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L'informazione- domanda 12

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12
Tornando all'uso dei nuovi media, la domanda di Enrico Rotella sottolinea un aspetto particolare. Enrico Rotella chiede: "L'impaginazione di un giornale, anche televisivo o radiofonico, prevede un sommario che rispecchia la volontà dell'editore di porre in risalto alcune notizie invece di altre. Non crede che l'uso di Internet, oltre alla proliferazione delle testate e delle fonti di informazione, determini anche uno stravolgimento nell'importanza attribuita alle diverse notizie per cui queste, sia quelle scomode che quelle inattendibili, sono poste su uno stesso piano?".


"Questo in qualche modo ripete una domanda a cui abbiamo già risposto con un po' più di dettaglio. Qui, se posso riassumere in altra maniera, il tema è la moltiplicazione dei punti di vista sul mondo, il quale produce il fatto che le gerarchie non sono più certe perché ciascun punto di vista stravolge le gerarchie, per cui non siamo più capaci di capire che cosa è più importante e cosa non è importante. Qui c'è un fondamento di verità, naturalmente; ma, di nuovo allora, si potrebbe ribattere: "Se uno ha di questi timori perché non si fa una collezione di ascolti?" È la cosa migliore, cioè riuscire a confrontare i punti di vista che vengono messi insieme. Quindi non basta più leggere un giornale solo, bisogna comprarne tre; non basta più vedere un telegiornale solo, bisogna guardarsene due o tre e così via. Ma questo lo considererei anche fruttuoso, perché acuisce la capacità di discernimento da parte dell'ascoltatore. Quindi come scenario è positivo. Se uno attua un ascolto passivo, lo scenario diventa improvvisamente passivo."