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La clonazione - domanda 7

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Chiede Giuseppe Pini: "Ci può spiegare in cosa consiste esattamente la cosiddetta via italiana la clonazione definita TNSA, ossia Trasferimento Nucelare in cellule Staminali Autologhe? E' una clonazione a tutti gli effetti oppure pone un compromesso, una limitazione alle potenzialità dell'ingegneria genetica?".

"Intanto vediamo di che cosa si tratta. Si tratta di prendere una cellula-uovo non fecondata, oggi, oppure domani, una cellula qualsiasi, toglierle il suo nucleo e introdurvi un nucleo da noi scelto. Per esempio, se io da questa operazione voglio trarre un tessuto o parti di organo da trapiantare in un particolare individuo, per esempio Marco Bianchi, se io metto in questa cellula il nucleo di una cellula di Marco Bianchi, automaticamente quello che nascerà da questa operazione sarà un tessuto o parti di un organo che non avranno alcun problema ad essere trapiantatati in Marco Bianchi, perché saranno geneticamente identici o molto simili. Questo naturalmente dà un enorme vantaggio in prospettiva, certo non oggi, ma in prospettiva dà un enorme vantaggio. Questo penso che faccia tutto il mondo, per lo meno abbia intenzione di fare tutto il mondo, quando parla della famosa clonazione per trasferimento nucleare. Perché si sia trovato questo particolare nome in Italia, perché la si sia chiamata "via italiana", mi sfugge, anche se io facevo parte della Commissione, quindi, diciamo, queste cose sono successe sotto i miei occhi. Ma direi che in tutte le parti del mondo, se si farà qualcosa del genere, si farà così. È una clonazione? Se per clonazione s'intende la produzione di tessuti o parti di organo con un particolare assetto genetico, certo è una clonazione. Se per clonazione si intende la produzione di un intero individuo con un determinato assetto genetico, non è una clonazione, non è nemmeno l'inizio di una clonazione, perché da questa prima cellula non ci si propone di fare nemmeno un embrione, ma ci si propone di fare un monostrato, cioè un tappeto di cellule, da trattare in modo che poi si trasformino nel tessuto X o nel tessuto Y".