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9) Due interlocutori
ci pongono delle domande che riguardano proprio
l'identità europea, ma dal versante culturale.
Luigi Belli le chiede, forse un po' provocatoriamente:
"che cosa ci distingue dagli Stati Uniti:
la cultura gastronomica, le città antiche,
il buonismo contro la pena di morte? Qual è
in definitiva il nostro tratto più distintivo
in quanto Europa oggi rispetto al gigante statunitense?"
"Ma, io sarei tentato provocatoriamente di
rispondere - ma fino a un certo punto provocatoriamente
perché la cosa ha una sua verità
- che qui non c'è più la pena di
morte, mentre lì c'è. Il fatto che
oggi diciamo il rifiuto della pena di morte sia
conquista dell'Europa e dell'Unione Europea, quando
nell'Ottocento solo il Portogallo ha cominciato
da questo, questo è un dato fondamentale.
Poi naturalmente, ed è molto umano ricordare
questo perché il problema del diritto di
morte sugli uomini, il diritto di vita o di morte
sugli uomini, è un elemento caratterizzante
di una civiltà. Forse la civiltà
americana è una civiltà di altissima
democrazia, nessuno contesta questo e certamente
non lo contesto io in questa sede. È una
civiltà tuttavia estremamente competitiva
e concorrenziale, in cui l'elemento comunitario
è in un certo senso negato in radice, dà
un'immagine così quindi un po' selvaggia,
un po' violenta nell'esercizio della potenza.
L'Europa ha una tradizione, una storia lunghissima:
quando i padri pellegrini sono andati a fondare
l'America si sono sradicati dall'Europa e hanno
creato un mondo nuovo. Qui noi ci portiamo dietro
le memorie del nostro mondo, le tradizioni, le
storie, le culture e queste cose contano nella
formazione dell'identità. Se poi dovessi
fare una terza riflessione tutta politica Direi
che Se l'Europa diventa diventa un soggetto politico
- ecco la grande sfida degli anni venturi - e
quindi una politica estera comune, una voce comune
all'esterno, sicuramente gli equilibri mondiali
cambieranno. Se l'Europa decide di essere soltanto
un grande mercato, sia pure con delle istituzioni
giuridiche, politiche ma piuttosto deboli, l'immagine
e la storia del mondo cambiano".
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