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Il restauro - domanda 1

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La prima domanda è di ordine storico. Aurelio Carta le chiede quando nasce e come si sviluppa la cultura del restauro.

"È una bella domanda ma io vorrei dire al signor Carta che il restauro c'è sempre stato solo che il restauro per molto tempo è stato inteso semplicemente come riparazione, quello che noi oggi chiamiamo "riparazione", quando ci si guasta la macchina andiamo dall'elettrauto quello è il restauro, un edificio antico che è in rovina veniva restaurato, magari rammodernandolo, cioè rendendolo adeguato agli stili nuovi. C'era un quadro che magari aveva bisogno di essere rimesso in funzione perché servisse il culto e facesse il suo mestiere di quadro devoto in una chiesa: si chiamava un pittore e quello lo restaurava nel senso che lo riparava, magari faceva la faccia della Madonna, magari aggiungeva un santo che prima non c'era, se c'era bisogno per ragioni di culto, della presenza di quel santo. Quindi il restauro c'è sempre stato. D'altra parte la parola "restauro" vuol dire "restituire", "rimettere in pristino" quello che per qualche ragione si è guastato. La cultura del restauro in senso moderno nasce, invece, in tempi più recenti".