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La distruzione del patrimonio culturale - domanda 6

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6 - "Invece la domanda di Loredana Aviglioli forse si concentra più su un aspetto che riguarda proprio quest'azione, questo gesto da cui abbiamo preso spunto per la nostra conversazione, ma anche il confronto con una cultura diversa. Loredana Aviglioli le chiede se lei pensa che l'umanesimo, il fare appello alla ragione, siano effettivamente degli antidoti potenti in una civiltà così distante dalla nostra, una civiltà non solo basata su una religione, l'islamismo, che ammette la violenza per la tutela dei propri principi, ma che pone l'essere umano molto meno al centro del mondo di quanto facciamo noi in occidente."

"Secondo me non c'è altro rimedio che proprio l'appello alla non violenza, l'appello alla ragione; del resto tutta la storia del mondo che cos'è se non un perenne conflitto tra l'istinto e la ragione, tra l'impulso a farsi valere con la forza e l'impulso a farsi valere con la persuasione? Ora non è che l'Islamismo abbia come principio quello, non lo ha, perché l'islamismo ha le stesse origini in un certo senso del cristianesimo, nasce dal giudaismo. L'islamismo è nato in un'area dove non c'era una grande esperienza culturale, che c'è stata invece per il cristianesimo, che è cominciato con la predicazione di Paolo, quindi con la predicazione di uno che era imbevuto di cultura e di pensiero filosofico". Io credo che non ci siano altri antidoti. Tutto quello che si può fare e si deve fare è quello di contrapporre proprio la ragione all'irrazionalità e questo poi è il messaggio cristiano. La non violenza e la violenza, ma è anche il messaggio indiano, pensi a Gandhi. Gandhi ha ripreso tradizioni antiche, la massima indiana che prima citavo. Del resto così avrebbe risposto anche un filosofo greco. Così avrebbe risposto anche un umanista vero, un filosofo del periodo umanistico alimentato del pensiero platonico, per esempio, anche un cristiano non può che rispondere così, ma direi che anche un buddista non può che rispondere così e direi che forse anche un mistico islamico, un sacerdote che abbia una seria preparazione non risponderebbe diversamente. Non è che l'islamismo assuma la violenza come mezzo, la violenza l'hanno assunta anche tante altre religioni, non solo l'Islamismo".