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IRENE DE GUTTRY

 

BIOGRAFIA

STORICA, ESPERTA DI ARTI DECORATIVE HA CURATO DIVERSE PUBBLICAZIONI A RIGUARDO.

INTERVISTA


D: PERCHÉ IL MOVIMENTO LIBERTY ITALIANO RISULTÒ PIÙ DEBOLE RISPETTO AI CORRISPETTIVI MOVIMENTI EUROPEI?


R: IN REALTÀ NON È CHE È RISULTATO PIÙ DEBOLE. È UN FENOMENO DI IMPORTAZIONE. ANZICHÉ ESSERE ORIGINARIO, COME SUCCEDE IN INGHILTERRA E IN FRANCIA, È UN MOVIMENTO CHE ARRIVA DOPO CHE SI È GIÀ MANIFESTATO IN QUESTI PAESI. LE MOTIVAZIONI DEL MODERNISMO IN INGHILTERRA, PROMOSSO DA MORRIS E DALLE ARTS AND CRAFTS, ERANO DELLE IMPLICAZIONI SOCIALI, CHE, INVECE, IN ITALIA NON AVEVANO RAGIONE D'ESSERE. L'INGHILTERRA ERA UN PAESE ALTAMENTE SVILUPPATO E INDUSTRIALIZZATO E IL MOVIMENTO NASCEVA COME REAZIONE ALL'ECCESSO DI INDUSTRIALIZZAZIONE, ALL'ECCESSO DI OGGETTI DI CATTIVO GUSTO, RIPRODOTTI INDUSTRIALMENTE E IMMESSI SUL MERCATO.
L'ITALIA NON ERA UN PAESE INDUSTRIALIZZATO, DUNQUE IL PROBLEMA ERA DI POTENZIARE L'ARTIGIANATO CHE ERA UNA SUA RICCHEZZA. PERTANTO, QUESTO DISCORSO SOCIALE, CHE È ALLA BASE DEL MOVIMENTO IN INGHILTERRA, IN ITALIA NON SUSSISTE. L'ITALIA HA DEI CRITICI MOLTO AVVEDUTI CHE VIAGGIANO, CHE VEDONO E CHE PROMUOVONO IL MOVIMENTO ATTRAVERSO LE RIVISTE, ATTRAVERSO DISCORSI E FANNO SÌ CHE ANCHE GLI ARTIGIANI E GLI ARTISTI ITALIANI PRENDANO COSCIENZA DI QUESTO MOVIMENTO CHE AVVIENE ALL'ESTERO. LA CONNOTAZIONE ITALIANA È QUELLA DEGLI ELEMENTI FORMALI. CIOÈ ASSORBE SIA DAL LIBERTY FRANCO-BELGA LA DECORAZIONE FLOREALE E LA FIGURA FEMMINILE, SIA DALLA SECESSIONE VIENNESE LA TENDENZA ALLA SEMPLIFICAZIONE E AL LASCIARE DIETRO ALLE SPALLE TUTTI QUEGLI ORPELLI E TUTTO L'ECCESSO DI DECORAZIONE CHE L'ECLETTISMO AVEVA PORTATO CON SÉ. DUNQUE, DALL'AUSTRIA E DALLA SECESSIONE VIENNESE SI PRENDE LA SEMPLIFICAZIONE E DAL LIBERTY FRANCO-BELGA LA DECORAZIONE FLOREALE, L'OSSERVAZIONE DELLA NATURA DAL VERO. OSSERVAZIONE DELLA NATURA DAL VERO PROMOSSA ANCHE DAI PITTORI: I PRERAFFAELLITI IN INGHILTERRA; COROT E LA SCUOLA DI BARBIZON IN FRANCIA. E, ATTRAVERSO L'OSSERVAZIONE DELLA NATURA, SI TRAGGONO GLI ELEMENTI DECORATIVI, CIOÈ LE FOGLIE, GLI INSETTI, LE PIANTE, I FIORI CHE SONO POI GLI ELEMENTI SIA DEGLI INTARSI CHE DEI DECORI CERAMICI. LE FORME DIVENTANO SINUOSE COME SONO I FIORI.
INVECE, DALLA PARTE VIENNESE E ANCHE DA MACKINTOSH DELLA SCUOLA DI GLASGOW SI TRAE QUESTO PRINCIPIO DELLA SEMPLIFICAZIONE E DELLA GEOMETRIZZAZIONE.
UN GRANDE INTERPRETE ITALIANO CHE IN QUALCHE MODO PUÒ ESSERE CONSIDERATO UN PROTODESIGNER, IN QUANTO DISEGNA PER L'INDUSTRIA, È ERNESTO BASILE.
ERNESTO BASILE È PALERMITANO MA AGISCE ANCHE A ROMA NEI PRIMI DEL SECOLO, DOVE COSTRUISCE UN PAIO DI VILLINI CHE SONO DELLE TAPPE IMPORTANTI PERCHÉ SI INSERISCONO IN UN TESSUTO ECLETTICO E, INVECE, INTRODUCONO QUESTO ELEMENTO MODERNO, MODERNISTA. BASILE NASCE A PALERMO NEL '57; NEL '99 INCONTRA VITTORIO DUCROS, CHE È UN GIOVANISSIMO INDUSTRIALE, IL CUI PATRIGNO, GOLIA, AVEVA UNA PICCOLA INDUSTRIA DI MOBILI, UN NEGOZIO DI ARREDI E, ASSOCIANDOSI CON BASILE, CHIAMANDO BASILE A LAVORARE CON LUI COME DESIGNER, RINNOVA COMPLETAMENTE LA PRODUZIONE, CHE ERA ALLORA RIPRODUZIONE DI STILI STORICI, DELLA DITTA DUCROS. LA AMPLIA. QUELLA DITTA SI CHIAMAVA GOLIA E LUI, CHE SI CHIAMA DUCROS PERCHÉ È FIGLIASTRO DI GOLIA, DÀ POI IL NOME ALLA DITTA CHE DIVENTA, QUESTA INDUSTRIA PALERMITANA, UNA DELLE PIÙ IMPORTANTI INDUSTRIE MOBILIERE, MA DOVE SI PRODUCONO ANCHE OGGETTI D'ARREDO. BASILE DISEGNA NON SOLO I MOBILI, MA TAPPETI, LAMPADE, ACCESSORI D'ARREDO.
FIN DALL'INIZIO ORIENTA LA SUA PRODUZIONE SU DUE CANALI PARALLELI, UNO DI ARREDI, PEZZI UNICI, RICCHI, SONTUOSI, PIENI DI DECORI FLOREALI E UNO, INVECE, SEMPLIFICATO DA RIPRODURRE INDUSTRIALMENTE IN SERIE. L'ESORDIO DI QUESTO BINOMIO COSÌ IMPORTANTE AVVIENE A TORINO NEL 1902, DOVE C'È LA PRIMA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI ARTI DECORATIVE ITALIANE. UNA TAPPA STORICA PERCHÉ SONO PRESENTI SIA GRANDI NOMI STRANIERI SIA TUTTI GLI IMPORTANTI ARTISTI, ARTIGIANI E PICCOLE DITTE ITALIANE.
NEL 1902 PRESENTANO UNA STANZA-STUDIO SEMPLIFICATA TANTO DA ALLINEARSI SUI PRINCIPI AUSTROTEDESCHI DI SEMPLIFICAZIONE E DI RIGORE. I PEZZI DI QUESTA STANZA, POI, VENGONO RIPRODOTTI IN GRANDISSIMA SERIE. E UNA STANZA DA LETTO CON DECORO FLOREALE RICCO CHE NON È UN PEZZO UNICO, MA VIENE RIPRODOTTA IN MINOR NUMERO. SI RIPRESENTANO REGOLARMENTE A TUTTE LE MANIFESTAZIONI IMPORTANTI CHE AVVENGONO ALL'EPOCA: ALLE BIENNALI DI VENEZIA DEL 1903, DEL 1905 E DEL 1909. LE BIENNALI ERANO NATURALMENTE ESPOSIZIONI DI ARTE FIGURATIVA, DI PITTURA E DI SCULTURA, MA AVEVANO ANCHE ALLORA UNA SEZIONE DI ARTE DECORATIVA. E BASILE E DUCROS ALLESTISCONO LE SALE DEL MEZZOGIORNO. IN QUESTA OCCASIONE ESPONGONO MOBILI, MA ANCHE CERAMICHE E IL COMPLESSO DELL'ARREDO.
UN'ALTRA MANIFESTAZIONE IMPORTANTE - E ULTIMA DELLA FASE LIBERTY - È QUELLA DI MILANO DEL 1906, GRANDE ESPOSIZIONE PER CELEBRARE L'APERTURA DEL TRAFORO DEL SEMPIONE. SI FA UNA GRANDE ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE A CUI BASILE E DUCROS PARTECIPANO E, IN QUELLA OCCASIONE, PRESENTANO UNA SERIE DI MOBILI, TRA CUI UNA STANZA DA PRANZO, DI CUI QUESTA CREDENZA È UNO DEGLI ELEMENTI. DI QUESTA STESSA STANZA QUI SI PUÒ VEDERE IL TAPPETO CHE FU ALLORA ESPOSTO. POI, L'INSIEME DELLA STANZA È QUI VISIBILE IN QUESTA FOTO DOVE SI VEDE LA CREDENZA CHE ABBIAMO ALLE SPALLE, UN TAVOLO, UN'ALTRA CREDENZA E LA PICCOLA CREDENZA.
SEMPRE ALL'ESPOSIZIONE DEL SEMPIONE BASILE E DUCROS PRESENTARONO UNA SERIE DETTA DEL CARRETTO SICILIANO. BASILE, COME ALTRI IN EUROPA, SI RIALLACCIA AL FOLCLORE LOCALE E RIPRENDE I TEMI DELLA TRADIZIONE LOCALE CHE IN QUEL CASO ERA, PER L'APPUNTO, IL FAMOSO CARRETTO SICILIANO, DIPINTO SEMPRE CON QUESTI COLORI GIALLO E, POI, CON DETTAGLI COLORATISSIMI. E DI QUESTO FA INTERI AMBIENTI: C'È IL DIVANO, LE POLTRONE, UN BELLISSIMO CARRELLO DA TÉ, UN TAVOLINO. TUTTA UNA SERIE CHE, ESSENDO DIPINTA, COMPORTA UNA LAVORAZIONE UN POCO PIÙ LUNGA E, DUNQUE, VIENE RIPRODOTTA, SÌ, IN SERIE, MA NON IN GRANDI SERIE, COME INVECE QUESTA STESSA STANZA, CHE POI BASILE ADOTTÒ PER L'ARREDO DELLA PROPRIA CAMERA DA PRANZO. QUANDO COSTRUÌ LA SUA RESIDENZA, UN VILLINO MODERNISTA A PALERMO, LA SALA DA PRANZO L'ARREDÒ PER L'APPUNTO CON QUESTO TIPO DI MOBILI.
I DETTAGLI DEI MOBILI SONO ANCHE QUESTI INTERESSANTI PERCHÉ SONO DEI POLIPI E DEI GRANCHI, CHE SONO POI RIPRESI DALLA ICONOGRAFIA CORRENTE PALERMITANA. CIOÈ NELLA CITTÀ DI MARE, STORICAMENTE, QUESTI ELEMENTI SONO DEGLI ELEMENTI RICORRENTI. LA FIGURA DI BASILE È MOLTO IMPORTANTE NON SOLO COME ARCHITETTO PERCHÉ NEL 1911 INIZIA LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA ALA DEL PARLAMENTO (DUNQUE NIENTE DI PIÙ RAPPRESENTATIVO DEL PARLAMENTO), MA PROPRIO COME FIGURA DI DESIGNER CHE È ABBASTANZA UNICA. IN REALTÀ IL DESIGN ITALIANO SI PUÒ IN QUALCHE MODO DIRE CHE COMINCIA DA LÌ PERCHÉ È UN ARCHITETTO AL SERVIZIO DI UN'INDUSTRIA. INDUSTRIA CHE POI CONTINUERÀ NEL TEMPO ANCHE QUANDO BASILE CESSERÀ LA SUA COLLABORAZIONE, IMPEGNATO NELLA COSTRUZIONE DEL PARLAMENTO. GLI ARREDI INTERNI DEL PARLAMENTO, L'EMICICLO DELL'AULA E ANCHE TUTTI I SALONI SONO TUTTI ARREDATI DA BASILE. QUESTO NATURALMENTE È UN ARREDO PEZZO UNICO, MOLTO CURATO CON UNA DECORAZIONE DISCRETA (DISCRETA NEL SENSO CHE NON È ABBONDANTE O SOVRABBONDANTE), FLOREALE. PER CUI È UN GRANDE PROTAGONISTA E UN PROTODESIGNER.

 

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