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La Società dell'informazione e il mondo della scuola nella Regione
Campania
Le prospettive di progresso e di benessere offerte dallo
sviluppo di una Società dell'informazione sono al centro della
programmazione per il futuro dell'Europa, dell'Italia e delle Regioni.
Le nuove sfide lanciate dagli sviluppi delle tecnologie dell'informazione
e delle comunicazioni e la pervasività delle risorse multimediali
mettono al centro i sistemi regionali intesi come le risultanti delle
interazioni tra realtà economiche, territoriali, sociali ed istituzionali
operanti sullo stesso territorio.
Nell’analisi dell’impatto delle nuove tecnologie sulla Regione
Campania ci siamo concentrati su tre attori principali della sfida: le Istituzioni,
le Imprese e la Scuola, che rappresentano i tre poli maggiori entro i quali
una strategia regionale può raggiungere i Cittadini.
Per accelerare la realizzazione della Società dell’informazione è necessario:
- diffondere capillarmente la cultura e il linguaggio della Società dell’informazione,
intervenendo sia a livello di strumenti comunicativi per facilitarne la comprensione,
sia a livello formativo per facilitarne l’acquisizione, sia al livello
della produzione di documenti sensibilizzando uno stile comunicativo semplice,
chiaro e inequivoco;
- sostenere e diffondere l’uso e l’integrazione delle reti telematiche
tra le amministrazioni pubbliche, ivi comprese le scuole, attraverso un programma
coordinato d’interventi finalizzati a migliorare i livelli di efficienza
e la qualità dei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione alle
famiglie e alle imprese.
Al fine di diffondere lo spirito innovativo delle ICT e di corrispondere agli
interventi innovativi precedentemente previsti, occorre individuare e formare
le risorse umane già impiegate e quelle da impiegare secondo profili
professionali di alta specializzazione e di notevole capacità adattiva
alle trasformazioni organizzazionali, tecniche e di contenuto che lo sviluppo
della Società dell’informazione richiede. Il programma d’intervento,
tuttavia, può avere una concreta attuazione solo se collegato ad un
corretto piano di formazione. La strategia regionale si muove su su tre direttrici:
• nuove tecnologie nella formazione: e-learning, rispettando parametri
linguistico-comunicativi di semplicità e chiarezza ;
• formazione e informazione diffusa sull’uso degli strumenti multimediali
di base;
• formazione continua finalizzata alla creazione o al ridisegno di nuove
figure professionali.
In linea con le indicazioni strategiche individuate, la Regione ha, pertanto,
ritenuto necessario impegnare fondi per interventi formativi volti alla promozione
nel mondo della scuola delle tecnologie multimediali per migliorare la didattica,
da una parte, e per radicare una cultura attiva che sappia sfruttare le potenzialità espressive,
scientifiche e metodologiche delle strumentazioni multimediali.
Con la RAI abbiamo voluto dare uno stimolo a questo
processo realizzando un primo percorso formativo che attraverso questo
sito web e un pacchetto di 6 lezioni multimediali possa contribuire a
sviluppare nel mondo della scuola le conoscenze necessarie all'utilizzo
dei sussidi audiovisivi e alla creazione di un archivio multimediale.
E' con vivo piacere, dunque, che con queste mie parole
inauguro l'home page del sito del Progetto Mediateche.

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