|
|
 |
|

|
|
1
Rai Educational: "Abbiamo lanciato in
rete questo argomento parlando di una nuova idea,
di una nuova concezione del corpo. Vogliamo cercare
di inquadrare storicamente questo processo?"
leggi la risposta
|
|
2
Rai Educational: "Quest'idea del corpo
come prima protesi, comunque del corpo come utensile,
sembra appartenere ancora al dominio dell'organico:
c'è, comunque, un'accentuazione fisica piuttosto
forte. Volendo pensare a qualcosa che non è
più protesi, che non è più
utensile, a questa trasformazione, a questa nuova
configurazione di senso che si è affermata
nel corso della seconda metà del secolo trascorso,
a che cosa bisogna fare riferimento?
leggi la risposta
|
|
3
Dunque il corpo sensibile a variazioni diverse
e a variazioni che sono anche sicuramente di origine
culturale. La domanda di Guido Volieri a questo
proposito è appropriata. Guido Volieri
chiede: "In ambito filosofico possiamo individuare
dei pensatori che hanno spostato il modo di pensare
il corpo?"
leggi la risposta
|
|
4
Rai Educational: "Se questa distinzione
tradizionale tra mente e corpo, che ha così
caratterizzato tutto il pensiero occidentale almeno
fino al secolo passato, sia pure con le dovute eccezioni,
è stata scardinata dalla fenomenologia, non
assistiamo oggi a qualcosa di diverso, cioè
a una mentalizzazione del corpo? Possiamo tentare
di commentare questo fenomeno?"
leggi la risposta
|
|
5
Rai Educational: "In maniera forse non
proprio corretta, si può alludere a un fenomeno
largamente presente nella nostra società,
che parte dalla centralità del corpo fino
a giungere a un suo cambiamento di piano? In altri
termini, il corpo, così protagonista nella
nostra società, non diventa un elemento sacralizzato,
incredibilmente tutelato, valorizzato?"
leggi la risposta
|
|
6
Rai Educational: "La politica del corpo
avrà senz'altro dei contenuti, ma come si
formeranno le direttive?"
leggi la risposta
|
|
7
A proposito di questa manipolazione dall'interno,
nell'arte abbiamo un esempio obbligato, quello dell'artista
francese Orlan che mette in scena, con il proprio
corpo, la possibilità della sua trasformazione.
A questo proposito, proprio rispetto all'arte, abbiamo
la domanda di Costanza Datti, la quale chiede:
"Come mai, professor Fabbri, le arti giocano
d'anticipo rispetto a queste modificazioni? Come
fanno, in sostanza, a prefigurare nuove concezioni,
inedite configurazioni di senso?"
leggi la risposta
|
|
8
Anche la domanda di Debora Gianvito riguarda
il tema dell'arte, in particolare del cinema. La
Gianvito chiede un commento su questa capacità
di anticipazione del cinema, questa volta espresso
dall'ultimo film di Spielberg, AI, che tratta dell'artificialità
dell'individuo.
leggi la risposta
|
|
9
Rai Reducational: "Tornando a Blade Runner,
il fatto che il replicante fosse fatto di una materia
diversa dalla nostra lasciava dubbi sulla sua capacità
di sentimenti, di emozioni. Dunque la materia informa,
decide l'emozione?"
leggi la risposta
|
|
10
Rai Educational: "Abbiamo parlato di
arte e di cinema, che sono ovviamente anche potenti
mezzi di comunicazione. Ma questa nuova concezione,
o configurazione, del corpo ha delle ricadute sulla
comunicazione dello stesso, in particolare rispetto
all'idea del corpo sofferente?"
leggi la risposta
|
|
11
Forse possiamo approfondire ulteriormente questo
punto con la domanda di Angela Piccolomini,
la quale chiede: "In alcune opere di Foucault
si insiste sull'idea del corpo celato" - e
qui che rientra il tema della solidarietà,
del rapporto tra corpo sano e corpo invece sofferente
o malato - "corpo celato sottratto alla comunità
ad esempio quando risulta essere malato. Quanto
incide questo comportamento sull'idea e sull'attitudine
che la cultura occidentale sembra articolare verso
il corpo?"
leggi la
risposta
|
 |
12
L'ultima domanda la pone Gigliola Pezzi ed
è una domanda provocatoria. Gigliola Pezzi
chiede: "La nuova concezione del corpo è
un fenomeno che riguarda solo il mondo occidentale,
o meglio, solo il nord del mondo, visto che il sud
del mondo ha gravissimi problemi da risolvere, spesso
legati drammaticamente al corpo, ad esempio la diffusione
dell'Aids. Non è quindi un lusso, un trastullo
post-moderno questo argomento?"
leggi la risposta
|
|
|
Vi ringraziamo
per aver inviato le vostre domande.
|
|
|