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Internet:
l'informazione, la conoscenza, la verità |
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Su
questo tema Umberto Eco
ha dialogato con gli utenti del nostro sito
giovedì 19 ottobre dalle ore 15 alle ore 16
(ora italiana). Moderatore, il direttore di
Rai Educational Renato
Parascandolo.
In questa pagina vi offriamo spunti di
riflessione e materiali di approfondimento sui
temi affrontati, oltre alla biografia e
bibliografia di Umberto Eco, con
"link" a siti che consentono di
conoscere meglio il suo pensiero |
Il
video dell'intervento.
Prima
parte
Seconda parte
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Informazione
s. f. 1. Notizia o nozione raccolta o
comunicata nell'ambito di una utilizzazione
pratica o immediata: chiedere, fornire
un'i.; mezzi di i. pubblica; ufficio (d')
informazioni. 2. La trasmissione e
ricezione di messaggi relativi a notizie o
nozioni ritenute utili o addirittura
indispensabili per l'individuo o la società: gli
organi d'i.: libertà d'i. § I. di garanzia,
atto inviato dal Pubblico ministero o dalla
polizia giudiziaria alle persone sottoposte a
indagini e a quelle offese da reati,
contenente l'indicazione del fatto e delle
leggi che si ritengono violate (allo scopo di
garantire l'esercizio del diritto di difesa
attraverso l'invito a nominare un difensore di
fiducia). § Teoria dell'i., la
sistemica relativa alla identificazione e alla
conveniente utilizzazione dei rapporti di
trasmissione e ricezione di messaggi. § In
biologia: i. genetica, l'insieme dei
caratteri ereditari propri di un organismo,
registrato da una sequenza di nucleotidi
dell'acido deossiribonucleico nella
struttura cellulare. § In informatica, lo
stesso che dato. 3. arc.
Conferimento di una forma naturalmente e
scientificamente individuata. [Der. di informare] |
Eco-Adorno
Televisione e democrazia
da "Zoom", 20
ottobre 1966
Umberto
Eco
La piazza telematica da "MediaMente",
21 settembre 1995
Paul Virilio
La nuova Babele
da "Aforismi",
1998
Biografia e bibliografia
di:
Umberto
Eco
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| Conoscenza
(arc. cognoscenza, cognoscenzia, canoscenza)
s. f. 1. Apprendimento: la c. della
verità è ancora lontana -
Consapevolezza, coscienza acquisita nel tempo
e nello spazio; venire a c. di un fatto,
averne notizia - Presa di contatto: sono
lieto di fare la vostra c. § Nozione,
acquisizione sul piano logico o
dell'esperienza: la nostra c. della natura
è ancora molto limitata. 2.
Facoltà di percepire e di apprendere: il
moribondo perde di solito la c. 3. concr.
Persona con cui si hanno o si sono avuti
rapporti più o meno intensi di consuetudine:
una vecchia c.; scherz. o iron.:
vecchia c. della questura, delle patrie
galere. [Dal. lat. tardo cognoscentia,
der. di cognoscere 'conoscere'. |
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Verità
(arc. veritade o veritate) s. f.
1. Rispondenza piena e assoluta con la
realtà effettiva: controllare la v. di
un'asserzione; negare la v. di una circostanza
§ Il concetto, nella sua duplice accezione di
'qualità'o 'contenuto', è naturalmente
suscettibile di tutte le limitazioni relative
alla soggettività della conoscenza (con
sfumature definibili in rapporto ai
contrapposti, da errore, per es., a menzogna);
sapere, conoscere, nascondere travisare,
alterare la v.; giuro di dire la v., tutta la
v., nient'altro che la v., formula di
giuramento dei testimoni in giudizio; per
dire, a dire la v., formula con cui si
attenua un'affermazione troppo recisa; fam.:
dire la v., lo stesso che 'essere
esatto': questo orologio dice la v. §
In v. loc. avv. con funzione attenuativa o
rafforzativa: in v., quello che ti è
successo in parte l'hai voluto; in v.,
siamo stati trattati molto bene; in v., in
v., vi dico, formula iniziale di diverse
affermazioni solenni di Gesù Cristo riportate
dal Vangelo § Valori di v.,
nella logica, quelli che una proposizione può
assumere (due nella logica binaria: vero
o falso, 1 o 0); tavola di v.,
artificio grafico che ne consente il calcolo
per qualsiasi enunciato composto, mediante la
verifica dei singoli componenti § pop.
Siero della v., soluzione di
barbiturici che, iniettata in vena,
predisporrebbe il soggetto a rivelare o
confessare il vero - Macchina della v.,
apparecchio che, attraverso la registrazione e
l'analisi delle reazioni del soggetto durante
l'interrogatorio, permetterebbe di verificarne
la sincerità § Come secondo elemento di
composti o con valore appositivo, esprime
polemicamente connotazioni che vanno dal
realismo (cinema-verità, tv-verità)
alla trasparenza (operazione verità). 2.
Affermazione di un contenuto ideale, accettato
come basilare dal punto di vista religioso,
etico, storico: Dio è fondamento d'ogni v.;
questa sentenza contiene una profonda v.;
v. rivelate, quelle che, inattingibili
per il tramite della conoscenza razionale, Dio
ha manifestato,
direttamente o per interposta persona, agli
uomini. 3. raro Sincerità,
buonafede § Realtà [Lat. veritas, -atis,
der. di verus 'vero'].
Dal dizionario Devoto-Oli
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