I dialoghi della Rete
Emporio
I martedì di Rai Educational
Lo stato di salute della ragione nel mondo
Palinsesto
Il mondo della scuola
Riflessioni
 
 

Buone vacanze

 

Duccio Canestrini
e Lidia Ravera

rispondono alle domande dei nostri utenti.



Ringraziamo tutti coloro che hanno inviato le loro domande.
Le domande degli utenti:
1 Prima domanda di "Rai Educational":

"Vacanza": la parola contiene l'idea di un "vuoto". Si fa, o si è, in vacanza dai nostri impegni, studi o lavoro. Ma oggi davvero affrontiamo la vacanza come un vuoto? E quand'è che le nostre vacanze sono diventate un contenitore di frenetica attività? Per cominciare , cerchiamo di capire le modificazioni di questo rito, un tempo appannaggio del sangue blu, poi dei ceti borghesi più alti, poi rito di massa.

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

2

Domanda di Letizia Boccardi":

L'Italia di Mussolini scoprì il sabato fascista, la Via del Mare e le spiagge popolari. Perché il fascismo s'interessava del tempo libero dei cittadini?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

3 Domanda di Maria Giulia Portelli:

Un film di Dino Risi, "Il sorpasso", racconta l'Italia estiva degli anni del boom economico. Che idea di vacanza nacque in quell'epoca, gli anni Sessanta?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

4 Domanda di Alex Zilli:

"Tutti al mare", tutti in agosto. Cioè quando, tradizionalmente, chiudevano le fabbriche. Vuol dire che anche la vacanza come noi la viviamo ha qualcosa a che fare con il fordismo e il taylorismo, con il modello sociale dell'industria?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

5 Domanda di Roberto Di Benedetto:

Oggi, più che vacanza, si dice "viaggio": gli italiani sono diventati uno tra i popoli che viaggiano maggiormente. Ma perché ci ha preso la mania di riversarci ai quattro lati del pianeta?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

6 Domanda di Camille Pilotti:

(per Duccio Canestrini in particolare) Qual è il ricordo, il souvenir, il trofeo che il viaggiatore di oggi vuole portare a casa?

Testo e video della risposta


Scarica il testo e il video compressi

7 Domanda di Dario Lofaro:

Il Papa ha deplorato le vacanze nei villaggi esotici. Secondo voi cosa intendeva? Ha ragione? Gli competeva lanciare quest'anatema?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

8 Domanda di Donata D'Asturia:

Un tempo le famiglie borghesi facevano tre mesi di vacanza e ne tornavano con il ricordo di un rullino di fotografie. Oggi il rito di massa si compie in una settimana, ma ciascuno ne torna con un paio di film e qualche centinaio di diapositive. Cosa significa, questo, in termini di psicologia sociale?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

9 Domanda di Cristiano Milovan:

(a Lidia Ravera in particolare) La "vacanza" , per molti scrittori, si è rivelata il giusto scenario per la storia di un cambiamento, di una crescita, di una iniziazione: pensiamo a "Morte a Venezia" di Thomas Mann o ad "Agostino" di Moravia. Per gli scrittori di oggi ha ancora questa eco, questi significati?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

10 Domanda di Chantal Rossini:

L'estate, dicono i sondaggi di costume, è il tempo in cui "la coppia scoppia": crescono le separazioni . Crescono anche i delitti. Crescono, specie in chi resta in città, i malesseri mentali. Perché?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi

11

Domanda di Marzia Rebolini:

Alcuni pensatori, come già negli anni Trenta Ortega y Gasset, hanno parlato del Novecento come del secolo del "tempo libero". Fra allungamento della vita media e decremento del lavoro, questo secolo dovrebbe esserlo ancora di più. È vero? E sappiamo, sapremo usarlo?

Testo e video della risposta 


Scarica il testo e il video compressi


Il dialogo precedente Come se Dio non ci fosse
Il dialogo successivo Internet: l'informazione, la conoscenza, la verità.