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L'Europa- domanda 12

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12) Rai Educational: "Mi viene in mente a questo proposito un problema che già è stato dibattuto ma che forse merita una ulteriore attenzione e cioè come potranno integrarsi a suo parere idee di diritto, idee di legge, regole così diverse, che fanno capo a culture così radicalmente diverse. Viene da pensare al chador, ai problemi che ci sono stati con l'uso del chador in Francia da parte delle studentesse, al problema drammaticissimo dell'infibulazione …"

"Lei ha portato dei casi estremi, infibulazione e uso del chador, quindi la risposta della democrazia europea non può non essere in molti di questi casi, in questo caso in maniera addirittura clamorosa, un rispetto profondo dei diritti fondamentali che , diciamolo pure, è una delle grandi conquiste del pensiero europeo. Poi magari i diritti fondamentali non vengono mai rispettati completamente, ma il fatto stesso che l'Europa abbia sempre pensato di funzionare attraverso una carta dei diritti, che oggi addirittura è diventata una carta dell'Unione dopo il vertice di Nizza, sigtnifica che di fronte a certi fatti esiste il rispetto dei diritti fondamentali. L'Europa non potrebbe ammettere che all'interno del suo territorio si possano attuare pratiche che non rispettano i diritti fondamentali dell'individuo, questo mi pare un punto fermo. Però c'è una seconda riflessione più larga che si deve fare a partire da questo, perché lei ha portato alcuni casi specifici, in realtà c'è un problema più largo che riguarda il diritto. Però non dimentichiamo mai una cosa, non l'abbiamo citata e quindi forse è questa l'occasione per citarla, per ricordarla, non dimentichiamo mai che esiste un primato del diritto comunitario sui diritti nazionali. Primato della Corte di Giustizia che vincola, badate non tutti lo sanno quindi è opportuno dirlo agli interlocutori magari giovani. Il processo di integrazione europeo - io prefersco chiamarlo il processo politico che sta facendo dell'Europa una realtà più unitaria, è stato fatto non solamente dai processi direttamente politici, ma dalle decisioni della Corte di Giustizia che ha anticipato certe volte i processi politici. La funzione del diritto, degli ordinamenti giuridici nella costruzione dell'Europa ha una funzione fondamentale. Non voglio dire più importante delle conferenze intergovernative o delle decisioni che gli Stati prendono, perché quelle sono evidentemente importanti, ma da questa autonomia e addirittura questo primato del diritto comunitario sui diritti nazionali gli Stati si sono vincolati. Quante volte si dice "condannato per infrazione", lo Stato se si ribella ha delle sanzioni, come se fosse un privato cittadino che non rispetta le regole del suo Stato".