I dialoghi della Rete
Emporio
I martedì di Rai Educational
Lo stato di salute della ragione nel mondo
Palinsesto
Il mondo della scuola
Riflessioni
 
 

Abbiamo intervistato:

Francesco Antinucci
Alberto Asor Rosa
Marzio Barbagli
Luciano Berio
Boris Biancheri Chiappori
Remo Bodei
Duccio Canestrini
Valerio Castronovo
Vincenzo Cerami
Domenico De Masi
Gabriele De Rosa
Umberto Eco
Gian Arturo Ferrari
Giulio Ferroni
Ernesto Galli della Loggia
Giulio Giorello
Pietro Ingrao
Emmanuel Lévinas
Piergiorgio Odifreddi
Predrag Matvejevic
Carlo Molari
Lidia Ravera
Giorgio Ruffolo
Gian Enrico Rusconi
Edoardo Sanguineti
Francesca Sanvitale
Chiara Saraceno
Tiziano Scarpa
Aldo Schiavone
Pietro Scoppola
La biografia precedente Remo Bodei
La biografia successiva Valerio Castronovo

Duccio Canestrini

Duccio Canestrin è nato a Rovereto, in Trentino, nel 1956. Nel 1982 si è laureato a pieni voti in Antropologia culturale, presso il dipartimento di studi etnoantropologici della Facoltà di Filosofia di Siena, con una tesi sul simbolismo animale, intitolata La Salamandra. Ha fatto ricerca sul campo in India, con il prof. Paul Bouissac della Victoria University di Toronto (Canada). Oggetto della ricerca, le tecniche del corpo degli acrobati del circo indiano, derivate da performance rituali e religiose. Un resoconto di quel lavoro, che ha preso in considerazione l'identità di casta degli artisti, si trova in "Teatro Festival", (Parma, dicembre 1985).
Studioso di tematiche inerenti l'identità etnica e di dinamiche interculturali, come responsabile del settore etnoantropologico del mensile "Airone" di Milano ha viaggiato in molti Paesi in via di sviluppo africani, asiatici, latinoamericani e oceanici. Alcuni tra i suoi reportage sono raccolti nel libro Una penna tra i tamburi, pubblicato nel 1993. Particolarmente interessato alla mediazione culturale, ha anche seguito due missioni umanitarie dell'Onu, in Kurdistan e in Afghanistan. E' autore, inoltre, del capitolo "Identità etnica e difesa dei particolarismi" del Grande Atlante d'Europa De Agostini (1992).

Dal 1992 al 1994 ha insegnato Antropologia del turismo come professore a contratto presso l'Università di Trento, Facoltà di Sociologia, corso di Antropologia culturale. Nel 1994 ha fondato, con alcuni medici e psicologi, la Società Italiana per lo Studio degli Stati di Coscienza (SISSC). Nel 1995 ha diretto cinque film documentari antropologici, in Africa e in Centro e Sudamerica. Nel 1997 ha pubblicato Turpi tropici, un libro di racconti tropicali a sfondo antropologico. Nel 2001 è uscito Trofei di viaggio, un'antropologia dei souvenirs.

Presidente dell'associazione culturale milanese Outis, la mente del viaggiatore, è membro dell' Associazione Italiana Studi Etno-Antropologici (AISEA, Roma) e dell'International Scientific Council for Island Development (Insula/Unesco, Parigi). Negli ultimi anni ha diviso il suo lavoro tra ricerca e divulgazione scientifica: al suo attivo molte pubblicazioni e conferenze.


Link

Homo turisticus
Duccio Canestrini attraversa riti e miti del popolo dei vacanzieri.

Duccio Canestrini