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Giorno della Memoria

27 gennaio 2001


Il 27 gennaio del 1945 i soldati dell'armata rossa entravano ad Auschwitz.
L'abbattimento dei cancelli del più vasto campo di sterminio nazista rappresentò un avvenimento prevalentemente simbolico.
Il campo era già stato evacuato.
I prigionieri erano stati trasferiti forzatamente, in una lunga marcia sotto la neve, all'interno del territorio tedesco.
Solo pochi reclusi, riusciti a nascondersi, furono effettivamente liberati dai soldati sovietici.


Con la legge 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha riconosciuto la giornata del 27 gennaio come Giorno della Memoria.

"In occasione del Giorno della Memoria [...] sono organizzati [...] momenti [...] di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado [...] in modo da conservare ... la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia [...] affinchè simili eventi non possano mai più accadere."
Il testo completo della legge.

Per ricordare, presentiamo un'anteprima della nuova produzione di Rai Educational Testimonianze dai Lager.

In tre interviste, a cura di Giuseppe Paleari, i sopravvissuti ai campi di concentramento raccontano la loro tragica esperienza.

Le interviste sono nate nell'ambito di un progetto realizzato dai comuni di Nova Milanese e Bolzano in collaborazione con RAI Educational.

Antonio Scollo
(filmato in formato RealVideo)
Metalmeccanico milanese, viene arrestato nel luglio del 1944 dalla milizia fascista in Valsassina (provincia di Como) per attività di sostegno al movimento partigiano.
Ha 17 anni e subito conosce le carceri di Ballabio, Delebbio e di San Vittore, dove passa 46 giorni in completo isolamento.
Il 7 agosto del 1944 con altri 450 compagni è deportato nel lager di Bolzano, dal quale riparte poco dopo per il lager di Flossenburg.
Aggregato al blocco dei minorenni (matricola 21.720) lavora nella ditta Messerschmitt che produce parti di aerei da guerra. Dal gennaio del 1945 al marzo viene deportato per un altro lavoro nel lager di Kamenz, sottocampo del lager di Gross Rosen, situato presso Dresda.
A causa dell'avanzata dell'armata rossa è poi trasferito nel lager di Dachau (matricola 145.691) dove viene liberato il 29 aprile del 1945.
Quando rientra a Milano ha 18 anni, pesa 35 chili ed è afflitto da terribili malattie, che supera per la sua voglia di vivere.

Mario Coppolecchia
(filmato in formato RealVideo)
Per la sua attività partigiana in Val Varaita, viene arrestato e portato nelle carceri di Casteldelfino di Saluzzo, poi alle Nuove di Torino. Nel dicembre del 1944 viene trasferito nel lager di Bolzano dal quale parte nel gennaio del 1945 per il lager di Mauthausen, dove rimane fino alla liberazione avvenuta il 5 maggio 1945.

Alberto Berti
(filmato in formato RealVideo)
Viene arrestato a Trieste nell'agosto del 1944 dalla Gestapo per sospetta attività partigiana.
Rinchiuso nella carceri cittadine del Coroneo ed interrogato, il 21 settembre del 1944 è caricato con altri compagni su un carro bestiame con destinazione Buchenwald. Nel febbraio del 1945 è trasportato nel sottocampo di Langenstein, a scavare gallerie per il progetto Malachit, una gigantesca struttura sotterranea che doveva ospitare le produzioni belliche fondamentali della Germania, proteggendole dai bombardamenti alleati.
La liberazione di Langenstein avviene il 9 aprile del 1945, quando il lager viene evacuato ed i deportati avviati ad una tremenda marcia della morte. Berti riesce a non partire e si salva.

Alto

Dall'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
Il progetto di Rai Educational per la valorizzazione e la diffusione del pensiero filosofico.

27 gennaio: giorno della memoria della Shoah: un percorso tematico sull'Olocausto.


Da MediaMente
Il quotidiano online di informazione e approfondimento su Internet e nuove tecnologie.

Tutto quel che rimane
Una rassegna dei siti Internet dedicati alla Shoa.


Da Mosaico
La mediateca di Mosaico permette agli utenti di richiedere, via internet, i filmati e documentari presenti in catalogo.
I seguenti link conducono alle schede informative dei filmati riguardanti la Shoa e le persecuzioni naziste
.
I filmati possono quindi essere richiesti per la trasmissione in chiaro su Rai Educational Sat.

Le leggi razziali del 1938:
In seguito all'avvicinamento con Hitler, il governo italiano vara una serie di provvedimenti antisemiti.

la politica italiana verso gli ebrei
La politica del governo fascista riguardo al problema ebraico durante la guerra.

Olocausto: la soluzione finale
Himmler decide la soluzione finale, l'annientamento pianificato degli ebrei.

I campi di concentramento
La vita quotidiana nei lager.

I soldati italiani nelle prigioni di Adolf Hitler
Dopo l'8 settembre seicentomila soldati italiani vengono imprigionati dai tedeschi.

Testimoni dell'Olocausto
I ricordi di alcuni sopravvissuti.