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La psicologia - domanda 14

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14) RAI Educational: Quanto può incidere lo stato psichico di una persona sullo stato di salute del suo corpo? I disturbi psicosomatici sono in aumento?
"Questa è una domanda molto interessante perché oggi c'è molta attenzione alla tematica psicosomatica. Bisogna dire che l'importanza di questa tematica è stata molto ridimensionata in ambito scientifico, nel senso che qualche decennio fa si riteneva che lo stato psichico di una persona potesse avere un'influenza diretta sullo stato fisico corporeo, in particolare per quanto concerne certe malattie. Oggi si è molto più prudenti da questo punto di vista. Naturalmente la psicosomatica è molto popolare, ma le cose non stanno come crede la gente, nel senso che i disturbi fisici come coliti o ipertensione che risentono in modo importante di problemi psichici, sono molto pochi. Oggi si ritiene che lo stato psichico di una persona influenzi molto poco lo stato fisico. Lo influenza, ma da un punto di vista indiretto. Esiste, cioè, un ambito di ricerche molto più importante di quello psicosomatico che riguardano problemi di sofferenza infinitamente più gravi, più diffusi, più preoccupanti di quanto non sia la psicosomatica: quest'ambito di ricerca riguarda i comportamenti lesivi per la salute. Lo stato di ansia di una persona influenza molto poco la sua possibilità di ammalarsi di cancro, contrariamente a quello che crede la gente. Oppure non è vero che sia provato che, quando uno ha un anno di gravi dispiaceri, l'anno successivo è più probabile che soffra di cancro. Tutti sono convinti di questo, ma in realtà non è affatto provato e non è neanche probabile. Quello che invece conta molto è chiedersi come mai ci sono tantissime persone che hanno dei comportamenti che sono nocivi per la salute. Quali sono questi comportamenti? Innanzitutto certi comportamenti voluttuari: fumo, alcool e droga. Poi l'incapacità di seguire minimali di difesa dell'igiene; poi l'incapacità, per esempio, di curarsi. Ci sono molte persone che hanno un'estrema difficoltà a fare delle cure necessarie, per esempio a prendere l'insulina se sono diabetici o a fare delle cure antiblastiche se sono portatori di un tumore. Il problema dell'incapacità di seguire le cure è un problema grave, perché se uno, con le malattie attuali, non si cura, molto spesso può morire, mentre potrebbe vivere tanti anni. Oppure fare cure alternative, problemi drammaticissimi di bambini ammalati di leucemia: oggi la leucemia infantile guarisce con le cure moderne nel settanta per cento dei casi, se non settantacinque; ma se uno fa la cura Di Bella, o altre cose del genere, muore nel cento per cento dei casi. Ci sono comportamenti a rischio, soprattutto quelli legati alla velocità. Fra le cause di morte e di invalidità permanente più gravi ci sono gli incidenti legati alla velocità motociclistica e automobilistica. Quindi il danno sociale, il danno individuale, il lutto e la sofferenza prodotti da questi comportamenti sono infinitamente maggiori di qualsiasi fattore psicosomatico."


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