Si trattò di un svolta fondamentale
nella storia dei rapporti tra palestinesi e
israeliani. I due popoli ponevano fine a circa
45 anni di conflittualità e, per la prima
volta, accettavano di giungere ad una soluzione
pacifica delle loro rispettive rivendicazioni.
L'accordo prevedeva la creazione di una "entità
statale" palestinese alla cui autorità
sarebbero state gradualmente trasferite la quasi
totalità della striscia di Gaza e la
città di Gerico. Successivi accordi avrebbero
poi allargato l'area soggetta all'autorità
palestinese.
In cambio i Palestinesi accettavano l'esistenza
dello Stato di Israele in Palestina. Entrambe
le parti si impegnavano infine a continuare
le trattative fino al raggiungimento di un accordo
di pace definitivo con la creazione di uno Stato
palestinese indipendente.
Gli accordi del '93 rappresentavano quindi
un punto di partenza, che non risolveva le gravi
divergenze tra palestinesi e israeliani su questioni
come i futuri confini tra i due Stati, lo status
di Gerusalemme e il rientro dei profughi palestinesi.
Su questi nodi, che gli accordi di Oslo rimandavano
alle trattative successive, si è attualmente
arenato il processo di pace. L'apparente falimento
del dialogo cominciato nel '93 è stato
quindi attribuito a questo rinvio dei problemi
fondamentali.
D'altra parte, se i contrasti sulla sovranità
sul Monte del Tempio (la "Spianata delle
Moschee" per i palestinesi) si sono rivelati
così nevralgici e viscerali da far crollare
le trattative di Camp David del 2000, dopo anni
di contatti diplomatici tra le parti, non si
vede come avrebbero potuto essere affrontati
con successo dai mediatori del 1993.
Mohammed Abad Arouf Arafat è nato nel
1929 a Gerusalemme, è laureato in ingegneria
civile all'università del Cairo, nel
1956 è stato tra i fondatori di Al Fatah
e dal 1968 è leader dell'Olp.
Shimon Peres è nato in Polonia nel
1923 ed è emigrato in Israele da bambino,
ha studiato agraria, ha co-fondato il kibbutz
Alumot, dal 1959 è membro della Knesset,
nel 1969 è per la prima volta ministro,
tra il 1984 e il 1986 è premier. È
stato vice-presidente dell'Internazionale socialista.
Yitzhak Rabin è nato a Gerusalemme
nel 1922, ha effettuato la carriera militare
dal 1940 al 1968, poi è stato ambasciatore
a Washington, dal 1973 è membro della
Knesset, nel 1974 diventa per la prima volta
ministro (del lavoro, con il governo Golda Meir)
e, lo stesso anno, anche premier. Dal
1992 è leader del partito laburista.
Verrà assassinato da un esponente della
destra oltranzista, durante un comizio, il 4
novembre del 1995.
Dal
sito di Mosaico un percorso guidato
attraverso tutti i filmati riguardanti il conflitto
arabo-israeliano.
Israele
e Palestina:
Dalle radici dello scontro tra israeliani e
palestinesi fino all'avvio del processo di pace.
Tra questi documenti segnaliamo un incontro
tra lo storico palestinese Hisham Sharabi e
lo scrittore israeliano Amos Oz subito dopo
la firma degli accordi di pace del 1994.
I due uomini cercano di capire le nuove prospettive
che gli accordi di Oslo offrono alla regione.
Gli utenti possono richiedere via Internet
le unità audiovisive elencate nel percorso
tematico. I filmati selezionati verrano trasmessi,
quanto prima, su Rai Educational Sat.