Il 13 maggio del 1909 la Gazzetta dello sport batte sul tempo l’iniziativa che il Corriere della Sera stava per lanciare e dà vita al Giro d’Italia: 8 tappe per un totale di 2.848 km e 127 concorrenti. Il montepremi è di 25mila lire, una fortuna per l’epoca! Il regolamento deriva direttamente da quello del Tour francese, con una classifica a punti a seconda dell’ordine di arrivo delle varie tappe e la possibilità di sostituire solo alcuni elementi della bicicletta. Il primo Giro lo vince il lombardo Luigi Ganna, di professione muratore, che da questo momento cambia mestiere e si dedica solo alle due ruote.