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3)Monica Zelli Le rivolge la seguente domanda: “La possibilità presente o futura di manipolare in qualche modo la luce, che consente di ricevere fenomeni e informazioni del mondo fisico, può aprire la strada alla reversibilità del tempo?”.
“Sarebbe molto bello. Si è a lungo teorizzato, anche da parte di alcuni eminenti fisici italiani, sulla possibilità dei “tachioni”, che sarebbero delle particelle che contraddicono quella che è una delle regole fondanti della Relatività generale, una delle immagini principali del mondo di cui oggi disponiamo: queste particelle vanno a una velocità ultrarelativistica. Questi “tachioni”, superato quello che è il limite di trecentomila chilometri al secondo, che è, come dire, il confine della possibilità di trasmissione di informazioni nel nostro mondo, viaggerebbero nel passato addirittura. Quindi sotto questo punto di vista, se noi potessimo accelerare delle particelle oltre questo limite invalicabile - per il momento invalicabile, non solo tecnicamente ma anche teoricamente, anche da un punto di vista di principio -, se potessimo superare questo confine, allora sì sarebbero possibili i viaggi nel tempo. Comunque i viaggi nel tempo sono stati ipotizzati anche per altre cose; per esempio, in vicinanza di un buco nero c’è la possibilità che si inverta l’asse temporale. C’erano dei grandi fisici che hanno sostenuto che le antiparticelle, cioè particelle con una carica contraria a quella delle particelle del nostro mondo, sarebbero in realtà particelle che viaggiano nel passato quindi, come tali, che viaggiano nel tempo. La possibilità di viaggi nel tempo al momento sembra impredicabile, alla luce delle nostre attuali conoscenze, però abbiamo visto quante cose che ci sembravano assolutamente impraticabili sono state realizzate nel corso del secolo scorso. E quindi non è da escludere che un giorno si possa arrivare anche a viaggiare nel passato”.
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