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Abbiamo intervistato:

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Gian Enrico Rusconi

Professore di Scienza politica presso l'Università di Torino. Ha fatto frequenti soggiorni di studio negli Stati Uniti e soprattutto in Germania, godendo di sostegni finanziari della Fondazione Alexander-von- Humboldt. Fellow del Wissenschaftskolleg di Berlino. Vincitore della Goethe-Medaille (1997), assegnata dai Goethe-Institute tedeschi agli studiosi stranieri che hanno contribuito all'arricchimento dei rapporti tra la cultura tedesca e le altre culture.

Editorialista de "La Stampa" di Torino. Collabora regolarmente alla rivista " Il Mulino". Lo studio della storia e della società tedesca è una delle costanti della ricerca scientifica dell'autore, a cominciare dal suo primo libro: La teoria critica della società (il Mulino, 1968) dedicato alla cosidetta Scuola di Francoforte. Altri lavori importanti sulla Germania di ieri e di oggi sono: La crisi di Weimar. Crisi di sistema e sconfitta operaia (Einaudi 1977); Rischio 1914. Come si decide una guerra (il Mulino, 1987) dedicato allo scoppio della prima guerra mondiale; Germania: un passato che non passa (a cura, Einaudi 1987) che contiene i principali testi del dibattito attorno al "revisionismo storico" tedesco; Capire la Germania (il Mulino 1990).

L'ultimo suo libro è Clausewitz il prussiano. La politica della guerra nell'equilibrio europeo (Einaudi, 1999). Ha tradotto e curato una nuova edizione ridotta di Della guerra di Carl von Clausewitz presso Einaudi di Torino.

Allo studio della politica e della scienza politica in senso stretto sono dedicati due libri: Scambio, minaccia, decisione (Il Mulino 1984) e Giochi e paradossi in politica (Einaudi, 1989).

Ai problemi storico-politici dell'Italia contemporanea l'autore ha dedicato alcuni libri che hanno affrontato la questione della identità nazionale, della rivisitazione critica della storia, del repubblicanesimo: Se cessiamo di essere una nazione (Il Mulino, 1993), Resistenza e postfascismo (Il Mulino 1995), Patria e repubblica (Il Mulino 1997), Possiamo fare a meno di una religione civile? (Laterza, 1999).

Alla questione dei rapporti tra laici e cattolici in Italia e quindi alla ridefinizione della laicità dello Stato democratico è dedicato il volume: Come se Dio non ci fosse. I laici, i cattolici e la democrazia (Einaudi 2000).

Bibliografia:

  • La teoria critica della società, il Mulino, 1968

  • La crisi di Weimar. Crisi di sistema e sconfitta operaia, Einaudi 1977

  • Rischio 1914. Come si decide una guerra, il Mulino, 1987

  • Germania: un passato che non passa, a cura, Einaudi 1987

  • Capire la Germania, il Mulino 1990

  • Clausewitz il prussiano. La politica della guerra nell'equilibrio europeo, Einaudi, 1999

  • Scambio, minaccia, decisione, Il Mulino 1984

  • Giochi e paradossi in politica, Einaudi, 1989

  • Se cessiamo di essere una nazione, Il Mulino, 1993

  • Resistenza e postfascismo, Il Mulino 1995

  • Patria e repubblica, Il Mulino 1997

  • Possiamo fare a meno di una religione civile?, Laterza, 1999

  • Come se Dio non ci fosse. I laici, i cattolici e la democrazia, Einaudi, 2000