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Proviamo
a rispondere anche all'ultima domanda che ci è
arrivata e che di nuovo ricolloca la questione
nell'ambito più europeo, del processo di globalizzazione,
un aspetto di questo processo. Anna Coppola le
chiede: "Come è possibile invertire o arrestare
la tendenza in atto di una spoliticizzazione dello
spazio pubblico" - e con questo termine penso
voglia intendere un allontanamento collettivo
dalla dimensione politica - "inteso come problema
europeo e non solo considerato nella prospettiva
parziale del singolo stato?"
"La prima risposta che viene è una sorta di dichiarazione
di intenzioni generali. Cioè a questo problema
l'Europa può rispondere se accentua fortemente
i propri elementi di identità politica. Intendo
da questo punto di vista delle cose estrememente
concrete: per esempio se dà effettivamente vita
a una cosa alla quale non è riuscita finora a
dar vita nonostante il principio sia fissato nel
trattato di Maastricht, e cioè una politica estera
comune. Certo, se si faranno istituzioni più politiche
l'Europa sarà più politica, è quasi un po' monsieur
De Lapalisse. Però detto questo, c'è una questione
più profonda, ci sono processi di spoliticizzazione
in corso in tutto il mondo, dappertutto si dice
la globalizzazione coincide con la fine della
politica. Lo abbiamo detto in una domanda per
una questione che abbiamo sollevato precedentemente,
quando si è detto questo immenso spazio dove agiscono
solamente forze immediate, forze che non sono
più regolabili e governabili dalla politica. La
sfida secondo me del mondo futuro è questa esattamente:
immaginare una politica democratica che riprenda
il controllo della storia del mondo, attraverso
gli ordinamenti giuridici, e non attraverso i
carri armati, ma attraverso ordinamenti dei mondi
vitali. Se invece i processi dell'economia sforeranno
completamente la dimensione politica fino a chiuderla
in un angolo, la soluzione che gli Stati nazionali
europei daranno alla questione delle istituzioni
sovranazionali europee sarà decisa dal tipo di
risposta che l'Europa sarà in grado di dare ai
processi di globalizzazione in corso".
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