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L'informazione- domanda 3

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3
La domanda di Aldo Sereni insiste ancora sul mondo delle nuove tecnologie, dei nuovi media e chiede se i nuovi media possano soppiantare completamente quelli tradizionali.


"No, questo assolutamente no. È un po' una favola questa di chi è preoccupato dalle nuove tecnologie, qualunque nuova tecnologia, incluso Platone con la scrittura, che ci sia una sostituzione di una cosa vecchia che magari funzionava e a cui eravamo affezionati con una nuova. Ma in verità il mondo tende ad aumentare semplicemente il suo regime di complessità e i sistemi si affiancano gli uni agli altri. Mi ricordo che negli anni Sessanta si parlava della civiltà dell'immagine: era uno slogan di quegli anni, per via dell'avvento della televisione. Si diceva che la televisione avrebbe eliminato il libro, avrebbe eliminato la scrittura, avrebbe eliminato altri tipi di comunicazione. Non è stato così: si è semplicemente affiancata al resto del sistema. Può darsi che riduca magari i margini di popolarità, ma ne dubito. Il fatto che la televisione abbia unito la lingua degli italiani, per esempio, non ha determinato una diminuzione della lettura: gli italiani hanno sempre letto poco e continueranno a leggere poco".