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Il senso del male - domanda 3

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Si è detto sempre a proposito di questa circostanza che si è registrata una mancanza di alfabetizzazione alle emozioni. Alcuni psicoanalisti hanno sollevato questo argomento. I ragazzi non riescono a mediare attraverso le emozioni le proprie pulsioni e quindi arrivano direttamente al gesto: c'è una aderenza, una coincidenza molto preoccupante tra pulsione e gesto. Lei ora ha citato anche mi sembra l'assenza del rimorso nella nostra società: è vero che è una società caratterizzata da questa afasia di emozioni e questa incapacità di rimorso?


"Le emozioni ci sono certamente, non è vero che siamo anestetizzati. Bisogna essere cauti: ritenere che la nostra epoca abbia perduta la capacità di dare voce a ciò che si agita nel profondo del nostro cuore, nella nostra testa, nei nostri nervi significa dimenticare che anche altre epoche hanno avuta questa difficoltà, si sono confrontate con questa difficoltà di dare voce a ciò che si agita nel profondo. Il problema è proprio questo: come fare, quali strutture di senso mediano tra una oscura volontà di dare corpo ai nostri fantasmi e la possibilità reale di fare questo. Certo la religione un tempo ha svolto un'opera di mediazione fondamentale. Non che oggi sia venuta meno ma almeno in parte è venuta meno l'esperienza religiosa diffusa. Di qui la difficoltà a trovare parole, a trovare gesti, a trovare costellazioni di senso che ci aiutino a venire in chiaro di noi stessi. Lo strumento forse più raffinato di cui noi disponiamo sono i libri ma, appunto, leggono i nostri ragazzi? Uno strumento anche raffinato, o che lo sarebbe, è la televisione ma la televisione è capace di fare questo? Io ne dubito. E allora? E allora torniamo alla sua domanda. Che cosa, dove trovare delle forme di mediazione? Io questa domanda la trasformerei in un imperativo: dobbiamo trovare, non resta che ritessere sempre di nuovo questa tela, questa tela linguistica simbolica che è la sola, questa rete che è la sola che davvero ci salva raccogliendo ciò che altrimenti avrebbe una pura forza devastante".

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