| 1 |
Prima
domanda di "Rai Educational":
Che cosa si intende quando si
parla di "globalizzazione"? La globalizzazione
è un fenomeno irreversibile? Ed è
un fenomeno davvero inedito? Oppure è,
almeno in parte, storicamente riconducibile a
parole del passato come "universalismo",
"cosmopolitismo", "mondialismo",
"internazionalismo"?
Testo
e video della risposta
|

Scarica il testo e
il video compressi
|
| 2 |
Domanda
di Goffredo Tatti:
Quali sono le condizioni economiche,
politiche, sociali, perché un Paese si avvantaggi
della globalizzazione? Perché, per esempio, l'economia
di Singapore o quella spagnola sono esplose, negli
ultimi anni, mentre altri Paesi orientali o latino-americani
hanno visto aggravarsi la propria crisi?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 3 |
Domanda
di Claudio Melillo:
In particolare, la globalizzazione
può, e in che modo, avvantaggiare i popoli del
Terzo mondo?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 4 |
Domanda
di Flora Bettini:
Prendendo in esame il cosiddetto
"popolo di Seattle" e l'idea di una
"globalizzazione alternativa" proposta
a fine gennaio dal Forum mondiale di Porto Alegre,
voi seguite con interesse questi movimenti?
E vi sembrano utopistiche o realistiche alcune
delle loro parole d'ordine: rifiuto degli Ogm,
primato della politica sull'economia, priorità
assoluta dei problemi ecologici planetari?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 5 |
Domanda
di David Pietrandea:
Si parla, a proposito del
popolo di Seattle, di nascita di una società
civile planetaria. Ma è davvero una nascita?
Oppure anche questa è un'eredità del Novecento:
il secolo in cui organizzazioni umanitarie come,
per prima, la Croce Rossa si sono diffuse in
tutto il mondo, il secolo di movimenti globali,
come il femminismo?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 6 |
Domanda
di Giuliano Capestro:
Durerà a lungo l'egemonia
planetaria degli Usa? E globalizzazione significa
per forza liberismo?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 7 |
Domanda
di Piera Sassone:
Il mercato delle valute estere,che
si svolge per la maggior parte nello spazio
elettronico, ha ogni giorno un volume di tremila
miliardi di dollari. Non sta diventando impossibile
controllarlo?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 8 |
Domanda
di Adele Mastrangelo:
Le merci, nel pianeta, circolano
con assoluta libertà. Gli esseri umani no. Lo
stato nazionale cede alle compagnie multinazionali
una parte della propria sovranità, ma la riafferma
quando si tratta di chiudere le frontiere all'immigrazione.
È giusto?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 9 |
Domanda
di Paola Paggi:
La globalizzazione omologa,
nel mondo, anche le condizioni per ottenere
diritti umani, politici, sociali più avanzati.
È una risposta sufficiente a chi la demonizza?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|
| 10 |
Domanda
di Marco Farandini:
Seppure la globalizzazione
fosse un Male, i mass-media ce lo racconterebbero?
Testo
e video della risposta
|
Scarica
il testo e il video compressi |
| 11 |
Domanda
di Annalisa Belviso e di un utente che si presenta
con lo pseudonimo di "Lux":
Due osservazioni sul rapporto
tra individuo e globalizzazione. La prima chiede:
aumenta la libertà individuale oppure la nostra
identità si de-localizza, diventa anonima? Il
secondo chiede: parola d'ordine della new economy
è "la globalizzazione annulla le distanze",
ma Internet, in realtà, non sta semplicemente
accrescendo la nostra solitudine?
Testo
e video della risposta
|
Scarica il testo e il
video compressi
|