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Volevo fare
un'ultima domanda io, che è anche molto
breve. Quando lei ha tracciato lo scenario delle
tre culture presenti nel nostro Paese, che hanno
più o meno contribuito a costruire l'idea
dello Stato, contribuito o non contribuito, ovviamente
ha citato anche la cultura marxista. In Europa
vediamo che i Paesi che in qualche modo però
fanno riferimento a questa cultura nella loro
socialdemocrazia, sono i Paesi dove l'idea dello
stato è più sviluppata, è
più radicata, è più forte,
dove vale a dire la res publica ha più
valore che altrove. Come spiega questo fenomeno?
"Io innanzitutto non sono convinto che i
Paesi a tradizione socialdemocratica abbiano una
peculiare sensibilità nei confronti dello
Stato perché se noi consideriamo ed esempio
la Francia ci accorgiamo che la tradizione gollista
è la tradizione più forte che ha
dato senso dello Stato alla Francia. Se consideriamo
per esempio la Gran Bretagna dobbiamo dire che
l'istituzione monarchica e una lunga presenza
del partito conservatore al governo, diciamo così
da Churchill alla Tatcher per intenderci con alcune
soluzioni di continuità hanno determinato
un senso dello Stato abbastanza forte. Così
come in Germania io credo che da una parte la
presenza della socialdemocrazia di Willi Brandt,
dall'altra parte anche la presenza per diciassette
anni di Helmut Kohl con i cristiano democratici
abbiano rafforzato il senso dello Stato. Quindi
non darei questa valenza socialdemocratica alla
maggiore sensibilità nei confronti dello
stato. Aggiungo che anche l'esempio spagnolo,
un esempio ulteriore, che ci conferma in questa
dimensione un pò diversa. Diciamo che il
senso dello Stato appartiene a una tradizione
nazionale che è una tradizione largamente
trasversale, che non è quindi una tradizione
che si può incasellare da una parte o dall'altra
e diciamo che le due grandi culture su cui ha
retto il senso dello Stato sono state la cultura
conservatrice da una parte e la cultura socialdemocratica
dall'altra. Meno invece sono stati sensibili al
richiamo dello Stato la cultura liberale e la
cultura marxista. Ecco questo mi sembra giusto
dirlo a uno sguardo complessivo del continente
europeo. Se invece guardiamo l'esempio americano,
guardiamo l'esempio di categorie che sono diverse
ma dove fondamentalmente il senso dello Stato
ha attraversato sia il partito democratico che
il partito repubblicano con la differenza che
il partito democratico ha concepito lo stato soprattutto
attraverso il welfare state, attraverso lo stato
sociale, e viceversa il partito repubblicano ha
dato in termini di politica estera, in termini
di coscienza e di unità nazionale una sensibilità
nei confronti dello Stato maggiore rispetto ai
democratici. Però ripeto si tratta di esperienze
non comparabili con quelle continentali europee".
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