I dialoghi della Rete
Emporio
I marted́ di Rai Educational
Lo stato di salute della ragione nel mondo
Palinsesto
Il mondo della scuola
Riflessioni
 
 

L'informazione- domanda 6

Torna all'elenco delle domande

6
Con la domanda di Vincenzo La Torre restiamo nel confronto tra tipi di media diversi. Vincenzo La Torre chiede se la scelta di un mezzo di comunicazione piuttosto che un altro non determina una diversa percezione e, conseguentemente, una differente metabolizzazione della notizia da parte dell'utente.


"Questo è un ascoltatore che ha letto Mc Luhan sulla questione della differenza fra mezzi di comunicazione, che il mezzo è il messaggio. Però c'è un fondamento assoluto di verità, naturalmente, perché ogni mezzo di comunicazione, privilegiando una parte sensoriale piuttosto che un'altra, è evidente che implica dei modi nell'attenzione che sono diversi fra di loro. Ascolto la radio in un certo modo proprio perché è strettamente auditiva; ascolto la televisione in tutt'altro perché c'è la preminenza del visivo. Così come vedo la radio in un modo, questo può sembrare un paradosso, ma anche la voce ha delle immagini, e vedo la televisione in un altro, e così il giornale e così tutti gli altri mezzi di comunicazione. Quindi una diversità di percezione c'è, ma questo è un fatto fatale: di sensi ne abbiamo cinque, quindi è chiaro che si va secondo il privilegio di uno dei sensi per forza di cose".