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"VIENI AVANTI, CRETINO!"
Una risata lunga un secolo

19 aprile 2001

Il nuovo programma di Rai Educational condotto da Serena Dandini è un'inchiesta-spettacolo sulla comicità popolare, dal palcoscenico del teatro di rivista agli studi televisivi.

Il programma in dieci puntate, scritto da Serena Dandini con lo storico del teatro Nicola Fano, è un'occasione per ridere ancora, ma è anche il racconto di un secolo di storia del costume.

Serena Dandini presenta i trucchi e le astuzie della comicità del Novecento, ne visita i generi - il Varietà, l'Avanspettacolo, la Rivista - e ci racconta le vicissitudini dei suoi protagonisti con i quali dialoga direttamente sulla scena, grazie alle nuove tecnologie digitali

Calendario e riassunti e video di ogni puntata
Credits


"La comicità è una cosa seria. Racconta i vizi, i sogni, la banalità del male e del bene nelle cose quotidiane. E infatti l'Italia del Novecento si è presa molto sul serio, soprattutto quando ha riso di sé stessa. [...]
"Vieni avanti cretino!", la battuta che dà il titolo alla trasmissione, fu coniata dai fratelli De Rege che abbiamo eletto personaggi-simbolo della nostra inchiesta per via della loro capacità di trasformare la realtà in un nonsenso. E allora, sulla scia del vecchio Varietà, della Rivista e dell'Avanspettacolo, siamo andati in cerca di quel gesto folle, di quella consapevolezza scenica e di quella risata amara che hanno mostrato il dritto e il rovescio della vita degli italiani".

Serena Dandini e Nicola Fano

Scrivere, improvvisare
La 10a puntata di "Vieni avanti, cretino!"è interamente visibile in videostreaming.

 


Calendario e riassunto di ogni puntata: in onda ogni venerdì alle 23:20 su Raidue

Clicca sull'imagine a destra per vedere in videostreaming l'intera puntata.

I Elogio del cretino 19 aprile

Il "cretino", lo "scemo, il "mamo" è la maschera principe della comicità del Novecento che affonda le sue radici indietro fino alla Commedia dell'arte. Il "cretino" è il comico che sembra non capire nulla della realtà che lo circonda ma che in realtà alla fine, la sovverte con i suoi doppi sensi, con le sue trovate geniali. Ettore Petrolini, Ciccio De Rege, Walter Chiari e Carlo Campanini, Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello sono i testimoni del passato che ci riconducono a quell'atipico surrealismo italiano con il quale tanti comici di oggi continuano a misurarsi.

Serena Dandini interagisce con il film Luci del varietà'
(con Peppino De Filippo, Delia Scala, Giulietta Masina).
Al teatro Zelig di Milano incontriamo Claudio Bisio , Max Pisu , Gino e Michele.
Inteventi di: Giulio Ferroni, Anna Campori e Vincenzo Cerami.

 

II Dietro le quinte 26 aprile

Spiare il mondo del comco dietro le quinte equivale a leggere la storia del palcoscenico. La fame e i sogni si mescolano a mille leggende di vita vissuta: ma dall'altra parte dello specchio ci sono le generazioni di italiani che hanno imparato a conoscere la società proprio attraverso la vita dei comici. In questo viaggio dall'inferno al paradiso, il ruolo di Virgilio sarà affidato a Lino Banfi.

Serena Dandini interagisce con il film Signori si nasce di Totò.
Al teatro Ambra Jovinelli di Roma, incontriamo Carlo Croccolo e Lino Banfi.
Interventi di: Anna Campori, Franca Faldini e Mario Pirani.

III Dalla parte della spalla 03 maggio

La spalla non è solo l'attore che dà la battuta al comico: spesso è anche colui che, nell'ombra, conduce il gioco, prepara le situazioni più esilaranti e magari si presta a nascondersi dietro la fama assoluta del comico. La puntata è dedicata a questo ruolo difficile ma nel quale hanno fatto faville caratteristi straordinari del passato, da Mario Castellani a Luigi Pavese, da Carlo Rizzo a Mario Riva, e che oggi rivive, sia pure sotto forma di complice-autore, in tanti pigmalioni della televisione. Primo fra tutti, Renzo Arbore, ospite speciale di questa puntata.

La Dandini indossa abiti originali di Mina ed interagisce con la cantante utilizzando il repertorio Rai.
Al teatro Ambra Jovinelli di Roma incontriamo Carlo Croccolo.
Ospite d'onore della puntata nella scenografia di Studio Uno è Corrado Guzzanti. Interviene lo sceneggiatore Enrico Vaime, mentre la Dandini incontra Renzo Arbore.

IV Il mondo delle attrazioni 10 maggio

Nel Varietà e nell'Avanspettacolo l'"attrazione" era tutto ciò che è strano, che nella vita quotidiana non càpita, che rasenta il limite della realtà. Insomma: i maghi, le donne barbute, gli uomini pesce, le oche parlanti, gli acrobati. Spesso non erano divi, ma la tessitura del tappeto delle illusioni era affidato a loro.

Serena Dandini interagisce con il film Luci del varietà.
Intervengono lo sceneggiatore Enrico Vaime e Vittorio Paliotti, storico della cultura e della comicità.
L'illusionista Marco Leandris ripete un suo celebre numero.
Al Salone Margherita di Napoli incontriamo Francesco Paolantoni.

V La musica dei comici 17 maggio

La musica ha un suo ruolo preciso nella comicità: deve accompagnare le battute, prima creando attesa nel pubblico e poi sottolineandole. Ma, d'altra parte, i tempi della comicità sono come i tempi della musica, dove spesso le pause contano quanto le melodie: ce lo spiega, in questa puntata dedicata alla musica, un esperto indiscutibile, Nicola Piovani. Enzo Jannacci, invece, ci guida su un altro percorso: quello della canzone comica in senso stretto, che parte dalle macchiette di Nicola Maldacea e arriva all'ironia raffinata di Elio e le storie tese.

Serena Dandini balla con Toto' interagendo nel film Toto' le moko,e chiacchera con Nino Taranto nel film Il barone Carlo Cazza.
Enzo Jannacci dall' Ambra Jovinelli interpreta alcuni suoi brani.
Ospiti il critico musicale della Repubblica Gino Castaldo e il compositore Nicola Piovani.
Ricchissimo il repertorio da Toto' , Nino Taranto, Gassman , Rascel , Il quartetto Cetra , Gaber.

VI Trucchi e tempi comici 24 maggio

Nella comicità trucchi e tempi comici sono tutto: la grammatica dell'attore. Mai dire una battuta fuori tempo, mai sprecare un gesto o una smorfia se non provoca una risata: chi non si attiene a queste leggi non riesce a entrare nell'universo emotivo dello spettatore. Totò, ovviamente, era maestro di tempi e trucchi comici, ma spesso Peppino De Filippo non gli era da meno, come pure Aldo Fabrizi o Walter Chiari. Insomma, è una scuola che si riproduce di generazione in generazione fino a oggi, anche se ogni comico interpreta tempi e trucchi a proprio modo.
La Dandini interagisce con il film La banda degli onesti con Toto', Peppino e Giacomo Furia in una sequenza esemplificativa per dimostrare l'importanza dei ''tempi comici''.
Ospiti della puntata: gli attori Carlo Croccolo, Giacomo Furia e Anna Campori ; il regista Monicelli.
Interviste agli scrittori e giornalisti Vincenzo Salemme, Gianni Mura, Franca Faldini.
Scene di repertorio dai film I soliti ignoti, Miseria e nobiltà, L'oro di napoli e dalle produzioni RAI con Tognazzi, Pietro De Vico, Bramieri, Gassman e Mina; Eduardo in "Uomo e
galantuomo" e Vincenzo Salemme in "E fuori nevica".

VII 20 gambe 20    31 maggio

Dagli anni Trenta in avanti, le ballerine hanno diviso la scena e la fama a pieno titolo con i più grandi comici. La seduzione, infatti, era un elemento irrinunciabile del Varietà come dell'Avanspettacolo e della Rivista. La storia della sensualità all'italiana passa attraverso di loro: grazie anche al fascino (che non è necessariamente sinonimo di bellezza), tante ballerine sono diventate dive di prim'ordine.

La Dandini interagisce con il film I pompieri di Viggiù con Wanda Osiris di cui indossa un abito.

Come ospiti della puntata l'attore Carlo Croccolo, la soubrette Lorella Cuccarini, Francesca Reggiani lo scrittore e giornalista Enrico Vaime, l'ex ballerina di avanspettacolo Silvana Vanni.

Ricchissimo il repertorio: dai film Polvere di stelle e Due soldi di felicità alle vecchie canzonissime, a brani con Delia Scala, Lauretta Masiero, Raffaella Carrà.

VIII Comico donna 07 giugno

L'arma delle donne, nella comicità, è l'autoironia; merce rara, oggi. E se in passato gli uomini hanno sempre sfruttato l'immagine (e il luogo comune) della suocera cattiva e della moglie noiosa per far ridere, quando le donne hanno scelto la strada della comicità l'hanno fatto non guardando l'altro sesso, ma prendendo di mira se stesse. La lezione di Franca Valeri, autentica maestra di questo genere teatrale, è viva ancora oggi, grazie a decine di popolari interpreti che sono riuscite ad armonizzare la tonalità comica con quella drammatica, nel segno di un'altra maestra indiscussa, Anna Magnani.

La Dandini interagisce con Anna Magnani e Toto' nel film Risate
di gioa
(1960, Monicelli).

Ospiti della puntata Franca Valeri, Sabina Guzzanti, Francesca Reggiani.

Scene dal repertorio RAI e da film con la Magnani, Franca Valeri
e Monica Vitti.

IX Dalla parodia alla satira 14 giugno

C'è la comicità di pancia e c'è quella di testa: la prima punta direttamente alla risata, la seconda si porta dentro una sorpresa, un pensiero, una riflessione amara. Questa è la satira, una via di mezzo tra comicità pura e controinformazione: non è un'invenzione degli anni recenti, ovviamente, ma viene da lontano, dalle parodie dei primi del Novecento (quelle di Petrolini, prima di tutto), che puntavano il dito non solo sui costumi, ma anche sui poteri degli italiani.

Serena Dandini interagisce con Petrolini in "Nerone l' incendiario" dal celebre film di Blasetti del 1930.

Ospiti della puntata Antonello Fassari, Sabina Guzzanti, Franca Faldini, e lo sceneggiatore del "Marco Aurelio" Furio Scarpelli.

Il ricchissimo repertorio sottolinea l'intervento della censura sul film Toto' e Carolina, su Canzonissima del '58 e la sigla di Canzonissima del '62 con Dario Fo, su Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi in Un due e tre del '58. Come esempi di satira scene e gag tratte da Avanzi (1992), L'Ottavo nano (2001), e dai celebri monologhi di Beppe Grillo.

X Scrivere, improvvisare 21 giugno

La comicità vive di un conflitto perenne: quello tra scrittura e improvvisazione. Perché dove si ferma il potere dell'autore entra in campo la genialità dell'attore che sulla scena "sente" il pubblico, lo provoca e risponde alle sue provocazioni. È ciò che fa del teatro (di quello comico in particolare), un evento irripetibile, sera dopo sera.

La Dandini interagisce con il film Toto', Peppino... e la malafemmina (1956) di Camillo Mastrocinque.

Ospiti della puntata: Ric e Gian, Enrico Vaime, Stefano Bartezzaghi, Neri Marcorè

Il repertorio spazia da Studio uno a Quelli della domenica.

alto.


Credits della trasmissione:

"Vieni avanti, cretino!"
un programma di
Serena Dandini
Nicola Fano

scritto con
Claudio Fois

condotto da
Serena Dandini

capo progetto
Maria Paola Orlandini

scenografia
Vincenzo Falcone

direttore di produzione
Leonardo Giubileo

ottimizzazione
Massimo Mannucci

produttore esecutivo
Maria Teresa Valente

regia
Sandro Vanadia

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