|
Con la legge
211 del 20 luglio 2000, la Repubblica
italiana ha riconosciuto la giornata del 27
gennaio come Giorno della Memoria.
"In occasione del Giorno
della Memoria [...] sono organizzati [...] momenti
[...] di riflessione, in modo particolare nelle
scuole di ogni ordine e grado [...] in modo da
conservare ... la memoria di un tragico ed oscuro
periodo della storia [...] affinchè simili eventi
non possano mai più accadere."
Il
testo completo della legge.
Per ricordare,
presentiamo un'anteprima della nuova produzione di
Rai Educational Testimonianze
dai Lager.
In tre interviste,
a cura di Giuseppe Paleari, i sopravvissuti ai campi
di concentramento raccontano la loro tragica
esperienza.
Le interviste sono nate
nell'ambito di un progetto realizzato dai comuni di Nova
Milanese e Bolzano in collaborazione con
RAI Educational.
Antonio Scollo
(filmato in formato RealVideo)
Metalmeccanico
milanese, viene arrestato nel luglio del 1944 dalla
milizia fascista in Valsassina (provincia di
Como) per attività di sostegno al movimento
partigiano.
Ha 17 anni e subito conosce le carceri di Ballabio,
Delebbio e di San Vittore, dove passa 46
giorni in completo isolamento.
Il 7 agosto del 1944 con altri 450 compagni è
deportato nel lager di Bolzano, dal quale
riparte poco dopo per il lager di Flossenburg.
Aggregato al blocco dei minorenni (matricola 21.720)
lavora nella ditta Messerschmitt che produce
parti di aerei da guerra. Dal gennaio del 1945 al
marzo viene deportato per un altro lavoro nel lager
di Kamenz, sottocampo del lager di Gross
Rosen, situato presso Dresda.
A causa dell'avanzata dell'armata rossa è poi
trasferito nel lager di Dachau (matricola
145.691) dove viene liberato il 29 aprile del 1945.
Quando rientra a Milano ha 18 anni, pesa 35 chili ed
è afflitto da terribili malattie, che supera per la
sua voglia di vivere.
Mario
Coppolecchia
(filmato in formato
RealVideo)
Per
la sua attività partigiana in Val Varaita,
viene arrestato e portato nelle carceri di Casteldelfino
di Saluzzo, poi alle Nuove di Torino.
Nel dicembre del 1944 viene trasferito nel lager di Bolzano
dal quale parte nel gennaio del 1945 per il
lager di Mauthausen, dove rimane fino alla
liberazione avvenuta il 5 maggio 1945.
Alberto
Berti
(filmato in formato
RealVideo)
Viene
arrestato a Trieste nell'agosto del 1944
dalla Gestapo per sospetta attività partigiana.
Rinchiuso nella carceri cittadine del Coroneo
ed interrogato, il 21 settembre del 1944 è caricato
con altri compagni su un carro bestiame con
destinazione Buchenwald. Nel febbraio del
1945 è trasportato nel sottocampo di Langenstein,
a scavare gallerie per il progetto Malachit,
una gigantesca struttura sotterranea che doveva
ospitare le produzioni belliche fondamentali della
Germania, proteggendole dai bombardamenti alleati.
La liberazione di Langenstein avviene il 9
aprile del 1945, quando il lager viene evacuato ed i
deportati avviati ad una tremenda marcia della
morte. Berti riesce a non partire e si salva.

Alto
|
Dall'Enciclopedia
Multimediale delle Scienze Filosofiche
Il progetto di
Rai Educational per la valorizzazione e la
diffusione del pensiero filosofico.
27
gennaio: giorno della memoria della Shoah:
un percorso tematico sull'Olocausto.
Da MediaMente
Il quotidiano
online di informazione e approfondimento su
Internet e nuove tecnologie.
Tutto
quel che rimane
Una rassegna dei siti Internet dedicati alla Shoa.
Da Mosaico
La mediateca
di Mosaico permette agli utenti di richiedere, via
internet, i filmati e documentari presenti in
catalogo.
I seguenti link conducono alle schede
informative dei filmati riguardanti la Shoa e
le persecuzioni naziste.
I filmati possono quindi essere richiesti per la
trasmissione in chiaro su Rai Educational Sat.
Le
leggi razziali del 1938:
In seguito all'avvicinamento con Hitler, il governo
italiano vara una serie di provvedimenti antisemiti.
la
politica italiana verso gli ebrei
La politica del governo fascista riguardo al
problema ebraico durante la guerra.
Olocausto:
la soluzione finale
Himmler decide la soluzione finale, l'annientamento
pianificato degli ebrei.
I
campi di concentramento
La vita quotidiana nei lager.
I
soldati italiani nelle prigioni di Adolf Hitler
Dopo l'8 settembre seicentomila soldati italiani
vengono imprigionati dai tedeschi.
Testimoni
dell'Olocausto
I ricordi di alcuni sopravvissuti.
|