|
Archivio:
|
|
"Vieni avanti, cretino!" |
|
L'osservatorio astronomico del Paranal |
|
L'Otello di Carmelo Bene |
|
Carlo Rubbia, Nobel 1984 per la Fisica |
|
Franco Modigliani, Nobel 1985 per l'Economia |
|
Ernst Ruska, Nobel 1986 per la Fisica |
|
Elie Wiesel, Nobel 1986 per la Pace |
|
Wole Soyinka, Nobel 1986 per la Letteratura |
|
Rita Levi Montalcini, Nobel 1986 per la Medicina |
|
Omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino |
|
Naguib Mahfouz, Nobel 1988 per la Letteratura |
|
Michail Gorbaciov, Nobel 1990 per la Pace |
|
Aung San Suu Kyi, Nobel 1991 per la Pace |
|
Joseph Taylor, Nobel 1993 per la Fisica |
|
Arafat, Peres e Rabin, Nobel 1994 per la Pace |
|
Paul Crutzen, Nobel 1995 per la Chimica |
|
Harold Kroto, Nobel 1996 per la Chimica |
|
La distruzione dei Buddha di Bamiyan |
|
Dario Fo, Nobel 1997 per la Letteratura |
|
Amartya Sen, Nobel 1998 per l'Economia |
|
Scritture di donna |
|
Progetto Genoma |
|
Il voto alle donne in Italia: verso la parità |
|
Il Giorno della Memoria |
|
La pila di Volta |
|
Comincia la Guerra del Golfo |
|
India: spiritualità e modernità |
|
Giornata internazionale per la moratoria della pena di morte |
|
Presidenziali 2000 |
|
La condizione dell'infanzia nel mondo |
|
| La
riflessione precedente
Wole Soyinka, Nobel 1986 per la Letteratura
|
| La
riflessione successiva
Omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
|
|
RITA LEVI
MONTALCINI
2001-1901, UN SECOLO DA NOBEL
Viaggio a ritroso
nel Premio che compie cento anni
|
11 giugno
2001
|
|
In
questa pagina, attingendo al patrimonio documentario
di Rai Educational, vi invitiamo a conoscere studiosi,
artisti, uomini e donne di pace, che sono stati
protagonisti della storia del Novecento e hanno
ricevuto il premio della Fondazione svedese.
RITA LEVI MONTALCINI,
premio Nobel per la medicina, con Stanley Cohen,
nel 1986.
|
|
Rita Levi Montalcini è
nata nel 1909 a Torino, dove, superate le resistenze
paterne, si è laureata con lode in Medicina
e Chirurgia. Tra i suoi amici e colleghi, Renato
Dulbecco, anche lui futuro premio Nobel per la
medicina.
Costretta a lasciare la specializzazione
in neurologia e psichiatria a causa delle leggi
razziali, ha cominciato le sue ricerche sul sistema
nervoso in un laboratorio di fortuna allestito
nella casa di campagna.
Ultimata la specializzazione
dopo la guerra, nel 1947 si è trasferita
negli Stati Uniti, su invito del Prof. Victor
Hamburger della Washington University di Saint
Louis, dove è divenuta docente di Neurologia.
In questo periodo ha scoperto ed identificato
il NGF, ovvero Nerve Growth Factor, una proteina
che regola lo sviluppo e la differenziazione delle
cellule nervose.
|
|
La sua attività
di scienziata le è valsa innumerevoli
riconoscimenti a livello internazionale, fino
al conferimento del Nobel per la Medicina nel
1986. È stata la prima donna a rivestire
l'incarico di presidente del'Enciclopedia Italiana
(1993-1998). Componente del CNR, attualmente
si dedica a tempo pieno alla ricerca presso
il laboratorio di biologia cellulare.
Tra le numerose
pubblicazioni, ricordiamo:
-
Cantico di
una vita, Raffaello Cortina Editore, 2000
-
La galassia
mente, Baldini & Castoldi, 1999
-
L' asso nella
manica a brandelli, Baldini & Castoldi,
1998
-
Senz'olio contro
vento, Baldini & Castoldi, 1996
-
Per i settanta anni della Enciclopedia
italiana, 1925-1995, Istituto della Enciclopedia
italiana, 1995
-
Il tuo futuro, Garzanti, 1993
-
NGF : apertura di una nuova
frontiera nella neurobiologia, Roma Napoli,
1989
-
Sclerosi multipla in Italia
: aspetti e problemi, AISM, 1989
-
Elogio dell'imperfezione, Garzanti,
1987
-
Il messaggio nervoso, Rizzoli,
1975
-
Origine ed Evoluzione del nucleo
accessorio del Nervo abducente nell'embrione
di pollo, Tip. Cuggiani, 1942.

Il Nobel
viene assegnato a Rita Levi Montalcini e Stanley
Cohen "per le loro scoperte sui fattori
di crescita". Queste scoperte sono risultate
di fondamentale importanza per la comprensione
dei meccanismi che regolano la crescita di organi
e cellule.
Le varie tappe della crescita cellulare erano
note da tempo. La scoperta del nerve growth
factor (NGF), ad opera di Rita Levi Montalcini
e dell'epidermal growth factor (EGF),
ad opera di Stanley Cohen, hanno mostrato il
modo in cui la crescita e la differenziazione
delle cellule sono regolate.
La scoperta del NGF è un affascinante
esempio di come un acuto osservatore possa estrapolare
da un apparente caos una limpida teoria.
La Montalcini mostrò che tumori di topo
trapiantati su embrioni di pollo inducevano
una potente crescita dei nervi sensoriali e
simpatici. Poiché questa crescita avveniva
anche senza il contatto diretto dei due tessuti,
la studiosa ipotizzò che il tumore producesse
una sostanza che induceva una crescita selettiva
di alcune cellule nervose.

Un ganglio sensoriale dissezionato da
un embrione di pollo viene coltivato alla
presenza di NGF. Nella foto a sinistra il
ganglio di controllo. Nella foto a destra,
il preparato dopo ventiquattro di coltura:
si può notare un'enorme crescita delle
fibre nervose.
In "Scientific American",
1979, p. 48.
Con una serie di esperimenti successivi mostrò
la potenza di questa molecola: un solo milionesimo
di grammo per ml di questa sostanza induceva
in pochi minuti una incredibile crescita dei
neuroni. Si arrivò infine nel 1958 alla
caratterizzazione del NGF da parte di S. Cohen:
era una piccola proteina di 118 aminoacidi.
La chiarificazione dei meccanismi di crescita
e di differenziazione cellulare è di
grandissima importanza per la ricerca scientifica
di base. Diretta conseguenza della scoperta
dei fattori di crescita è anche una migliore
comprensione di molte malattie, dalla demenza
senile al tumore, con l'auspicabile traguardo,
in un prossimo futuro, di cure sempre più
mirate ed efficaci. Un'importante applicazione
clinica del NGF potrebbe essere poi la possibilità
di riparare i danni subiti dal sistema nervoso.
alto.
|
Da Pulsar
Un programma
di 20 puntate alla scoperta della scienza e
della tecnica del XX secolo.
Così nacque
il premio Nobel
L'ambiente scientifico all'inizio del
secolo.
Un
secolo di Nobel: i laureati italiani
Tutti i Nobel attribuiti all'Italia: da Camillo
Golgi e Giosué Carducci (1906, Medicina
e Letteratura) a Dario Fo (1997, Letteratura). |
|
|