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L'opera d'arte - domanda 12

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12) Rai Educational: "Lei ha detto all'inizio di questa nostra conversazione che l'arte ci fa vedere il mondo in modo nuovo - l'arte vera".


"E io aggiungo che il punto più importante dell'arte è il punto di vista eccentrico che ci dà sul mondo. In epoca di globalizzazione, al momento in cui il mercato dell'arte è particolarmente forte, agguerrito, in cui ci sono sovrapposizioni come quella che viene dal mondo della moda, è ancora vero tutto questo oggi? Questa capacità, questo punto di vista eccentrico rimane?"
"Io direi di sì. Direi di sì e naturalmente questo vale per gli artisti veri, per gli artisti più bravi, che vivono, il cui lavoro vive in contesti espositivi spesso e volentieri caotici, pieni di caratterizzazioni effimere, pieni di disturbi in un certo senso, e di presenze che vanno e vengono. Però è vero perché, e questo lo si può vedere, e quindi c'è un po' di fiducia anche nel tempo, oggi durano nel tempo. Io penso che siamo stati, soprattutto negli ultimi dieci anni, credo che l'accelerazione straordinaria di tutto ci ha cambiato il nostro modo di percepire. E devo dire che una volta si parlava di arte contemporanea e si parlava senza problemi di tutto quanto avveniva anche o di quanto avviene con un senso di attualità, dando loro dell'attualità all'arte di decenni precedenti. Adesso sembra che l'arte contemporanea debba essere solo quella che si fa adesso, l'arte contemporanea debba essere sempre qualcosa di nuovo, deve essere sempre soltanto fatta dalle nuove generazioni, nuove mandate di artisti. E che quindi artisti che non sono riusciti a diventare dei classici nelle generazioni precedenti non esistono più perché tutto questo viene travolto dal nuovo. Io penso che esiste la forza dell'arte, è quella di essere eccentrica, di mettere in crisi le cose e i lavori migliori in un certo senso sono eccentrici proprio perché invece di essere travolti dall'ondata successiva delle ricerche artistiche rimangono lì. Un po' come degli scogli in mezzo a una spiaggia dove tutto invece cambia e tutto si muove".


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