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Le passioni - domanda 11

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11) A proposito di passioni in qualche modo minori una domanda arrivata questa notte in redazione dopo la vittoria della Roma del campionato sembra proprio cadere a fagiolo. Giacomo Valentino le chiede: "Sono tifoso della Roma e sono troppo felice per lo scudetto appena conquistato. Per me la Roma è la più grande della passioni, arriverei a fare quasiasi cosa per lei. Perché dev'essere considerato una passione di serie B? Allora c'è un metro per stabilire una graduatoria tra le passioni? E in base a che cosa?".

"Non ci sono graduatorie per stabilire l'intensità delle passioni. le passioni sono legate al soggetto che le prova per cui si può essere tifosi della Roma, cosa che dà grande gioia fino al punto di essere disposti a fare tutto per questo può sembrare esagerato. Ma ci sono delle cose ancora più curiose e forse perverse. C'è chi fa collezione di tappi di bottiglia e gode tantissimo, un re di Francia che invece di divertirsi a fare il re si divertiva a fare le serrature come fabbro. Quindi le passioni vanno organizzate in maniera tale da non avere però delle passioni così dominanti da fare terra bruciata sull'altro. Semplicemente per motivi di felicità perché se uno distrugge tutte le altre passioni possibili è un po' come la monocoltura, si fa soltanto canna da zucchero o caffè come succede in certi paesi coloniali e poi bisogna importare tutte le altre merci dall'altro, importare le altre passioni dall'altro. Quindi a me non fa paura uno che è tifoso della Roma fino al punto da far tutto per la Roma, ma sarei preoccupato se fossi sua moglie che trascurasse altri piaceri".



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