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domande
7) Rai Educational: "Che
cosa significa progettare il futuro rispetto al
paesaggio?
Significa tante cose, ma dal punto di vista dei
principi significa fondamentalmente che noi dobbiamo
pensare al paesaggio come a un organismo vivo,
cioè a un organismo in trasformazione che
nasce sempre da un'interazione tra uomo e natura.
Il principio che esponevo alla fine della precedente
risposta forse può essere precisato così:
ciò che ci insegna il rapporto con la bellezza
naturale è il fatto che la natura si definisce
sempre in termini di relazione con l'azione umana;
astrarre una natura indipendente dall'azione umana
è, in moltissimi casi se non in tutti,
estremamente problematico. Pensare una progettazione
del paesaggio in funzione della storicità
del paesaggio significa certamente tutelare tutti
gli aspetti del paesaggio che rivestono un interesse
storico, un interesse geografico, un interesse
di immagine; ma significa farlo a partire dalla
consapevolezza che abbiamo a che fare con valori
in movimento, cioè con valori che si sono
definiti nella storia in modo vario e si sono
definiti in una continua dialettica di elementi
diversi. Naturalmente questo non significa che
il paesaggio non debba essere tutelato nella sua
immagine attuale. Significa che questa tutela
non può ridursi a mera conservazione, ma
proprio per questo ci vuole una dimensione progettuale,
ossia una capacità in più rispetto
a quella della semplice conservazione museale.
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