Home Puntate Oggetti Torna ai Protagonisti Informazioni sui links Ricerca
PUNTATE
OGGETTI
PROTAGONISTI
INFORMAZIONI
RICERCA

ALBERTO ALESSI

 

BIOGRAFIA

NATO AD ARONA (NO) NEL 1946, DOPO LA LAUREA IN GIURISPRUDENZA CONSEGUITA A MILANO, ENTRA, NEL 1970, NELLĺAZIENDA DI FAMIGLIA, INAUGURANDO UNA NUOVA ERA PRODUTTIVA. CHIAMA A PROGETTARE GIOVANI PROGETTISTI CHE DANNO UNĺIMPRONTA GIOCOSA A UN PARTICOLARE SETTORE PRODUTTIVO, CONTRIBUENDO A FAR CONOSCERE NEL MONDO IL FUN DESIGN DI ALESSI. ╚ AUTORE DI TESTI QUALI ôLA CINTURA DI ORIONEö, 1986 E ôLA FABBRICA DEI SOGNIö, AUTOBIOGRAFICA E COMPELTA RASSEGNA DELLA PRODUZIONE ALESSI.

INTERVISTA


D: LA PRIMA CAFFETTIERA CHE SAPPER HA DISEGNATO PER ALESSI HA SIGNIFICATO UN PASSAGGIO DECISIVO DELL'AZIENDA?
R: QUESTO OGGETTO HA UN'IMPORTANZA STORICA PARTICOLARE PER L'ALESSI, SI TRATTA INFATTI DEL PRIMO PRODOTTO ALESSI DESTINATO ALLA CUCINA. NOI LAVORIAMO IL METALLO DAI PRIMISSIMI ANNI '20, MA FINO A PRATICAMENTE TUTTI GLI ANNI '70, CI SIAMO DEDICATI AD ALTRE ALLOCAZIONI DELLA CASA, DIVERSE DALLA CUCINA E CIO╚ LA SALA DA PRANZO E IL SOGGIORNO. TUTTI GLI OGGETTI ALESSI PRODOTTI FINO ALLA FINE DEGLI ANNI '70 ERANO DESTINATI A QUESTE ALTRE ZONE DELLA CASA. LA CAFFETTIERA ESPRESSO DI "SAPPER" ╚ STATA INVECE IL PRIMO OGGETTO DELLA CUCINA. OGGI FORSE L'ALESSI ╚ PI┘ NOTA PER MOLTI SUOI OGGETTI RELATIVI ALLA CUCINA, MA NON ╚ STATO COS╠ PER MOLTISSIMI ANNI. L'IDEA DI QUESTO PROGETTO MI ╚ VENUTA ANCHE PERCH╔ UNO DEI MIEI DUE NONNI, IL NONNO PATERNO, SI CHIAMAVA ALFONSO BIALETTI, E AVEVA INVENTATO IL PROCESSO PER FARE IL CAFF╚ ESPRESSO, DISEGNATO LA CAFFETTIERA E PRODOTTA LA CAFFETTIERA OTTAGONALE IN ALLUMINIO. QUINDI, IN UN CERTO SENSO, QUELLO CHE HO VOLUTO FARE, ERA DI RENDERE UN OMAGGIO A QUESTO MIO NONNO SVILUPPANDO UN PROGETTO DI CAFFETTIERA NUOVO E IN ACCIAIO INOSSIDABILE. SAPENDO CHE SI TRATTAVA DI UN PROGETTO PARTICOLARMENTE COMPLESSO NEL NOSTRO MESTIERE, HO PENSATO CHE UN DESIGNER CON ALTA CULTURA TECNOLOGICA FOSSE NECESSARIO E LA SCELTA ╚ CADUTA SU RICHARD SAPPER. C'╚ STATO IL PRIMO INCONTRO CON LUI NEL 1977, DA QUI SI ╚ SVILUPPATO IL PROGETTO. QUESTO ╚ UNO DEI PRIMI PROTOTIPI IN ALLUMINIO TORNITO PIENO. RICORDO CHE SAPPER ALL'INIZIO SI ERA AVVENTURATO SU IPOTESI COSTRUTTIVE DIFFICILISSIME. QUESTO ╚ UN ALTRO PROTOTIPO DI SACCHI, IN LEGNO. PER ESEMPIO, CI HA FATTO LAVORARE PER CIRCA 6 MESI SUL TENTATIVO DI FARE LA CHIUSURA DEI DUE PEZZI DELLA CAFFETTIERA A BAIONETTA E SENZA GUARNIZIONI IN GOMMA, UNA GUARNIZIONE IN ACCIAIO. IPOTESI CHE POI SI ╚ RILEVATA IMPRATICABILE, COME FIN DALL'INIZIO I MIEI TECNICI AVEVANO PREDETTO.
D: VUOLE RACCONTARE UN PO'... DETTAGLIARE L'ITER DEL PROGETTO.
R: IL PROGETTO, COME DICEVO, ╚ NATO NEL 1977, ED ╚ STATO PRESENTATO AL PUBBLICO NEL 79. PER LA VERIT└ SI ╚ TRATTATO DI UN PROGETTO CHE HA STRESSATO MOLTISSIMO I MIEI TECNICI. RICHARD SAPPER, INFATTI, LO CONSIDERO UN GRANDISSIMO - DEVO DIRE - ESPONENTE DELLA VERSIONE "ULMIANA" DEL DESIGN. CHE COSA VUOL DIRE? VUOL DIRE CHE SECONDO ULM, LA SCUOLA DI ULM, IL DESIGNER PER DEFINIZIONE CONOSCE LA TECNOLOGIA. IL MIO PARERE ╚ LEGGERMENTE DIVERSO, SECONDO ME, NON HO MAI VISTO NESSUN DESIGNER ENTRATO IN ALESSI CHE DAVVERO CONOSCESSE LA MIA TECNOLOGIA, MA NEL CASO DI RICHARD CI SI AVVICINA MOLTO. QUESTA PRATICA HA DEGLI INTERESSANTI RIFLESSI SUL MODO DI LAVORARE E DI INTERFACCIARSI CON I TECNICI. OGNI PROGETTO DI SAPPER ╚ FATTO DI UNA INFINIT└ DI PICCOLI E PICCOLISSIMI DETTAGLI, A PARTE DELL'IDEA GENERALE, CHE NON SI POSSONO TOCCARE. NEL MOMENTO IN CUI I MIEI TECNICI TENTANO, PER MOTIVI DI PRATICABILIT└ COSTRUTTIVA O DI COSTI DI CHIEDERE DELLE MODIFICHE DI QUESTI DETTAGLI, SAPPER SI OPPONE, SEMPRE. E DEVO DIRE CHE HA RAGIONE, PERCH╔ IL SUO PROGETTO ╚ FATTO DI TANTI PICCOLISSIMI DETTAGLI, SE NOI TOGLIAMO QUESTI DETTAGLI IL PROGETTO RISCHIA DI CADERE. NON POSSO NON CITARE UN ESEMPIO OPPOSTO, ESATTAMENTE L'OPPOSTO, CHE ╚ QUELLO DI ALDO ROSSI, IL QUALE PURE SI ╚ IMPEGNATO SU UN PROGETTO DI CAFFETTIERA ESPRESSO. ROSSI, DA BUON ARCHITETTO PURO, HA INVECE UNA PRATICA COMPLETAMENTE OPPOSTA: UNA VOLTA TROVATA L'IDEA FORTE INIZIALE, L'ICONA DELL'OGGETTO, ERA TOTALMENTE DISINTERESSATO DAI DETTAGLI TECNICI E DELEGAVA MOLTISSIMO AI MIEI TECNICI. MI RICORDO IL DIRETTORE TECNICO DELL'EPOCA IN CUI ABBIAMO SVILUPPATO LA PRIMA CAFFETTIERA DI ROSSI, ALLIBITO, SENTIRSI DIRE DA ROSSI "MA PERCH╔ MI CHIEDE CHE RAGGIO DEVO DARE A QUESTO MANICO? E' LEI L'ESPERTO DELLE CAFFETTIERE, LE SA COSTRUIRE MOLTO MEGLIO DI ME". QUESTO POVERO TECNICO, REDUCE DALL'ESPERIENZA DI SAPPER DI QUALCHE ANNO PRIMA, NON CAPIVA PI┘ NIENTE. DEVO DIRE CHE TUTTI E DUE PERĎ AVEVANO RAGIONE, PERCH╔ IN QUALCHE MODO SONO DUE ESEMPI MOLTI BELLI, MOLTO GRANDI, DI DUE PRATICHE DI LAVORO MOLTO DIVERSE, DUE MODI DI INTENDERE IL DESIGN O DI PRATICARLO.
D: PRIMA HA PARLATO DI ICONE O DI IMMAGINE ICONICA. GLI OGGETTI ALESSI SONO DIVENTATI ALCUNE DELLE ICONE PI┘ IMPORTANTI NON SOLO DEL DESIGN DI QUESTI ULTIMI ANNI, BASTA PENSARE ALL'USO CHE NE ╚ STATO FATTO IN PUBBLICIT└. LA VOSTRA AZIENDA RAPPRESENTA UN MODELLO ESTREMAMENTE AVANZATO: QUAL ╚ UN SIGNIFICATO PI┘ SOTTILE O PI┘ PSICOLOGICO DELLA VOSTRA ATTIVIT└?
R: FORSE... CI SONO DIVERSI MODI DI RISPONDERE A QUESTA DOMANDA. UNO, CHE MI VIENE IN MENTE IN QUESTO MOMENTO, HA A CHE FARE CON LA MIA, CON LA NOSTRA VISIONE DELLE FABBRICHE DEL DESIGN ITALIANO. CHE COSA SONO LE FABBRICHE DEL DESIGN ITALIANO? SONO IN SOSTANZA DELLE INDUSTRIE CHE NON SONO DELLE VERE INDUSTRIE, MA SONO MOLTO PI┘ SIMILI A DELLE SPECIE DI LABORATORI DI RICERCA NEL CAMPO DELLE ARTI APPLICATE, IL CUI SCOPO NON ╚ SEMPLICEMENTE QUELLO DI PRODURRE DEI BEGLI OGGETTI, DEGLI OGGETTI MAGARI BELLI, ╚ UNO SCOPO CHE HA PI┘ SPESSORE INSOMMA E POTREI DEFINIRE COME IL TENTATIVO DI FARE UNA MEDIAZIONE CONTINUA. DA UNA PARTE LE ESPRESSIONI PI┘ INTERESSANTI DELLA CREATIVIT└ INTERNAZIONALE, L└ DOVE SORGONO, NON SOLO IN ITALIA MA IN TUTTO IL MONDO, E SONO RAPPRESENTATE DAI MIGLIORI PROGETTISTI E DALL'ALTRA I SOGNI DEL PUBBLICO. ECCO, NOI MEDIAMO IN CONTINUAZIONE TRA QUESTI DUE POLI. POTREI AGGIUNGERE CHE LA NOSTRA VISIONE SI BASA SU UNA INTERPRETAZIONE DEL DESIGN ANCHE MOLTO DIVERSA DA QUELLA DELLE INDUSTRIE DI PRODUZIONE DI GRANDE SERIE. PER NOI IL DESIGN NON ╚ UNO DEI TANTI STRUMENTI DEL MARKETING O DELLA TECNOLOGIA, TUTT'ALTRO. E' UNA DISCIPLINA DI MATRICE SQUISITAMENTE ARTISTICA E POETICA. CHE COSA VUOL DIRE QUESTO? HA A CHE FARE CON IL TEMA DI QUELLO CHE VATTIMO, PER ESEMPIO, DEFINISCE L'ARTE COMMERCIALE. ESISTE NEL PUBBLICO, E QUINDI IN QUELLA BRUTTA PAROLA CHE SI CHIAMA MERCATO, UN BISOGNO DI ARTE E DI POESIA CHE ╚ MOLTO LONTANO DALL'ESSERE SODDISFATTO DELLA PRODUZIONE DI SERIE. QUESTO BISOGNO DI ARTE E DI POESIA LA GENTE NON LO RIESCE A SODDISFARE PI┘ O NON LO VUOLE, O NON GLI BASTA SODDISFARLO ANDANDO A CERCARE L'ARTE E LA POESIA NEI LUOGHI CLASSICI, COME I MUSEI PIUTTOSTO CHE I LIBRI DI POESIA, MA LO CERCA IN TUTTI GLI ASPETTI DELLA SUA ESISTENZA, QUINDI ANCHE NEGLI OGGETTI. CON QUESTO NON SO SE HO RISPOSTO ALLA DOMANDA. (...) ECCO, PER ESEMPIO, QUI CI SONO TUTTA UNA SERIE DI MANICATURE DIVERSE... TRA L'ALTRO QUESTA CAFFETTIERA ╚ ANCHE IL PRIMO OGGETTO IN METALLO IN CUI ABBIAMO USATO UNA DIVERSIFICAZIONE DI COLORE. PRIMA DI ALLORA TUTTI GLI OGGETTI ERANO ESCLUSIVAMENTE COLOR ACCIAIO INOSSIDABILE... QUELLO CHE HO IN MANO ╚ UN PRIMISSIMO PROTOTIPO DI MANICO, CHE SI PENSAVA DI FARE FORATO, PERCH╔ CON LA FORATURA SI SAREBBE LIMITATO IL RISCALDAMENTO DEL MANICO. POI SAPPER LO HA SCARTATO... POI ABBIAMO FATTO UN'INFINIT└ DI PROTOTIPI. L'ESPERIENZA DI LAVORO CON UN DESIGNER COME SAPPER ╚ UN'ESPERIENZA MOLTO FORMATIVA PER CHI CI LAVORA INSIEME, IN PARTICOLARE PER I TECNICI, PERCH╔ IL PROGETTISTA TENDE SEMPRE, SOPRATTUTTO UN PROGETTISTA COME LUI, A CHIEDERE IL MASSIMO POSSIBILE DALLA TECNOLOGIA, A STRESSARLA AL LIMITE DEL POSSIBILE. A VOLTE QUESTO PORTA AD ANDARE UN PO' AL DI L└ DI QUELLO CHE SAREBBE RAGIONEVOLE, MA DA UN PUNTO DI VISTA DELL'ESPERIENZA, DELLA RICERCA, SI ╚ DIMOSTRATA UN MODO DI LAVORARE PREZIOSO PER I TECNICI. ALLA FINE DI UN PROGETTO CON SAPPER, LA STRUTTURA TECNICA ╚ MOLTO STRESSATA, MA MIGLIORE. DEVO ANCHE DIRE CHE POI PER QUALCHE ANNO ╚ MEGLIO CHE NON LI FACCIA PI┘ INCONTRARE, PERCH╔ DEVO LASCIARLI RIPOSARE CON QUALCHE DESIGNER PI┘ TRANQUILLO, PERĎ... DEL RESTO ╚ UNA COLLABORAZIONE CHE VA AVANTI DA 20 ANNI E ANCORA OGGI, STIAMO LAVORANDO SU NUOVI PROGETTI CON LUI.
D: ALLORA, SONDIAMO IL SUO RAPPORTO TRA ARTI DECORATIVE E DESIGN DI CUI ALESSI, IN FONDO, STORICAMENTE FA PARTE, IN QUANTO AZIENDA MOLTO ANTICA, LEGATA ANCHE A UN TESSUTO PRODUTTIVO LOCALE.
R: SE DEVO DIRE LA MIA OPINIONE PERSONALE, HO SEMPRE AVUTO UNA GRANDE CONFUSIONE CIRCA L'INTERPRETAZIONE DELLA PAROLA DESIGN, NEL SENSO CHE DEVO CONFESSARE CHE SONO UGUALMENTE ATTRATTO DALLE DUE OPPOSTE VERSIONI E INTERPRETAZIONI, QUELLA DI MIES VAN DER ROHE DEGLI ANNI '20 "LESS IS MORE", CHE TROVO MOLTO APPROPRIATA E AFFASCINANTE, MA ANCHE QUELLA OPPOSTA DI ROBERT VENTURI DEGLI ANNI '60, NEL Ĺ66 PER LA PRECISIONE, CHE DICEVA "MORE IS NOT LESS, LESS IS A BORE" MENO ╚ UNA GRAN NOIA. NON CREDO, PER ESSERE PRECISI, CHE ESISTE LA POSSIBILIT└ DI DARE OGGI UNA DEFINIZIONE UNIVOCA DI QUESTA PAROLA: DESIGN. MI PIACE MOLTO DI PI┘ - E QUESTA ╚ LA PRATICA DELL'ALESSI - AFFIDARMI A PROGETTISTI DI NATURA MOLTO DIVERSA TRA LORO E DI AVERE UN LINGUAGGIO MULTIFORME, MOLTO VARIATO. PARLANDO PI┘ IN PARTICOLARE DELL'ALESSI, COME HO DETTO PRECEDENTEMENTE, VEDO ALESSI COME UN LABORATORIO DI RICERCA NEL CAMPO DELLE ARTI APPLICATE E LO VEDO COME UNA SPECIE DI ULTIMO ANELLO DI UNA CATENA CHE IN UN CERTO SENSO ╚ INIZIATA A MET└ DELL'800 CON LE ARTS AND CRAFTS IN INGHILTERRA E POI IN AMERICA CON WILLIAM MORRIS E CHE POI SI ╚ SNODATA, QUESTA CATENA, PER 150 ANNI ED ╚ PASSATA PER IL DEUTSCHE WERKBUND, A CAVALLO DEL SECOLO CON LA WERKSTATTE E POI CON IL BAUHAUS, E POI ANCORA CON LA SCUOLA DI ULM E CON L'EPOPEA DEL DESIGN SCANDINAVO, IN PARTICOLARE DIREI TRA GLI ANNI '40 E GLI ANNI '60, E INFINE CON QUESTO FENOMENO DELLE FABBRICHE DEL DESIGN ITALIANO, CHE TENDEREI A COLLOCARE SOPRATTUTTO DAL PRIMISSIMO DOPOGUERRA AD OGGI. (...) A ME PIACE CONSIDERARE IL CATALOGO ALESSI COME UNA SPECIE DI VOCABOLARIO IN COSTRUZIONE O DI DIZIONARIO, NEL QUALE POCO A POCO, ANNO DOPO ANNO, SI INSERISCONO NUOVE ESPRESSIONI, NUOVE PAROLE, NEOLOGISMI A VOLTE, COME LO SPREMIAGRUMI A FORMA DI ARACNIDE DI PHILIPPE STARCK O ANCHE PAROLE ANTICHE. DEVO RICORDARE CHE NEL NOSTRO MESTIERE, LE TIPOLOGIE, CIO╚ GLI OGGETTI, HANNO CENTINAIA SE NON MIGLIAIA DI ANNI E QUINDI ESISTE UNA TRASFORMAZIONE DI QUESTI OGGETTI LENTISSIMA NEL TEMPO. PER QUESTO MOTIVO SPESSO NEL PASSATO CI SIAMO RIVOLTI CON GRANDE ATTENZIONE A PERSONAGGI STORICI O A MOMENTI O A EPISODI CREATIVI DI PARTICOLARE INTERESSE. PROPRIO PERCH╔, ANCHE SE QUESTI EPISODI SI SONO SVOLTI MAGARI 150 ANNI FA O 100 ANNI FA, IN REALT└ NELLA STORIA DELLO SVILUPPO DI QUESTI OGGETTI, QUESTO PERIODO DI TEMPO ╚ MOLTO PI┘ RIDOTTO DI QUELLO CHE LA CRONOLOGIA LASCEREBBE PENSARE. COS╠ ABBIAMO SVILUPPATO, PER ESEMPIO, UNA RICERCA MOLTO INTERESSANTE, MOLTO RICCA, CON IL DESIGNER INGLESE CRISTOPHER DRESSER, UN DESIGNER ATTIVO DAL 1860... FORSE IL PRIMO DESIGNER DEGNO DI QUESTO NOME, SECONDO L'ACCEZIONE CHE SI D└ OGGI AL TERMINE, STRAORDINARIAMENTE VISIONARIO, CAPACE DI LAVORARE SIA SU PRODOTTI ôDI SERIEö PER L'EPOCA, SIA SU PRODOTTI FORTEMENTE INNOVATIVI. ABBIAMO IN PRODUZIONE UNA DECINA DI OGGETTI SUOI FATTI IN ARGENTO E 5 OGGETTI REALIZZATI IN ACCIAIO INOSSIDABILE, SEMPLICEMENTE PERCH╔ TRANQUILLAMENTE PRODUCIBILI ANCHE CON LE TECNICHE DI OGGI. ABBIAMO IN PRODUZIONE UN OGGETTO DI FORMAN E STIAMO LAVORANDO DA MOLTI ANNI IN COLLABORAZIONE CON IL MUSEO DI ARTI APPLICATE DI VIENNA PER UNA PI┘ COMPLETA RIEDIZIONE DI PROGETTI DELLA WERKSTATTE, E ABBIAMO IN CATALOGO UNA DOZZINA DI PROGETTI DEL BAUHAUS, IN PARTICOLARE DI MARIANNE BRANDT. NEL CASO DI MARIANNE BRANDT LA COSA CHE MI INTERESSAVA DI PI┘ ERA LA STRAORDINARIA SEMPLICIT└ DI ALCUNI DI QUESTI OGGETTI, CHE SEMBRANO ESSERE STATI DISEGNATI IERI PER LE MACCHINE DI STAMPAGGIO DELL'ALESSI. ABBIAMO ANCHE IN PRODUZIONE, PER ESEMPIO, UNA SERIE DI COPPE, DI CIOTOLE, CHE RAPPRESENTANO A MIO PARERE UNA INTERESSANTISSIMA ESPLORAZIONE DI UNA TIPOLOGIA CHE, ANCH'ESSA GUARDA CASO, HA MIGLIAIA E MIGLIAIA DI ANNI DI STORIA. (...) PROPRIO NEL CASO DI CRISTOPHER DRESSER, L'ESPERIENZA DI RIEDIZIONE ╚ STATA PARTICOLARMENTE ARTICOLATA, IN QUESTO SENSO, IN ALCUNI CASI ABBIAMO RINVENUTO PRESSO MUSEI GLI ORIGINALI DEGLI OGGETTI E QUINDI ╚ STATO PI┘ SEMPLICE RIPRODURLI, IN ALTRI CASI INVECE ╚ STATA NECESSARIA UNA RICERCA STORICA-ARCHIVISTICA MOLTO PRECISA, DETTAGLIATA, IN QUANTO ESISTEVANO SOLO I DISEGNI. (...) IL CASO DELLA RIEDIZIONE DEGLI OGGETTI DI CRISTOPHER DRESSER ╚ STATO PARTICOLARMENTE VARIO DAL PUNTO DI VISTA DELLA RICERCA CHE ABBIAMO FATTO. PER ALCUNI PROGETTI, INFATTI, ABBIAMO RITROVATO GLI ORIGINALI E QUINDI IL LAVORO DI RIPRODUZIONE ╚ STATO MOLTO PI┘ SEMPLICE, MENTRE PER ALTRI SUOI OGGETTI, CHE NON ERANO MAI ENTRATI IN PRODUZIONE, ABBIAMO DOVUTO SVILUPPARE UNA RICERCA STORICO-ARCHIVISTICA CHE CI HA IMPEGNATO MOLTO DI PI┘. L'ABBIAMO SVILUPPATA SUGLI ARCHIVI DI DRESSER, CHE ESISTONO IN PARTICOLARE AL BRITISH MUSEUM E IN PARTE ALLO SHEFFIELD MUSEUM, UNO A LONDRA E L'ALTRO A SHEFFIELD, ABBIAMO RINVENUTO DEI LIBRI, DEI DISEGNI DEL PRODUTTORE E DEL DESIGNER, ATTRAVERSO I QUALI SIAMO RIUSCITI A RICOSTRUIRE I PROGETTI ORIGINALI. ABBIAMO POI REALIZZATO DEI PROTOTIPI, LA NOSTRA ATTIVIT└ SI SVILUPPA POI MOLTISSIMO ATTRAVERSO I PROTOTIPI. PI┘ O MENO LO STESSO LAVORO ╚ STATO FATTO NEL CASO DELLA RIPRODUZIONE DI OGGETTI DEL BAUHAUS. IN QUESTO CASO IL BAUHAUS HA UNA ORGANIZZAZIONE CHE DETIENE I DIRITTI PER LA RIPRODUZIONE, MA CHE HA ANCHE AL SUO INTERNO TUTTE LE COMPETENZE STORICHE PER AIUTARCI, COME HANNO FATTO, NELLA NOSTRA OPERA DI RIEDIZIONE. IN QUESTO CASO INFATTI SIAMO STATI SEGUITI DAGLI STORICI DEL MUSEO.
D: LEI ATTRAVERSO L'ALESSI O L'ALESSI ATTRAVERSO DI LEI, SIETE STATI FORSE UNA DELLE PRIME AZIENDE INDUSTRIALI A CAVALCARE LA TIGRE DEL POST-MODERNO, CON UN'OPERAZIONE FATTA INSIEME AD ALESSANDRO MENDINI. VISTA ANCHE RETROSPETTIVAMENTE, CHE VALORE HA AVUTO QUELLA SORTA DI LABORATORIO CON I PI┘ IMPORTANTI ARCHITETTI ALLORA CLASSIFICATI COME POST-MODERN?
R:E' STATA LA PRIMA OPERAZIONE IN SENSO CLASSICO, DAVVERO INNOVATIVA, SVILUPPATA IN ALESSI. E' STATA RICCHISSIMA DI CONSEGUENZE. IN TERMINI DI COMUNICAZIONE, ╚ STATA UN'OPERAZIONE CHE ANCORA OGGI FA PARLARE DI NOI TUTTO IL MONDO. ABBIAMO DUE SERIE DI SERVIZI IN ARGENTO CHE IN CONTINUAZIONE SONO IMPEGNATE IN MOSTRE IN GIRO PER TUTTO IL MONDO. MA MOLTO PI┘ CHE QUESTO, ╚ STATA UN'OPERAZIONE DI RICERCA ESPLORATIVA PROPRIO COME SANDRO (MENDINI) SI IMMAGINAVA AGLI INIZI, NEL TENTATIVO DI CAPIRE SE ESISTEVANO NUOVE STRADE PER IL DESIGN ITALIANO, AL DI L└ DEL BEL DESIGN ITALIANO CHE ERA ORMAI IN FASE CALANTE. PER ESEMPIO NEL CASO SPECIFICO DELL'ALESSI, ╚ STATO L'UNICO MODO DI CAPIRE CHE DI QUEGLI 11 PROGETTISTI, TUTTI GRANDI ARCHITETTI, QUASI TUTTI FOSSERO DAVVERO DEI POST-MODERN, DUE IN PARTICOLARE ERANO PURE DEI POTENZIALI GRANDISSIMI INDUSTRIAL DESIGNER, PARLO DI ALDO ROSSI E DI MICHEL GREAVES, CHE FINO AD ALLORA NON AVEVANO ESERCITATO IL DESIGN E CHE DA QUEL MOMENTO IN POI HANNO COMINCIATO, SIA PER L'ALESSI, SIA PER ALTRE INDUSTRIE, A LAVORARE SU PRODOTTI DI SERIE. IN QUESTO SENSO L'OPERAZIONE ╚ STATA MOLTO IMPORTANTE PER L'ALESSI.
D: COMUNQUE, RISPETTO ALLA CATEGORIA DEL POST-MODERNO, HA AVUTO UN SENSO... OPPURE ╚ STATO ANCHE UN PO' UNO SLOGAN BUONO PER QUEL MOMENTO?
R: MA, A MIO PARERE L'OPERAZIONE HA LIBERATO ALCUNE ENERGIE ESPRESSIVE DI ALTISSIMA QUALIT└, E PARLO IN PARTICOLARE DI ALDO ROSSI. DI FRONTE A QUESTO EVENTO, SONO INCAPACE DI RIMANERE SU DELLE CLASSIFICAZIONI PER QUANTO GIUSTE POSSANO ESSERE. SO CHE SE NOI NON AVESSIMO SVILUPPATO QUELL'OPERAZIONE, PROBABILMENTE ALDO ROSSI NON AVREBBE COMINCIATO A FARE DESIGN, E PER QUANTO NE ABBIA FATTO - AHIM╚ - POCO, ╚ UN EPISODIO, IL SUO, CHE POST-MODERNO O NON POST-MODERNO, NON MI INTERESSA, ╚ UNA GRANDE FELICIT└ CHE SIA POTUTO AVVENIRE.
D: HA UN RICORDO PERSONALE SUO CHE LE PARE SIGNIFICATIVO RISPETTO AL TIPO DI LAVORO CHE VOI AVETE PORTATO AVANTI?
R: MA, S╠, ╚ UN PO' RELATIVO A QUANTO DICEVO PRIMA A PROPOSITO DI RICHARD SAPPER E A QUANTO L'ATTEGGIAMENTO E LA PRATICA DI ROSSI FOSSE SUL FRONTE OPPOSTO. MI RICORDO BENISSIMO CHE ALLA SECONDA O TERZA VOLTA IN CUI ALDO VENIVA QUI E FACEVA VEDERE I SUOI SCHIZZI, MA ERANO VERAMENTE DEGLI SCHIZZI CON UNA MATITA, CON LA PUNTA GROSSA, LUI DISEGNAVA UN CAPPELLOTTO COS╠, CI METTEVA SOTTO UN PALLINO E POI FACEVA UN CILINDRO E GLI METTEVA UN MANICO E UN BECCUCCIO. ALLORA MIO ZIO - CHE ERA ALLORA IL NOSTRO MEGA DIRETTORE TECNICO - NON CE LA FACEVA PI┘ E GLI DISSE: "ARCHITETTO, MA NON POTREBBE PORTARCI DEI DISEGNI QUOTATI LA PROSSIMA VOLTA?" E' STATA L'UNICA VOLTA IN CUI HO VISTO ROSSI VERAMENTE ARRABBIATO, ╚ DIVENTATO TUTTO ROSSO E GLI HA DETTO SUL MUSO: "MA SE VOLETE DEI DISEGNI QUOTATI, CHIEDETELI A ZANUSO, NON A ME". ALLORA MIO ZIO ╚ RIMASTO MALISSIMO, PERĎ DEVO DIRE CHE LA VOLTA DOPO, EVIDENTEMENTE, HA CAPITO CHE AVEVA SBAGLIATO E CHE ROSSI LAVORAVA IN UN MODO DIVERSO DA SAPPER, SI ╚ AMPIAMENTE RIVALUTATO AGLI OCCHI DI ROSSI DEFINENDO I SUOI OGGETTI COME DELLE NATURE MORTE DI MORANDI. DA L╠ ╚ NATA POI UNA GRANDE AMICIZIA CHE ╚ SBOCCIATA NEL FATTO CHE MIO ZIO, QUALCHE ANNO DOPO HA CHIESTO AD ALDO DI DISEGNARGLI UNA CASA A SUNA SUL LAGO MAGGIORE.
D: QUALI LE PROSPETTIVE PER IL DESIGN: QUANTO OGGI IL DESIGN CHE ╚ NATO COME STRUMENTO PROIETTATO NEL FUTURO O COMUNQUE STRUMENTO PER UN FUTURO MIGLIORE ╚ ATTUALE? CHE SIGNIFICATO HA IL FUTURO?
R: MA..., IO POSSO DARE LA MIA INTERPRETAZIONE CHE ╚ MOLTO LEGATA AL MONDO IN CUI VIVO E AL MESTIERE CHE FACCIO. ╚ MOLTO DIVERSO PARLARE DI DESIGN PER UNA INDUSTRIA CHE PRODUCE DEGLI OGGETTI CHE HANNO UNA STORIA MILLENARIA, PER TIPOLOGIE CHE HANNO UNA STORIA MILLENARIA E DOVE SO CHE TUTTO ╚ GI└ STATO DETTO, RISPETTO A UN'INDUSTRIA, INVECE, CHE LAVORA SU UNA TIPOLOGIA MOLTO GIOVANE. C'╚ UNA DIFFERENZA ABISSALE NEL DESIGN FRA UNA PENTOLA E UN AEROPLANO. FORSE SONO DUE COSE MOLTO DIVERSE, TOTALMENTE DIVERSE. IO, PER LA MIA ESPERIENZA, MI TROVO A LAVORARE SULL'ORDINE DELLA NOTTE, E CIO╚ SULL'IMMAGINARIO DELLE PERSONE, SUL LORO INCONSCIO E TUTTI I MIEI PROGETTISTI LAVORANO IN QUESTA DIREZIONE. I DATI REALI, I DATI DELL'ORDINE DEL GIORNO, CIO╚ LA TECNOLOGIA E I MATERIALI, SONO NOTI E NON SONO DEI PARAMETRI MODIFICABILI. NOI LAVORIAMO SUI LINGUAGGI, SUI LINGUAGGI ESPRESSIVI E SUL POTENZIALE ESPRESSIVO DEGLI OGGETTI. DA QUESTO PUNTO DI VISTA, CHE POTREBBE SEMBRARE LIMITATIVO, MA NON LO ╚, A MIO PARERE IL DESIGN INTESO COME CAPACIT└ DI SUSCITARE DELLE IMMAGINI NELLE PERSONE, CHE LE FACCIANO ESSERE UN PO' PI┘ FELICI, HA ANCORA DELLE POTENZIALIT└ ENORMI. DEVO DIRE RISPETTO A ME STESSO, QUELLO CHE ABBIAMO FATTO FINORA NON ╚ NULLA RISPETTO A QUELLO CHE SI POTREBBE FARE SEMPLICEMENTE UTILIZZANDO LA CREATIVIT└ CHE ESISTE IN GIRO PER IL MONDO E LASCIANDOLA LIBERA DI ESPRIMERSI. IL PROBLEMA DELL'INDUSTRIA, ╚ CHE INVECE ESSA TENDE, PER DEFINIZIONE, A UCCIDERE LA CREATIVIT└ E APPENA NASCE A FARLA TACERE. SE DIVENTASSIMO UN PO' PI┘ CAPACI DI SFRUTTARLA INVECE, CREDO CHE IL MONDO SAREBBE UN PO' PI┘ FELICE. RICORDO UN'ESPRESSIONE DI STARCK CHE DICEVA: "ALESSI, CHE COS'╚ ALESSI? ALESSI EST UN MERCHAND DE BONHEURE" ╚ UN MERCANTE DI FELICIT└.
D: UNA DOMANDA SULLĺ HI-TECH. ANCHE QUELL'OGGETTO DI SAPPER, SICURAMENTE NEL MOMENTO IN CUI ╚ COMPARSO, POTEVA ESSERE LETTO PROPRIO PER QUESTA SUA PREDILEZIONE PER LA TECNOLOGIA, COME ESPRESSIONE DI UNO STILE. ECCO, QUANTO QUESTA PAROLA, SECONDO LEI, HA UN SIGNIFICATO EFFETTIVO, QUANTO CORRISPONDE A UNO STILE E QUANTO GIOCA QUESTA AGGRESSIVIT└ TECNOLOGICA ALL'INTERNO DEI VOSTRI PRODOTTI?
R:IO RITENGO CHE QUESTA DEFINIZIONE SIA CORRETTA, STORICAMENTE CORRETTA E SICURAMENTE LO ╚, MA ANCHE DA UN PUNTO DI VISTA DEL SUO SIGNIFICATO. HA PROBABILMENTE PERĎ MOLTO PI┘ SENSO APPLICATA AD ALTRI AMBITI CHE NON IL MIO. NEL CASO NOSTRO, POCHISSIMI SONO I PROGETTISTI E POCHISSIMI SONO GLI OGGETTI DA LORO DISEGNATI... VAGAMENTE O COERENTEMENTE ANCHE RICLASSIFICATI COME HI-TECH. IL MOTIVO ╚ MOLTO SEMPLICE, QUASI TUTTI GLI OGGETTI CON I QUALI IO HO A CHE FARE, SONO OGGETTI INFLUENZATI ENORMEMENTE DAI RITUALI E IN PARTICOLARE DAI RITUALI RELATIVI ALL'OFFERTA. SE UNO CONSIDERASSE ATTENTAMENTE IL CATALOGO ALESSI, VEDREBBE COME QUASI TUTTI GLI OGGETTI HANNO A CHE FARE CON IL TEMA DELL'OFFRIRE, CONTENERE, VERSARE E OFFRIRE IN PARTICOLARE. QUINDI, DA UN PUNTO DI VISTA DEI CODICI AFFETTIVI, NON DIREI CHE UN APPROCCIO HI-TECH SI SPOSI, SI POSSA SPOSARE CON QUESTO TEMA.
D: UNA DOMANDA SUL MATERIALE, CIO╚ SULLA PLASTICA. A UN CERTO PUNTO DELLA STORIA DELLA VOSTRA PRODUZIONE, AVETE FATTO ANCORA UN ALTRO SALTO ACROBATICO, CIO╚ QUELLO DI PASSARE ADDIRITTURA A UN MATERIALE CHE STORICAMENTE NON VI APPARTENEVA AFFATTO, CHE ╚ QUELLO DELLA PLASTICA. COSA HA SIGNIFICATO COME SISTEMA PRODUTTIVO, COSA HA SIGNIFICATO RICONVERTIRE QUESTA IMMAGINE E CHE COSA ╚ AL DI L└ DEL FATTO ECONOMICO PURO E SEMPLICE, CHE VI HA SPINTI IN ET└ DICIAMO ANCHE ABBASTANZA TARDA, RISPETTO ALLA STORIA DI QUESTO MATERIALE, NEL DESIGN NON SOLO ITALIANO, COSA VI HA SPINTO A QUESTO PASSO DECISIVO E CHE MIGLIORAMENTI HA PORTATO?
R: MA, LA RISPOSTA ╚ MOLTO SEMPLICE, NOI SIAMO METALLARI DURI DALLE ORIGINI E QUESTO RIMANE LA NOSTRA NATURA PROFONDA, TUTTAVIA NEGLI ULTIMI 10 ANNI, SI ╚ AFFIANCATA A QUESTA NATURA QUELL'ALTRA DI FABBRICA DEL DESIGN. CHE COSA VUOL DIRE? CHE ABBIAMO SVILUPPATO UN POTENZIALE DI RISORSE, DI UOMINI, DI ENERGIE IN GENERALE, CHE CI CONSENTIVA DI INTERFACCIARCI IN UN BUON MODO CON I MIGLIORI PROGETTISTI. ERA ABBASTANZA EVIDENTE CHE LA NOSTRA TECNOLOGIA, LO STAMPAGGIO A FREDDO DELL'ACCIAIO, DEL METALLO IN GENERALE, ╚ UNA TECNOLOGIA MOLTO LIMITATRICE, ALLĺUTILIZZO DELLA QUALE ERA SEMPRE PI┘ DIFFICILE COSTRINGERE I PROGETTISTI, QUINDI ╚ VENUTO - DEVO PROPRIO DIRE - SPONTANEO E NON DOVUTO A UNA DECISIONE STRATEGICA DA TAVOLINO, LĺAPRIRCI POCO A POCO AD ALTRI MATERIALI E AD ALTRE TECNOLOGIE: IL LEGNO, LA PORCELLANA, IL CRISTALLO-VETRO E LA PLASTICA, TUTTE NATE NEGLI ULTIMI 10 ANNI IN ALESSI. QUESTE RISPONDONO UN PO' AL DESIDERIO, ALLA NECESSIT└ DI APRIRE QUESTO NOSTRO LABORATORIO A SPERIMENTAZIONI DEI NOSTRI PROGETTISTI SU MATERIALI MOLTO DIVERSI. VOI AVETE VISTO PRIMA CHE PER STAMPARE UNA CAFFETTIERA IN ACCIAIO INOSSIDABILE SONO NECESSARIE 100 OPERAZIONI. SE PRENDO IL CASO DELLA PLASTICA LE DIFFERENZE SONO EVIDENTI. PRIMA DI TUTTO LA TECNOLOGIA DI IMMERSIONE CONSENTE DI LAVORARE SU FORME MOLTO PI┘ COMPLESSE CHE NON LO STAMPAGGIO A FREDDO DEL METALLO, POI PERMETTE DI LAVORARE SULLA DECORAZIONE E SUL COLORE - UN ALTRO TEMA SUL QUALE IL METALLO ╚ ABBASTANZA IMPERMEABILE - E INFINE NON POSSO NASCONDERE CHE ANCHE LA FASCIA DI PREZZO ╚ MOLTO DIVERSA. ALESSI NON ╚ UN'AZIENDA ORIENTATA AL MERCATO, PERĎ MI INTERESSA MOLTO PORTARE I MIEI PROGETTI PRESSO IL PUBBLICO. L'ESPERIMENTO CON LA PLASTICA, CHE STA CONTINUANDO CON SUCCESSO, CI HA CONSENTITO, PER ESEMPIO, DI ABBASSARE IN MODO DRASTICO L'ET└ MEDIA DEI NOSTRI CONSUMATORI, E DI OFFRIRE AI NOSTRI PROGETTISTI UNA GAMMA DI POSSIBILIT└ ESPRESSIVE STRAORDINARIAMENTE PI┘ AMPIA DI QUELLA CHE CONSENTIVA IL SEMPLICE STAMPAGGIO A FREDDO DEI METALLI.
D: UNA DOMANDA SU DI UN PROGETTO CHE SI CHIAMA "FFF" E IN PARTICOLARE RISPETTO AL FATTO CHE IL PROGETTO, QUANDO ╚ NATO, SEMBRAVA UN PO' AZZARDATO. IN REALT└ POI SI ╚ DIMOSTRATO CHE ╚ TUTTA UN'AREA DI ESPRESSIONE DI CULTURA ôGIOVANILEö, PI┘ O MENO VA SU QUELLA STRADA. COME ╚ NATA LA DECISIONE DI PUNTARE SU QUEL PROGETTO E QUANTO AVETE SPINTO, DICIAMO, LA PROVOCATORIET└ DI QUEL PROGETTO, PER RENDERLO ANCORA PI┘ ESPLICITO. ANCHE, NON SO, PER DIRE, I NOMI DEGLI OGGETTI.
R: IL CASO DELLA "FAMILY FOLLOWS FICTION"... BEH SI TRATTA DI UN METAPROGETTO, CIO╚ DI UNO SCENARIO SOCIOCULTURALE CHE CI ERAVAMO COSTRUITI UN PO' A TAVOLINO E I CUI ELEMENTI PRINCIPALI ERANO: 1) IL DESIDERIO DI COMINCIARE A LAVORARE CON PROGETTISTI DI GENERAZIONI NETTAMENTE PI┘ GIOVANI DI QUELLI CON I QUALI AVEVAMO LAVORATO FINO AD ALLORA; 2) COMINCIARE A LAVORARE UTILIZZANDO IN PARTICOLARE QUESTO PER NOI NUOVO MATERIALE (LA PLASTICA); 3) IL TENTATIVO DI ESPLORARE MEGLIO CON QUESTA OPERAZIONE - COME POSSO DIRE - LA STRUTTURA AFFETTIVA DEGLI OGGETTI. IN QUESTO SENSO UN PO' PER GIOCO, MA ANCHE UN PO' SUL SERIO, ABBIAMO TENTATO DI IMPOSTARE QUESTA OPERAZIONE CON L'AIUTO DELLA TEORIA DEI CODICI AFFETTIVI DI FRANCO FORNARI. I CODICI AFFETTIVI, SECONDO FORNARI, SONO 5: IL CODICE MATERNO, IL CODICE PATERNO, IL CODICE BAMBINO, IL CODICE EROTICO E IL CODICE DELLA VITA E DELLA MORTE. ECCO, NOI ABBIAMO PROVATO AD IMMAGINARE DI ESSERE CONVINTI CHE QUESTO FOSSE RIFLESSO NEL LINGUAGGIO DEGLI OGGETTI E CHE OGNI OGGETTO CI TOCCASSE, TOCCASSE IL PUBBLICO NEL PROFONDO A SECONDA DEI CODICI CHE SAPEVA TRASMETTERE. TUTTA QUESTA STORIA CHE ADESSO RIASSUMO IN POCHISSIME PAROLE, ╚ STATA TRASMESSA AI PROGETTISTI, CHE A LORO VOLTA ERANO STATI SCELTI CON MOLTA CURA, SAPENDO CHE AVREBBERO REAGITO IN UN CERTO MODO E LASCIANDOLI POI LIBERI DI PROGETTARE O IN RELAZIONE A QUANTO AVEVAMO DETTO LORO O MAGARI IN NETTA ANTITESI. IL PAESAGGIO CHE NE ╚ VENUTO FUORI ╚, TUTTO SOMMATO, QUELLO CHE CI ASPETTAVAMO, CIO╚ UN PAESAGGIO ABBASTANZA PROVOCATORIO. IN ALCUNI CASI DI PI┘ E IN ALCUNI CASI DI MENO, E ALL'INTERNO DEL CATALOGO ALESSI, DEVO DIRE, HA PORTATO UNA VENTATA NUOVA, CHE PERALTRO CONTINUA ANCORA OGGI, NEL SENSO CHE DA QUELLA OPERAZIONE SONO POI USCITI CHE SONO OGGI FRA I NOSTRI 10 PROGETTISTI PI┘ IMPORTANTI.
D: C'╚ UNA DOMANDA CHE HA TRE RISPOSTE. ALLORA, SAREBBERO TRE RITRATTINI DI CASTIGLIONI, MENDINI E SOTSASS, IN ORDINE ALFABETICO. SU CASTIGLIONI MAGARI SAPERE ANCHE UN PO' COME LUI, CHE ╚ UNA FIGURA STORICA, CON ALESSI SI ╚ UN PO' REINVENTATO. PER SOTSASS QUESTO ╚ VERO SOLO IN PARTE E PER MENDINI DIREI CHE NASCE CON ALESSI O VICEVERSA. POSSIBILMENTE TRE RISPOSTE STACCATE.
R: POSSO COMINCIARE CON MENDINI? IL CASO DI MENDINI ╚ UN CASO MOLTO PARTICOLARE, PERCH╔ LUI NON ╚ SOLO UN PROGETTISTA CHE HA DISEGNATO PER L'ALESSI QUEGLI OGGETTI, ╚ ANCHE IN UN CERTO SENSO LO STORICO DI CASA, IN QUANTO HA PUBBLICATO IL PRIMO LIBRO SULLA STORIA DELLA PRODUZIONE ALESSI E LA MOSTRA CONSEGUENTE "PAESAGGIO CASALINGO" ALLA TRIENNALE NEL '79, ╚ ANCHE IL PROGETTISTA DI QUESTO STABILIMENTO, DI QUESTO MUSEO, LAVORA ANCHE COME COORDINATORE METAPROGETTUALE, CIO╚ COME RESPONSABILE DI ALCUNE OPERAZIONI DI PROGETTO (╚ IL CASO DEI VASI 100% MAKE-UP), ╚ ANCHE NOSTRO CONSULENTE PER IL DESIGN... LA SUA FIGURA ╚ MOLTO IMPORTANTE, NON SOLO PER L'ALESSI, MA ANCHE PER ME IN GENERALE, LAVORO CON LUI DA PI┘ DI 20 ANNI E DEVO DIRE CHE ╚ STATO ED ╚ TUTTORA UNO DEI MIEI GRANDI MAESTRI, CON UN METODO UN PO' SOCRATICO MAGARI, MA AL QUALE DEVO MOLTO. (...) DEVO DIRE CHE (PARLANDO DI SOTSASS), NELLA MIA CARRIERA SONO STATO MOLTO FORTUNATO, PERCH╔ HO AVUTO L'OCCASIONE, PRESSOCH╔ DA SUBITO, DI COMINCIARE A LAVORARE CON DEI PERSONAGGI CHE NON SOLO HANNO POI DISEGNATO DEGLI OGGETTI DI GRANDE SUCCESSO PER L'ALESSI, MA CHE HANNO INFLUITO CON IL LORO PENSIERO, OLTRE CHE CON UN LORO MODO DI LAVORARE, IN MODO IMPORTANTE, SU TUTTA LA PRATICA COMPLESSIVA DELL'AZIENDA. PER ME IN PARTICOLARE, POI, SONO STATI DEI VERI MAESTRI. CON ETTORE SOTTSASS. ABBIAMO COMINCIATO A LAVORARE AGLI INIZI DEGLI ANNI '70. LUI ERA GI└ UN GRANDE MAESTRO, REDUCE DA ESPERIENZE DI LAVORO MOLTO IMPORTANTI, E LA COSA CURIOSA CON ETTORE, ╚ CHE IN TUTTI QUESTI ANNI HA CONTINUATO A SVILUPPARE LA SUA FAMIGLIA CON UN VOLUTO APPROCCIO ôUNDERSTATEMENTö. IL SUO TENTATIVO, CON NOI, ╚ SEMPRE STATO QUELLO DI RIDURRE L'ESPRESSIVIT└ DEGLI OGGETTI E DI LAVORARE PIUTTOSTO NEL TENTATIVO DI APPROCCIARE, DI AVVICINARSI AL COSIDDETTO TIPO INDUSTRIALE. ALCUNI DEI SUOI OGGETTI SONO ANCORA OGGI FRA I PI┘ IMPORTANTI DELL'ALESSI, NON SOLO DAL PUNTO DI VISTA DELLE VENDITE, MA ANCHE DA UN PUNTO DI VISTA CULTURALE GENERALE. ACHILLE CASTIGLIONI ╚ IN ORDINE STORICO, IL QUARTO DEI MIEI MAESTRI, DOPO ETTORE SOTTSASS, RICHARD SAPPER, ALESSANDRO MENDINI. ABBIAMO COMINCIATO A LAVORARE SU DUE PROGETTI DI MOSTRE PER LA FINE DEGLI ANNI '70, GLI INIZI DEGLI ANNI 80, DUE MOSTRE SULL'ALESSI, E IMMEDIATAMENTE DOPO, NELL'82, ╚ USCITO IL SUO PRIMO SERVIZIO DI POSATE, ANCHE IL PRIMO SERVIZIO DELL'ALESSI. LA COSA INTERESSANTE DI CASTIGLIONI ╚, A PARTE IL GRANDE PIACERE DI LAVORARCI INSIEME - NON CREDO DI FARE TORTO A NESSUNO DICENDO CHE ╚ IL PI┘ SIMPATICO E IL PI┘ PIACEVOLE PROBABILMENTE DI TUTTI - ╚ IL SUO INTERESSE PER GLI OGGETTI O ANONIMI O MOLTO SEMPLICI, OPPURE CHE CONTENGONO UN'IDEA DI GIOCO. UNO DEI PROGETTISTI CHE PI┘ LAVORANO A MIO AVVISO SUL CODICE BAMBINO, PER ESPRIMERMI IN TERMINI DI CODICI AFFETTIVI. PER NOI HA DISEGNATO ALCUNI OGGETTI CHE SONO PRATICAMENTE ATEMPORALI, GI└ GLI OGGETTI ALESSI VIVONO PER ALMENO 20 O 30 ANNI, MA CREDO CHE GLI OGGETTI DI CASTIGLIONI VIVRANNO PER MOLTO DI PI┘. INTERVISTA IN PRODUZIONE
D: QUESTO ╚ UNO DEI VOSTRI ARTICOLI PI┘ IMPORTANTI, DA QUANDO VIENE PRODOTTO?
R: QUESTO S╠, ╚ UNO DEI NOSTRI ARTICOLI PI┘ IMPORTANTI. LA PRODUZIONE ╚ INIZIATA NEL 1978. ╚ UN PRODOTTO CHE ╚ STATO DISEGNATO DA RICHARD SAPPER E RAPPRESENTA UNO DEI NOSTRI BEST SELLER CHE ANCORA OGGI ╚ UN PUNTO IMPORTANTE DELLA NOSTRA PRODUZIONE. ╚ STATO PRODOTTO IN CIRCA 1.300.000 PEZZI FINO AD OGGI ED ╚ STATO REALIZZATO IN QUATTRO MISURE DIFFERENTI, DA 1 TAZZA FINO ALLE 12 TAZZE. E' UN PRODOTTO CHE VIENE COSTRUITO CON UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE A FREDDO, MECCANICO A FREDDO, E PREVEDE UN ELEVATO NUMERO DI OPERAZIONI, CIRCA 120 OPERAZIONI PER REALIZZARE IL PRODOTTO FINITO. ╚ UN PROCESSO MOLTO ARTIGIANALE, NEL SENSO CHE LE SINGOLE OPERAZIONI AVVENGONO SENZA AUSILIO DI AUTOMATIZZAZIONI SPINTE ED ESSENZIALMENTE ╚ UN PROCESSO CHE NASCE DA UNA OPERAZIONE MOLTO ELEMENTARE DI TAGLIO DI QUESTO DISCO, DI UN DISCO, CON UN PROCESSO DI ôIMBUTITURAö A FREDDO, CHE MEDIANTE OPERAZIONI SUCCESSIVE ARRIVA ALLA DEFINIZIONE DELLA FORMA. QUI VEDIAMO UN ESEMPIO SUL CORPO, SUCCESSIVAMENTE QUESTA FORMA, QUESTO PRODOTTO ANCORA GREZZO VIENE LUCIDATO MANUALMENTE E POI VIENE ASSEMBLATO AL FINE DI RAGGIUNGERE QUESTO OGGETTO FINITO

ALBERTO ALESSI

 

[HOME ][PUNTATE ][OGGETTI ][PROTAGONISTI ][INFORMAZIONI ][RICERCA]