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13) RAI Educational:
Chi se ne occupa in qualche modo, come può
intervenire nel caso di psicosi?
"La disciplina che per definizione si occupa
di sofferenze psichiche, nel senso di disturbi,
è la psichiatria, che si occupa sia di
disturbi lievi sia di disturbi gravi. Alcuni pensano
che gli psichiatri si occupino solo di disturbi
gravi: non è così. A seconda dei
tipi di disturbi sono richieste terapie molto
diverse. Il problema diagnostico oggi è
estremamente importante; è anche un problema
sottile, nel senso che si è visto quanto
sia importante indirizzare bene le terapie sulla
base di problematiche patologiche della mente
che non sono sempre evidenti di primo acchito.
Basti pensare al fatto che se un anziano comincia
ad avere dei problemi di ansia, questo può
essere dovuto al fatto che soffre di Alzheimer;
o può essere dovuto al fatto che magari
va in depressione e la sua depressione si manifesta
come ansia, ma non ha niente a che fare con una
demenza; oppure può essere dovuto a situazioni
familiari difficili. Da questo punto di vista
- per rispondere alla domanda - le psicosi oggi
vengono curate prevalentemente con farmaci. Ma
dovremmo anche intenderci su cosa sono le psicosi,
perché il confine non è netto. Sempre
più spesso si fanno quelli che si chiamano
trattamenti combinati: da un lato si interviene
con farmaci, e i farmaci di rado sono risolutivi;
da un altro lato si cerca di intervenire a livello
di ambiente, a livello interpersonale e anche
a livello più strettamente psicoterapico.
Dipende molto da un caso all'altro. Il problema
della valutazione del singolo caso oggi è
diventato un problema molto importante, molto
sottile e delicato."
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