Presentazione del progetto

Il progetto è costituito da sei lezioni-trasmissioni - di circa un’ora ciascuna destinate ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado. Le lezioni-trasmissioni concernono la progettazione, la gestione e l’ampliamento delle mediateche (biblioteche, audioteche, videoteche eccetera) e l’uso delle tecnologie multimediali nella didattica.

Per affrontare la trattazione degli argomenti delle lezioni siamo partiti da alcune considerazioni, estrapolate dal libro Geopedagogia del prof. Raniero Regni, professore associato di pedagogia all’Università LUMSA di Roma che e’ autore del programma insieme al professor Giuseppe Ortoleva e al professor Giorgio Gambosi.
Nel capitolo “Educare alla tecnologia” del libro sopra menzionato si sostiene che:

«oggi circolano troppe notizie irrilevanti, orfane; un lessico senza sintassi; informazioni incoerenti e spettacolari; che siamo sottoposti al rischio di “affogare” nell’informazione, ma che siamo, nel contempo, assetati di conoscenza. Uno dei problemi educativi è quindi quello di trasformare le informazioni in conoscenze attivando le competenze degli studenti.
Oggi il prodotto che viene maggiormente scambiato è il sapere: è l’economia dell’immateriale”, basata sulla creazione, circolazione ed utilizzazione delle conoscenze.
La scuola deve aiutare gli studenti a distinguere la buona informazione: l’informazione “è la differenza che fa la differenza”; un messaggio contiene informazioni se riduce il numero delle scelte alternative [...] La scienza è l’arte di fare distinzioni. Ciò che permette di distinguere il rilevante dall’irrilevante, l’importante dal superfluo, sono i concetti, le teorie, le strutture […]. Queste cose le può dare solo la scuola. Educare alla tecnologia diventa oggi una delle priorità della scuola.

La scuola deve diventare un ambiente per l’apprendimento, un laboratorio che si arricchisce delle più svariate tecnologie e che può, contemporaneamente, educare con le nuove tecnologie. La sfida delle multimedialità rappresenta una rivoluzione non solo per la scuola ma per le forme più varie di apprendimento.

Alla luce di questi riferimenti, si è pensato di impostare le trasmissioni tenendo presente che la tecnica e la tecnologia non vanno mai disgiunte dall’uomo, dal suo rapporto con la natura e con la storia. Diventa quindi importante anche il luogo in cui ambientare le puntate, come cornice di un quadro, luogo che metta in relazione passato e presente, che dia il senso dell’antico e del nuovo o che mostri le differenze tra mondo naturale e mondo artificiale.
Questi sono alcuni luoghi campani - oggetto di riprese televisive - da cui dare al via alle lezioni:

• Museo archeologico nazionale di Napoli
• Parco “La Floridiana”
• Stazione di Portici
• S. Domenico Maggiore
• Città della scienza
• Villa di Tiberio a Capri
• Villa dei papiri a Ercolano
• Museo della Rocca dei Rettori
• Opificio di S. Leucio
• Il chiostro di S. Gregorio Armeno

Le puntate sono composte da:

- interventi in video dei tre autori;

- Brani di film, sul tema della puntata;

- contributi tratti dall’archivio di RAI Educational: “unità” didattiche, interviste, Aforismi (programmi: Mosaico. Una mediateca per la scuola - Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche – MediaMente [Biblioteca digitale]);

- contributi tratti dalle Teche della RAI: filmati e documentari;

- schede testuali e grafiche;

- interviste nelle scuole a docenti e studenti;

- interviste a docenti italiani e stranieri;

- filmati di esperienze significative e percorsi didattici effettuati in istituti scolastici della Campania sul tema delle mediateche e della multimedialità;

- conoscenze tecnologiche di base per l’utilizzo dei dispositivi (Cd rom, VHS, DVD), del computer e di Internet.

- Musiche originali di integrazione alle immagini della presentazione del luogo e dei contributi;

- Lettura di frasi estrapolate da Pindaro, Giordano Bruno, Tacito, Svetonio, Amedeo Maiuri, Plinio il giovane, etc.

> torna alla homepage