Remo Bodei è nato a Cagliari il 3 agosto 1938. Dopo la
laurea all'Università di Pisa e il diploma di
perfezionamento, ottiene borse di studio per le
Università di Tubinga e di Friburgo, dove segue le
lezioni di Ernst Bloch e Eugen Fink, e per l'università
di Heidelberg, dove segue le lezioni di Karl Löwith e di
Dieter Henrich.
Dal 1969 insegna Storia della filosofia alla Scuola
Normale Superiore e, dal 1971, all'Università di Pisa.
Dopo aver ottenuto una borsa Humboldt presso la
Ruhr-Universität di Bochum (1977-1979), diviene Visiting
Professor presso il King's College di Cambridge, U.K
(1980) e successivamente presso la Ottawa University
(1983). Insegna, a più riprese, presso la New York
University e, recentemente, presso l'università di
California a Los Angeles (dal 1992) e presso l'UNAM di
Città del Messico. Attualmente ricopre la cattedra di
Storia della filosofia presso l'Università di Pisa e ha
insegnato anche presso la Scuola Normale Superiore della
stessa città.
Oltre a numerosi articoli (oltre 400: su Pirandello,
Gramsci, Weber,
Foucault, ecc.), a traduzioni ed edizioni di testi (Hegel,
Rosenkranz,
Bloch, Rosenzweig, Adorno, Kracauer, Todorov, Blumemberg),
Remo Bodei ha pubblicato i seguenti volumi: Sistema ed
epoca in Hegel; con F. Cassano, Hegel e Weber.
Egemonia e legittimazione; Multiversum. Tempo e
storia in Ernst Bloch; Scomposizioni. Forme
dell'individuo moderno; Holderlin: la filosofia y
lo tragico; Ordo amoris. Conflitti terreni e
felicità celeste; Geometria delle passioni. Paura,
speranza e felicità: filosofia e uso politico; Le
forme del bello; Le prix de la liberté; Se
la storia ha un senso; La filosofia nel Novecento;
Il noi diviso. Ethos e idee dell'Italia repubblicana;
Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia.
Gli interessi filosofici di Remo Bodei si sono
inizialmente focalizzati sulla filosofia classica tedesca,
sull'idealismo, sulla cultura e l'estetica
del Goethezeit e del tardo Ottocento; in seguito si sono
spostati sul pensiero utopistico dell'Ottocento e del
Novecento e sulla filosofia politica contemporanea.
Nell'ultima decade le sue indagini si sono estese al mondo
greco e romano, ad Agostino e alla storia del concetto di
individualità, di passione e di memoria e oblio. Più
recentemente ha orientato la sua ricerca sul tema del
desiderio, cioè sulla funzione delle passioni volte al
conseguimento di migliori condizioni di vita e sulle
logiche che presiedono al pensiero delirante e al formarsi
delle ideologie.