L'importanza del gioco

Seguire tracce, indizi che ti aiutano a capire che non hai capito oppure che ti confermano che la tua intuizione e il tuo ricordo erano quelli giusti; penetrare in labirinti o in semplici giochi di destrezza con il mouse, sono modi di rappresentare l’avventura del conoscere. Dopo la realtà e i libri, qui l’occhio scivola su di uno schermo e la mano sfiora la tastiera del computer aprendo nuovi accessi all’apprendimento. Questi giochi utilizzano strumenti multimediali che combinando l’immagine, la parola e il suono danno ampio spazio all’azione di chi sta giocando. Nel gioco c’è la libertà, l’imprevedibilità e il rischio, ma questi giochi servono per imparare e quindi sono seri come il più serio dei lavori scolastici finalizzati all’apprendere.
I percorsi didattici sottesi ai giochi interattivi sono stati pensati per rafforzare quello che i ragazzi sanno già o per permettere loro di scoprire quello che ancora non sanno. Qui l’apprendimento segue le linee di un processo di ricerca che coinvolge e può appassionare. A differenza di quello che i ragazzi possono trovare nei manuali, qui non c’è la retorica delle conclusioni che ti dice subito quale è il concetto o l’informazione da memorizzare, negandoti il piacere di scoprirlo da solo. Qui la verità è scoperta e costruita. E quando si sbaglia? Non importa. L’errore fatto notare da qualcuno può dispiacere, quello segnalato da un computer e corretto da sé può essere persino divertente.



Menu Giochi

materna
Gioco 1
La stanza di Michelino

Gioco 2
Il salotto di Michelino


elementare

Gioco 3
Michelino al golfo

Gioco 4
Michelino al centro

Gioco 5
Michele al Vesuvio

media

Gioco 6
Michele a Castel dell'Ovo

Gioco 7
Michele al Maschio Angioino

Gioco 8
Michele al Museo della Scienza

Gioco 9
Michele a Castel Sant'Elmo