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Questa Europa ha un Est? E ha un Sud?

 

Valerio Castronovo e Predrag Matvejevic
rispondono alle domande dei nostri utenti.



Ringraziamo tutti coloro che hanno inviato le loro domande e l'Enciclopedia Treccani che ci ha concesso l'uso dei suoi locali per le riprese.
Le domande degli utenti:
1 Prima domanda di "Rai Educational":

In che misura l'Unione Europea, nel suo nascere, rispecchia l'idea storica di Europa, ampia e composita?

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2 Domanda di Graziella Moro:

Sentirsi europei, per gli intellettuali del Settecento, significava sentirsi cosmopoliti. Essere "comunitari" sarà la stessa cosa? O significherà aderire a una "monocultura"?

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3 Domanda di Luigi Giannitrapani:

Il secondo dopoguerra e la guerra fredda hanno creato le "due Europe": dell'Est e dell'Ovest. La divisione politica e militare aveva anche basi storiche o culturali?

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4 Domanda di Giuseppe Cotroneo:

Dieci paesi dell'ex-Est, dall'Estonia alla Bulgaria, hanno fatto richiesta di ingresso nell'Unione. Richiesta che è già stata giudicata legittima. Sono paesi che negli ultimi cinquant'anni, nel nome del cosiddetto socialismo reale, hanno effettuato esperienze storiche profondamente diverse da quelle dell'Europa occidentale. Quali difficoltà puo' comportare il loro ingresso?

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5 Domanda di Annamaria Sgrillo:

Per contenere le differenze ci vorrà un governo europeo "forte"? Oppure ci vorrà un governo leggero, che privilegi il federalismo?

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6 Domanda di Bruno Spallone:

Anche tre paesi del Mediterraneo meridionale, Malta, Cipro e Turchia, hanno fatto richiesta di ingresso. Ma l'Unione Europea, fin qui, si è ricordata della "culla" della sua civiltà, il Mediterraneo? O, come dicono le voci critiche, è un'Unione Europea fortemente connotata in senso nord-occidentale?

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7 Domanda di Marina Vallaura:

Il Mediterraneo sembra tornare in agenda, oggi, soprattutto come culla di guerre e conflitti: Israele, Cipro, Balcani. Perché? E ha senso oggi, in senso sia economico che culturale, parlare di una qualche identità mediterranea?

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8 Domanda di Tommaso Costi:

Il Cristianesimo è stato un elemento fondante della civiltà del Vecchio Continente. Lo è e lo sarà ancora? Ha ragione Giovanni Paolo II a chiedere che esso venga citato nella Carta dell'Unione?

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9 Domanda di Elena Miccinelli:

L'Europa è esistita anche in quanto Cristianesimo contrapposto all'Islam. Pesa ancora, oggi, questo scontro?

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10 Domanda di Ugo Zeno:

L'idea di Unione Europea non sembra esercitare sul cittadino comune un appeal ideale. Se ne parla piuttosto in termini pratici, di arrivo dell'euro, che in termini di nuovo orizzonte politico-culturale. E chiede: Perché? Sotto la retorica comunitaria non c'è niente? Ha vinto un'idea burocratica di Europa?

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11 Domanda di Roberto Titman:

L'unificazione europea deve procedere in blocco oppure bisognerà distinguere due piani: il piano rappresentativo, istituzionale, dell'economia e del Welfare, e il piano simbolico e culturale?

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