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Il comportamento umano

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Il comportamento umano, basi biologiche o ambiente?
Alberto Oliverio risponde alle migliori domande inviate dagli utenti del sito.
Approfondimenti sul tema
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Video integrale dell'intervista (in formato Realvideo™)
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1
Professor Oliverio, cominciamo con l'affrontare l'argomento delle neuroscienze con la domanda di Giulia Paolini, la quale chiede: "Quali sono state le motivazioni per cui, dopo tanti anni che anche in sede scientifica si discuteva dell'importanza dell'ambiente, dopo che la psicoanalisi ha fatto scoprire un'altra dimensione che è quella dell'inconscio, gli scienziati hanno sposato l'ipotesi riduzionista. Che cosa è avvenuto nella cultura scientifica?"
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2
Alessio Scolese
focalizza un po' questo tema con la seguente domanda: "Individuare l'origine dei comportamenti umani nelle reazioni chimiche che avvengono nel cervello non rischia di escludere le differenze individuali che pur permangono anche in caso di identiche patologie comportamentali?"
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3
Restiamo ancora in questo campo più specifico delle neuroscienze, delle ricerche sul cervello in particolare. Antonio Platì chiede: "In che cosa consiste la novità della ricerca di Edelman? È un tentativo di arginare l'organicismo?"
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4
Lei ha parlato dell'individualità: un elemento che in qualche modo viene a incidere profondamente o meno sull'individualità sono i farmaci. E la domanda di Marco Quinti riguarda proprio questo punto: "I farmaci oggi disponibili che producono degli effetti sulla psiche hanno solo una funzione di inibizione e di neutralizzazione temporanea di un comportamento patologico oppure possono modificarlo in modo irreversibile, ossia curarlo?".
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5
Vediamo se la domanda di Paolo Asservini può aiutarci ad approfondire ulteriormente questo aspetto. Paolo Asservini chiede: "Quale può essere l'apporto della teoria centralistica che spiega i comportamenti sulla base dell'elaborazione e condizionamento degli stimoli, delle emozioni, da parte del cervello?"
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6
Rai Educational:
"Dunque l'individualità da quali discipline insieme potrebbe essere più correttamente descritta?".
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7
A proposito di genetica la domanda di Claudio Ricci sembra essere molto pertinente: "Quanto è possibile rintracciare comportamenti simili, se non identici, su base genetica tra padre e figlio? Come interagisce ciò con la relazione psicologica che si stabilisce tra i due, per cui ad esempio il figlio arriva a rifiutare il modello paterno?"
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8
La domanda di Massimiliano Ciotti riprende una questione a lungo dibattuta dalla scienza che è quella della selezione naturale. Massimiliano Ciotti chiede: "Il comportamento omosessuale non garantisce la propagazione della specie, quindi questo comportamento sembrerebbe essere in contrasto con la selezione naturale. Come ha fatto allora a sopravvivere?"
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9
Rai Educational:
"Sembra che la complessità delle argomentazioni che in qualche modo suggerisce venga spesso in qualche modo ridotta, semplificata, per ragioni anche di divulgazione. Ma quanto incide la divulgazione, e la volgarizzazione a volte, di questi fenomeni nella loro corretta interpretazione?".
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10
Apriamo una parentesi sulla sperimentazione scientifica con la domanda di Raffaella Rangeri, la quale chiede: "Oggi è molto forte il movimento animalista. Negli studi di biologia del comportamento ritiene necessario il ricorso alla sperimentazione sugli animali?"
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11

Marco Saponaro chiede: "Si può pensare che in condizioni-limite di massimo stress nervoso, di massima esaltazione, un individuo, a causa della sua peculiare costituzione genetico biologica reagisca in modo prevedibile?"
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12
Pina Pascali chiede: "Mi sembra che da un punto di vista filosofico la teoria organicistica, che tanto credito ha oggi presso i ricercatori, riproponga un modello basato sulla separazione tra mente e corpo. Però questa volta il primato lo avrebbe il "corpo" e non "l'anima": che cosa significa questo? È leggibile in qualche modo come un progresso rispetto al dualismo di matrice platonica?"
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13
Rai Educational: "Sulla base di quanto abbiamo detto finora possiamo ipotizzare degli scenari futuri della ricerca, nel senso di "dove" e "come" si indirizzerà la ricerca delle neuroscienze?".
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Approfondimenti

Dall'archivio dell'EMSF

Alberto Oliverio:
Teoria delle emozioni
Alberto Oliverio
Storia delle emozioni

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