|
Sanguineti: Docenti conservatori
ce ne sono sempre stati. E anche studenti conservatori.
Probabilmente, però, ci avviciniamo al momento
in cui, per incitamento delle Supreme Autorità
che reggono le sorti della scuola, avremo dei docenti
ipertecnologici che guarderanno malissimo lo studente
che non lavora col computer. Le cose tenderanno a rovesciarsi,
ne sono convinto. Perché c'è un fanatismo
riguardo al metodo ultratecnologico, un metodo al momento
gestito in maniera sciolta, divertita dai giovani, ma
quando questo passerà nelle mani della Autorità
Suprema, diventerà coazione a.... Non hai il sospetto
che avremo professori molti più computerofili di
quanto non lo siano oggi gli studenti?
Scarpa: Bisogna vedere cosa
vuol dire computerofili: dentro un computer uno ci può
fare tante cose, ci può passare la notte a collegarsi
a siti scollacciati o a giocare ai video giochi o a scrivere
la nuova "Divina Commedia"...
Sanguineti: Credo che saranno
più feticisti, il feticismo del mezzo passerà
agli adulti, un poco come è avvenuto per la televisione:
i giovani la guardano meno degli adulti ormai, hanno altri
modi di divertirsi. Il modello televisivo è stato
imposto molto più da genitori che bloccavano i
figli davanti alla televisione, dicendo "divertiti
figlio mio". E i poverini hanno cominciato a seccarsi,
magari gli piaceva di più andare a giocare a bocce.
|