMENSIONE MOLTO IMPORTANTE. MA QUELLO CHE PIÙ CONTA È QUELLO DI AVERE ANCHE ESORTATO A PENSARE LE AZIENDE, A DIALOGARE CON LA CULTURA DEL PROGETTO E A PENSARE CHE IL MERCATO, PIUTTOSTO CHE RIVOLGERSI VERSO PRODUZIONI DI MEMORIA, CHE POI PORTANO A DELLE SEMPLIFICAZIONI DEL MODELLO ORIGINARIO, È IMPORTANTE UN APPROCCIO CORRETTO E IL FATTO POI DI POTER RECUPERARE, TUTTO UN PATRIMONIO CHE NOI ABBIAMO. MA NON VORREI PARLARE SOLTANTO DI ARTIGIANATO E TRADIZIONE, PERCHÉ ABITARE IL TEMPO OGGI NON È SOLO QUESTO. QUESTO È STATO IL PUNTO DI PARTENZA, È QUELLO CHE HA CONSENTITO LO SVILUPPO DEL FENOMENO. PENSIAMO PER ESEMPIO, NON SO NEL CAMPO ANCHE DELLE RIEDIZIONI, MA ANDANDO INDIETRO ANCHE NEL TEMPO, NOI PENSIAMO CHE L'ITALIA HA DEI DESIGNER CHE SI CHIAMANO LEONARDO DA VINCI, CHE SI CHIAMANO PIERO DELLA FRANCESCA. ECCO, L'INDAGINE SUL PASSATO E SULLA PITTURA DEL 400 PER ESEMPIO, PARTIVA DALLA PITTURA DEL 400 PERCHÉ ALLORA VOGLIO DIRE, OVVIAMENTE, I PROGETTI NON C'ERANO, NON CI SONO STATI LASCIATI PROGETTI DA QUESTI AUTORI, IN SENSO COMPIUTO... MA DAI DIPINTI ABBIAMO POTUTO TRARRE A VOLTE LO SPUNTO PER REALIZZARE DEI MODELLI... BASTI PENSARE, NON SO, AL LEGGIO DI LEONARDO DA VINCI. LEGGIO DI LEONARDO OTTENUTO PROPRIO ATTRAVERSO LO STUDIO DI UN DIPINTO DOVE VI SONO DELLE FIGURE, E ATTRAVERSO LO STUDIO DALLA DIMENSIONE IPOTETICA DELLE FIGURE, SI È POTUTO REALIZZARE ANCHE LA DIMENSIONE DELL'OGGETTO. MA OGGI A FIRENZE, ESISTONO ANCORA ARTIGIANI CHE SONO IN GRADO DI LAVORARE ALL'INTAGLIO COME AI TEMPI DI LEONARDO E QUINDI, MENTRE L'UNIVERSITÀ STUDIAVA IL DIPINTO E DETERMINAVA IN 6 MESI CIRCA UN DISEGNO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE, DALL'ALTRA PARTE... E DAVA ANCHE LO STUDIO SUL TIPO DI MATERIALE CHE ERA IMPIEGATO ECC., DALL'ALTRA PARTE SI INDIVIDUAVA L'ARTIGIANO CHE LO POTEVA FARE: A QUEL PUNTO SI POTEVA POI ARRIVARE AD AVERE DOPO 6 MESI UN PROGETTO ESECUTIVO E L'AUTORE LO POTEVA REALIZZARE DETERMINANDO COSÌ UN'OPERA IRRIPETIBILE. ECCO, DA QUESTO È CHIARO CHE IL LEGGIO DI LEONARDO PER DIRE... MA ABBIAMO REALIZZATO ANCHE, NON SO, UN LETTO DI BEATO ANGELICO CHE È STATO REALIZZATO SEMPRE FACENDO RIFERIMENTO ALLA LUNETTA DI SAN MARCO A FIRENZE, DOPO DI CHE MI RISULTA CHE OGGI, MAGARI NON ESISTE SUL MERCATO (MI RISULTA CHE QUEL PROGETTO ABBIA ADESSO UNA DIFFUSIONE ANCHE IN SENSO PROPRIO PIÙ COMPIUTO).

D: SENTA, DAL SUO PUNTO DI VISTA PRIVILEGIATO, COME MAI IL DESIGN ITALIANO È COMUNQUE UN PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTE A LIVELLO MONDIALE, SIA DAL PUNTO DI VISTA COMMERCIALE MA ANCHE DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE?

R: L'ITALIA HA UNA STORIA E UNA CULTURA CHE È RIUSCITA A TRADURSI IN MODELLI CHE POI SIAMO RIUSCITI ANCHE A FARE ACCETTARE AGLI ALTRI. IN GENERALE SUCCEDE CHE DIVENTA TUTTO DI MODA QUANDO QUESTO È ACCETTATO. ECCO, NOI CREDO SIAMO STATI SUFFICIENTEMENTE ABILI - E QUESTO NON ERA STATO SEMPRE POSSIBILE PRIMA - ANZI DIREI CHE PROPRIO LO SVILUPPO DI QUESTI ULTIMI 20 ANNI NON È STATO SOLTANTO QUELLO DI AVERE PORTATO UNA DIFFUSIONE DELLA RICHIESTA IN SENSO AMPIO, E AVERE TOLTO UNA PARTE DELLA PIAGA DELLA DISOCCUPAZIONE, ECC. L'ITALIA È UN PAESE DI TRASFORMAZIONE, HA DOVUTO FARE I CONTI CON DELLE REALTÀ DIREI ANCHE MOLTO DIFFICILI E QUANDO CI SI ALLENA NELLE DIFFICOLTÀ MAGARI A VOLTE SI SVILUPPANO ANCHE LE IDEE. DI IDEE IN ITALIA, VOGLIO DIRE, È NOTO, VE NE SONO TANTE, ABBIAMO POTUTO AVVALERCI ANCHE DI QUESTO ARTIGIANATO, COME DICEVO, MOLTO IMPORTANTE. NON DIMENTICHIAMO CHE ANCHE LE AZIENDE INDUSTRIALI, QUELLE CHE PRODUCONO ANCHE IN DIMENSIONI MOLTO GRANDI, CERCANO COMUNQUE DI FAR TRASPARIRE IN QUESTE ELABORAZIONI SEMPRE UN QUALCHE COSA CHE IN QUALCHE MANIERA RICHIAMI A UN TIPO DI LAVORAZIONE FATTA ANCHE IN SENSO MANUALE. QUESTO ALMENO È QUELLO CHE IO LEGGO ANCHE SE NON SEMPRE VIENE DETTO. QUESTO PUÒ TRADURSI ANCHE NELLA VISTA DI UNA LAVORAZIONE DI UN OGGETTO MINIMALE, PIUTTOSTO CHE INVECE LADDOVE VI È UNA DECORAZIONE CHE COMPORTA INVECE UNA LAVORAZIONE PIÙ ACCURATA E PIÙ SPINTA.

D: SENTA, PER CONCLUDERE. QUALI BILANCI PUÒ TRARRE, APPUNTO, DALLA SUA MANIFESTAZIONE ORMAI PASSATO IL DECENNALE?

R: UN PRIMO STEP, UN PRIMO BILANCIO LO ABBIAMO AVUTO GIÀ CON LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO DECENNIO DI MANIFESTAZIONI. INFATTI NEL 95 ABBIAMO APPUNTO REALIZZATO UNA GRANDE RETROSPETTIVA SUI FATTI SALIENTI DELLE MOSTRE E DEGLI EVENTI CHE ABBIAMO REALIZZATO NEI PRIMI 10 ANNI. LA SFIDA CONTINUA, OVVIAMENTE, SIA DA PARTE DELLA FIERA DI VERONA CHE CREDE MOLTO NELLA MANIFESTAZIONE E VUOLE CON QUESTO PORTARE AVANTI APPUNTO QUESTO PROGETTO E ANCHE DA PARTE MIA E DEI MIEI COLLABORATORI, OVVIAMENTE, VI È COSCIENZA DI UNO SFORZO CHE OGNI GIORNO È SEMPRE PIÙ COMPLESSO, PERCHÉ OGGI ABITARE IL TEMPO È UNA REALTÀ CHE RAPPRESENTA TUTTI I SETTORI DELL'ARREDAMENTO IN SENSO COMPIUTO, QUINDI IL DESIGN È MOLTO PRESENTE, COSÌ COME L'ALTO ARTIGIANATO. MA SONO PRESENTI ANCHE DIREI REALTÀ CHE DANNO UN PESO DELLA MANIFESTAZIONE CHE SOSTANZIALMENTE SI PUÒ VALUTARE IN 5.400 MILIARDI DI OFFERTA. QUESTO È IL FATTURATO DELLE AZIENDE DI ABITARE IL TEMPO, CON VISITATORI CHE PROVENGONO DA 92 PAESI CON UN POTENZIALE VERAMENTE RAGGUARDEVOLE. NOI ABBIAMO REALIZZATO NEGLI ULTIMI 3 ANNI DEI PROGETTI DI DISTRIBUZIONE AVANZATA INTEGRATA, PERCHÉ OGGI AVENDO TUTTO IL PROGRAMMA PER LA CASA, POSSIAMO DETERMINARE, VOGLIO DIRE, ANCHE DELLE PROPOSTE CHE SONO COMPIUTE, CIOÈ DELLE PROPOSTE CHE POSSONO PORTARE ALL'INTERNO DEL NEGOZIO PER UNA IMPRENDITORIALITÀ NUOVA ANCHE DEI SISTEMI CHE NORMALMENTE, VOGLIO DIRE, FINO AD OGGI NON ERANO PREVISTI. LA SETTORIALITÀ PREVEDEVA APPUNTO CHE UN NEGOZIO TRATTASSE SOLO I MOBILI. IN QUESTO MODO SI DETERMINANO PIÙ OCCASIONI DI VISITA E QUINDI UNA MAGGIORE FREQUENTAZIONE DEL NEGOZIO PUÒ CONSENTIRE ANCHE UNA POSSIBILITÀ DI MAGGIORI AFFARI.
NON ABBIAMO ACCENNATO AL TEMA DEL RESTAURO... NON È CHE QUI SI PUÒ ESAURIRE UNA COSA, CAPISCE? QUI BISOGNEREBBE PARLARE UN MESE, NOI ABBIAMO APPROCCIATO LA COSA COSÌ.
ADESSO SI È FATTO UN CENNO RAPIDISSIMO SU QUESTO CONCETTO DELLA DISTRIBUZIONE, COSÌ COME NON ABBIAMO TOCCATO I TEMI DELL'ECOLOGIA, PER ESEMPIO..., NON SONO ABITUATO A PARLARE IN TELEVISIONE. IO SONO ABITUATO OGNI GIORNO A PARLARE CON DELLE PERSONE.

CARLO AMADORI

 

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